Segnalazione guasti Acea Energia: chi chiamare per luce e gas

di | 18-08-2026 | Notizie Acea

Tutti i contatti utili per segnalare un blackout, un guasto al contatore o una possibile fuga di gas, con le indicazioni per capire quando rivolgersi al distributore e quando contattare Acea Energia.

Segnalazione guasti Acea Energia: chi chiamare per luce e gas
Confronta

Avete un contratto luce o gas con Acea Energia e la fornitura si è interrotta improvvisamente? In caso di guasto, non bisogna necessariamente contattare il Servizio Clienti Acea Energia: se il problema riguarda la rete, il contatore o una possibile fuga di gas, infatti, l’intervento spetta generalmente al distributore locale, ossia la società che gestisce materialmente la rete nella zona in cui si trova l’utenza.

Non esiste, quindi, un unico numero per la segnalazione guasti Acea Energia valido in tutta Italia. Il recapito corretto dipende dal distributore indicato sulla bolletta. A Roma e Formello, ad esempio, la rete elettrica è gestita da Areti, che mette a disposizione il numero verde 800 130 336 per interruzioni e guasti.

La seguente tabella permette di capire rapidamente a chi rivolgersi nei casi più comuni:

PROBLEMACHI CONTATTAREDOVE TROVARE IL NUMERO
Blackout o interruzione della correnteDistributore elettrico localeBolletta della luce
Contatore della luce spento, illeggibile o guastoDistributore elettrico localeBolletta della luce
Odore o possibile fuga di gasPronto intervento del distributore gasBolletta del gas
Contatore del gas guastoPronto intervento del distributore gasBolletta del gas
Problema all’impianto interno dell’abitazioneTecnico abilitato
Bollette, pagamenti, contratto o sospensione amministrativaAcea EnergiaServizio Clienti

Sommario

Segnalazione guasti Acea Energia: chi bisogna chiamare?

La distinzione più importante da fare è quella tra Acea Energia, che è il venditore, e il distributore locale, ossia la società responsabile della rete e dei contatori in una determinata zona.

Come specifica la stessa Acea Energia, prima di segnalare un guasto è opportuno verificare che il problema non dipenda dall’impianto interno dell’abitazione. Se il malfunzionamento riguarda effettivamente il contatore della luce, bisognerà contattare il distributore competente; per il contatore del gas, invece, il riferimento è il servizio di pronto intervento.

Il distributore non viene scelto insieme al fornitore: dipende esclusivamente dalla zona in cui si trova l’utenza. Potreste quindi avere un contratto con Acea Energia ma una rete gestita da e-distribuzione, Unareti, Ireti o da un’altra società.

Per individuare il recapito corretto consultate una bolletta Acea Energia: troverete il nome del distributore e i numeri da utilizzare in caso di guasto o emergenza.

Cosa avere a portata di mano prima della chiamata

Prima di contattare il distributore è consigliabile avere a disposizione:

  • una bolletta recente;
  • l’indirizzo della fornitura;
  • il codice POD per la luce oppure il codice PDR per il gas;
  • una breve descrizione del problema riscontrato.

Le informazioni richieste possono variare in base al distributore. Areti, ad esempio, richiede il POD e il CAP per effettuare la segnalazione telefonica di un guasto sulla rete elettrica.

Cosa fare se manca la corrente

Prima di chiamare il numero guasti, è possibile effettuare alcune semplici verifiche per capire se il blackout riguarda la rete oppure soltanto l’impianto della propria abitazione.

