Assicurazione auto, Kasko e Mini Kasko: le differenze, i pro e i contro

Assicurazione auto, Kasko e Mini Kasko: le differenze, i pro e i contro
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di | 11-01-2018 | Assicurazioni, Auto

Gli incidenti, purtroppo, possono capitare, basta guardarsi intorno, sulle nostre strade non mancano mai. A volte per colpa degli altri, altre volte… per colpa nostra. Nella parola incidente, includiamo non solo i sinistri ove ci sia il vero e proprio contatto tra due veicoli, ma anche quando si esce di strada per una distrazione, per le condizioni del manto stradale (bagnato, ghiaccio, neve, se parliamo di fenomeni atmosferici, ma non possiamo non citare anche le buche, l’asfalto rovinato ed usurato con la rispettiva ghiaia, etc…). Insomma l’insidia, il pericolo, è sempre dietro l’angolo e a nulla servono gli scongiuri, le preghiere o altro. Come possiamo tutelarci da questo punto di vista? Esiste una assicurazione che possa coprire da questi eventi? La risposta naturalmente, è sì. C’è una polizza auto dedicata e si chiama Kasko. Facciamo però attenzione, perché esiste sia la Kasko che la Mini Kasko (o Kasko parziale) ognuna con le sue specifiche. La differenza tra le due? Ve la spieghiamo subito!

Kasko e Mini Kasko: qual è la differenza tra le due?

Come detto, esistono due tipi di polizze Kasko da stipulare con la vostra compagnia assicurativa, la Kasko vera e propria e la cosiddetta Mini Kasko. Inutile dirvi che la prima, ha una copertura maggiore rispetto alla seconda. Cerchiamo però di capire quale possa essere la differenza tra le due, così da poter poi scegliere in base alle vostre esigenze, capire quale sia la più indicata per voi, una sorta di “guida all’acquisto”.

Kasko: la protezione totale!

La garanzia Kasko va a proteggere da qualsiasi tipo di danno, ovviamente causato alla vettura oggetto di stipula del contratto, e da qualsiasi tipo di azione e/o sinistro che derivano dalla circolazione della vettura stessa che non siano coperti dall’assicurazione di un altro veicolo. La compagnia assicurativa dunque, si impegna a coprire l’indennizzo per tutti i tipi di danno, quindi non solo in caso di sinistro (quando è colpa dell’assicurato, ad esempio per un tamponamento o una mancata precedenza o Stop che sia). Va così a coprire anche il ribaltamento o l’uscita di strada e l’eventuale urto contro ostacoli mobili e fissi (pensiamo al classico “panettone” di cemento in fase di manovra, non visibile dagli specchietti retrovisori). La garanzia Kasko completa, in ogni caso, non copre i danni causati da agenti atmosferici (ad esempio frane, alluvioni o “semplice” grandine, insomma i cosidetti “eventi naturali”), atti vandalici (ad esempio graffi alla carrozzeria, fanali o vetri rotti appositamente da terzi) oppure da incendio e scoppio, per i quali, in tutti questi casi sopraccitati, sono previste ulteriori polizze assicurative specifiche.

Mini Kasko: il danno da collisione

Per quanto concerne invece la Mini Kasko, si tratta di una polizza ancora più specifica rispetto alla Kasko. In sostanza va ad ampliare la semplice RC (acronimo di Responsabilità Civile) ed è altresì detta “polizza collisione“. Cosa significa? Che copre l’assicurato solo ed esclusivamente dai danni subiti in un incidente che lui stesso ha provocato. In sostanza, se tamponate qualcuno, non rispettate una precedenza, causate un danno in manovra ad un altro veicolo, insomma quando la colpa dell’incidente è vostra, sarete coperti per i danni al vostro veicolo. La cosa importante è che siano identificati sia il veicolo che l’altro guidatore coinvolto nel sinistro. La Mini Kasko dunque, non compre nient’altro, se non il vero e proprio incidente con un altro veicolo.

Kasko o Mini Kasko: quale scegliere e perché?

Entrambe le tipologie di polizza, sia Kasko che Mini Kasko, sono dedicate soprattutto ai possessori di auto nuove e magari, di alto valore. In particolar modo per quest’ultima categoria, i pezzi di ricambio possono essere particolarmente costosi e le riparazioni, non saranno certo economiche (anche la mano d’òpera si alza di prezzo). Ecco perché stipulare una di queste due, è particolarmente consigliabile. Altro suggerimento è per i neopatentati, per i guidatori con poca esperienza o per coloro che sono… avezzi, ai danni. Quest categorie, sono soggettie a più incidenti, come del resto lo sono coloro che trascorrono diverse ore nel traffico (più ore si è alla guida, più alte sono le probabilità). In sostanza, la Kasko è più costosa ma come abbiamo visto sopra, copre tutto, mentre la Mini Kasko, più economica, può essere forse il giusto compromesso.

Kasko e Mini Kasko: ma è tutto… “rose e fiori”?

Chiedervi se le polizze Kasko e Mini Kasko siano tutto “rose e fiori”, è più che lecito. Come sempre, la verità sta nel mezzo. Né sì, né no. Chiaramente entrambe hanno un costo annuale di un certo rilievo. Va da sé che però in caso di sinistro si gode di un privilegio non da poco. La famosa frase, “ci vuole poco a fare migliaia di euro di danni”, è vera. Prendiamo un banale tamponamento al semaforo: con un paraurti ed un fanale rotto, più le spese di mano d’opera, si passano i 1.000 euro di danno anche con una semplice city car (figuriamoci con una berlina!). Kasko e Mini Kasko, vi consentirebbero di diminure le spese. Perché diminuire? Ecco il “no”. In queste polizze è sempre presente una franchigia. Solitamente questa prevede una media di 500 euro di scoperto. Per capire, se il danno è proprio di 1.000 euro, la polizza vi risarcirà la metà, 500 euro. Se il danno è di 1.500 euro, riceverete 1.000 euro. Ricordate che in ogni caso, il risarcimento non può superare il valore commerciale del mezzo.

Kasko e Mini Kasko: non è valida se…

Chiaramente la Kasko, come la Mini Kasko, non sono da ritenersi valide quando il danno causato dall’assicurato è stato causato per negligenza del conducente. Se si è alla guida in stato di ebrezza, o sotto stato di sostanze stupefacenti (attenzione anche ad alcuni medicinali che alterano lo stato psicofisico del guidatore), non si è coperti dalla polizza. La stessa cosa vale se non si possiede la patente ovviamente, o non si è in regola con questa (patente scaduta, si è alla guida senza gli occhiali se invece si ha l’obbligo di lenti).

In alcuni casi, dipende dalle compagnie, non si è coperti in caso di impatto con animali selvatici.

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