  1. Controllate se manca la corrente anche nelle altre abitazioni o nelle parti comuni del condominio. Se ascensore, scale o case vicine sono senza energia, è probabile che il problema riguardi la rete.
  2. Controllate il quadro elettrico. Se è scattato il salvavita o un altro interruttore, il problema potrebbe essere provocato da un sovraccarico, un corto circuito o un apparecchio difettoso.
  3. Scollegate gli elettrodomestici che stavate utilizzando e provate a riattivare l’interruttore. Se continua a scattare, è consigliabile rivolgersi a un elettricista.
  4. Controllate il contatore. Se il display è spento, illeggibile oppure segnala un’anomalia e la corrente non torna, contattate il distributore locale.
  5. Se il problema sembra interessare la rete, verificate se il distributore mette a disposizione un servizio online per controllare le interruzioni prima di effettuare la chiamata.

In altre parole, se il blackout riguarda solo casa vostra non è detto che si tratti di un guasto della rete. Potrebbe essere sufficiente l’intervento di un tecnico sull’impianto privato.

Numero guasti Areti per Roma e Formello

Areti è la società del Gruppo Acea che gestisce la distribuzione elettrica nei Comuni di Roma e Formello. Se sulla vostra bolletta compare Areti come distributore, il numero da utilizzare per segnalare un’interruzione o un guasto sulla rete è:

800 130 336

Il Numero Verde è gratuito e attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per segnalare un guasto è necessario selezionare l’opzione dedicata e avere a disposizione il codice POD e il CAP della fornitura.

Al termine della procedura viene fornito un codice identificativo di 10 cifre, che conviene conservare nel caso fosse necessario ricontattare Areti per la stessa segnalazione.

È importante ribadirlo: 800 130 336 non è il numero nazionale per i guasti dei clienti Acea Energia. Va utilizzato soltanto per le utenze servite dalla rete elettrica Areti.

Come verificare online se Areti ha già registrato il blackout

Prima di chiamare potete controllare se nella vostra zona è già presente un’interruzione nota. Areti mette a disposizione uno strumento online che permette di effettuare la verifica in due modi:

  • cercando l’indirizzo sulla mappa;
  • inserendo direttamente il codice POD.

Se non conoscete il POD, è possibile recuperarlo dalla bolletta oppure utilizzare la funzione di ricerca disponibile sul sito Areti inserendo la matricola del contatore.

La mappa consente di distinguere tra guasti sulla rete e interruzioni programmate dovute, ad esempio, a lavori di manutenzione. Le informazioni vengono aggiornate periodicamente.

Clienti Acea Energia fuori Roma: come trovare il proprio distributore

Essere clienti Acea Energia non significa automaticamente essere serviti dalla rete Areti. Se vivete fuori da Roma e Formello, oppure se sulla vostra bolletta compare il nome di un’altra società, dovrete utilizzare il numero guasti del distributore competente nella vostra zona.

Il metodo più semplice è controllare la bolletta: nella documentazione relativa alla fornitura sono riportati il nome del distributore e i recapiti da utilizzare per i guasti.

Lo stesso principio vale per il gas: il pronto intervento può essere gestito da una società differente rispetto al distributore elettrico e, ovviamente, rispetto ad Acea Energia.

Contatore spento o consumi anomali: cosa bisogna fare

Non tutti i problemi legati al contatore devono essere gestiti nello stesso modo.

Se il display del contatore è spento, illeggibile o non funziona correttamente, Acea Energia invita a contattare direttamente il distributore locale al numero riportato in bolletta.

Se, invece, il contatore apparentemente funziona ma ritenete che i consumi registrati siano anomali, la procedura è differente: in questo caso potete richiedere una vera e propria verifica del misuratore.

Prima di farlo, Acea Energia consiglia di:

  • controllare se i consumi registrati appaiono effettivamente anomali;
  • verificare che la matricola del contatore coincida con quella riportata in bolletta;
  • escludere un problema dell’impianto interno rivolgendosi, se necessario, a un tecnico.

La verifica del contatore può essere richiesta tramite l’area riservata MyAcea Energia oppure presso uno sportello. Se viene riscontrato un malfunzionamento, il dispositivo verrà sostituito; se invece risulta regolarmente funzionante, possono essere applicati i costi previsti dalla regolazione ARERA.

Guasti al gas: chi bisogna chiamare?

In caso di problema sulla rete gas, sul contatore o di possibile dispersione, non bisogna chiamare il normale Servizio Clienti Acea Energia, ma il numero di pronto intervento del distributore riportato sulla bolletta.

Il pronto intervento può essere utilizzato, ad esempio, in presenza di:

  • odore o possibile fuga di gas;
  • irregolarità nella fornitura;
  • interruzione non prevista del servizio;
  • problemi o anomalie del contatore riconducibili al distributore.

Cosa fare se sentite odore di gas

In presenza di una possibile fuga è importante evitare comportamenti che potrebbero creare scintille o altre situazioni di pericolo:

  • non accendete o spegnete luci, elettrodomestici o altri apparecchi elettrici;
  • non fumate e non utilizzate fiamme libere;
  • quando è possibile farlo in sicurezza, aprite porte e finestre per favorire la ventilazione;
  • chiudete il rubinetto generale del gas;
  • allontanatevi dal locale e chiamate il pronto intervento da un luogo sicuro;
  • non cercate di individuare o riparare autonomamente la perdita;
  • se il problema riguarda l’impianto privato, affidate gli eventuali lavori a un tecnico abilitato.

In presenza di un pericolo immediato per le persone o per l’edificio è possibile contattare anche il Numero Unico di Emergenza 112 oppure i Vigili del Fuoco al 115.

Quando bisogna contattare Acea Energia

Il Servizio Clienti Acea Energia rimane invece il riferimento per tutte le questioni commerciali, contrattuali o amministrative, ad esempio:

  • bollette e pagamenti;
  • rateizzazioni;
  • volture e subentri;
  • modifiche contrattuali;
  • variazioni della potenza;
  • sospensioni della fornitura per morosità o altre ragioni amministrative.

Per il mercato libero, il Numero Verde Acea Energia è l’800 38 38 38 da rete fissa, gratuito e attivo dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 22:00 e il sabato dalle 8:00 alle 13:00.

Da cellulare è disponibile il numero 06 45698205, con costo della chiamata in base al proprio operatore.

È possibile ricevere assistenza anche attraverso l’area riservata e l’app MyAcea Energia, il chatbot Lumi e WhatsApp al numero 331 23 17 233.

Se la corrente o il gas sono stati sospesi per morosità, cessazione del contratto o richiesta di chiusura, quindi, non si tratta di un guasto della rete: dovrete rivolgervi ad Acea Energia per verificare la situazione amministrativa della fornitura.

Blackout prolungato: sono previsti indennizzi?

Oltre alla procedura per segnalare il guasto, è utile sapere che ARERA stabilisce degli standard di continuità del servizio elettrico. Se un’interruzione si prolunga oltre i limiti previsti dalla regolazione e ricorrono le condizioni stabilite dall’Autorità, il cliente può avere diritto a un indennizzo automatico.

Non è possibile, però, stabilire semplicemente che dopo un certo numero di ore spetti sempre lo stesso rimborso: durata dell’interruzione, caratteristiche della fornitura e altre condizioni previste dalla regolazione incidono sul diritto e sull’importo dell’indennizzo.

Per questo motivo, se avete subito un blackout particolarmente lungo, conviene conservare il codice della segnalazione e controllare le successive bollette.

Blackout e apparecchi danneggiati: cosa cambia

L’eventuale indennizzo automatico per un’interruzione prolungata non coincide con il risarcimento di un danno provocato dal blackout.

Se, ad esempio, in seguito all’interruzione avete riscontrato danni a un elettrodomestico o ad altre apparecchiature, ARERA indica che è possibile innanzitutto presentare un reclamo scritto al proprio venditore, che provvederà a trasmetterlo al distributore quando il problema è di sua competenza.

In questi casi è consigliabile conservare tutta la documentazione utile a dimostrare il problema e gli eventuali danni subiti.

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