Assicurazione senza franchigia: cosa significa

Assicurazione senza franchigia: cosa significa
5 (100%) 3 votes
di | 16-05-2018 | Assicurazioni

Sommario

Significato

Quando si arriva a stipulare un’assicurazione significa che abbiamo la necessità di sentirci protetti per alcuni aspetti che caratterizzano la nostra esistenza. Ne sono esempio le auto, che per legge necessitano di una polizza in grado di intervenire in caso di incidente, ma anche quelle sottoscritte per garantirci assistenza medica prima di partire per una vacanza o in caso di possibili infortuni. Prima di firmare è fondamentale prestare attenzione a tutte le possibili clausole, spesso indicate nella parte sottostante del contratto e in caratteri minuscoli. Tra gli accordi disponibili ci sono quelli “senza franchigia“: ecco quali sono vantaggi e obblighi a carico del cliente.

Assicurazione senza franchigia: cosa comporta per l’RC auto

Molte compagnie assicurative propongono ormai sempre più spesso ai propri clienti soluzioni che non comportano la presenza di alcun tipo di franchigia per l’RC auto (ecco come fare per ridurre le spese in questo ambito). Si tratta di una scelta pensata proprio a vantaggio dell’utente. Ogni automobilista può quindi  viaggiare più tranquillo nel caso in cui dovesse andare incontro a un incidente.

Chi dovesse optare per questo tipo di soluzione ha diritto a un risarcimento danni in caso di un sinistro in cui non ha alcuna responsabilità. Questo può avvenire però nel limite dei massimali previsti e tenendo presente il valore commerciale in quel momento del veicolo.

La situazione diventa ovviamente differente qualora si dovesse verificare un incidente con responsabilità. La persona che ha sottoscritto il contratto non ha diritto alcun tipo di risarcimento. L’unica eccezione può verificarsi in presenza di una polizza Kasko: questa può essere affiancata all’RC auto di base e consente di coprire a livello economico non solo i danni causati a terzi, ma anche quelli autoindotti dalla propria vettura. Si tratta però di una soluzione che spesso ha costi tutt’altro che irrilevanti; solo in situazioni eccezionali si è così disposti a propendere per questa ulteriore soluzione.

Assicurazione senza franchigia: cosa fare prima di un viaggio

Quando ci si appresta a partire per un viaggio, soprattutto se si tratta di un momento speciale come la lunga di miele, è bene prendere le giuste precauzioni. Non è sufficiente quindi verificare di avere tutto il necessario con sé, ma anche avere le giuste coperture in caso di un eventuale problema.

È innanzitutto fondamentale premunirsi nel caso in cui, per un contrattempo dell’ultimo minuto, sia necessario annullare la partenza. Chi decide di sottoscrivere una specifica polizza annullamento viaggio può stare tranquillo e ricevere un rimborso. Prima della sottoscrizione del contratto spetta all’utente concordare con l’operatore le motivazioni che possono permettergli di ottenere il risarcimento. In alcune situazioni le parti possono concordare che sia il viaggiatore a pagare, nonostante la presenza dell’assicurazione.

L’accordo può essere raggiunto in modo semplice. Può capitare che fino fino a una certa cifra sia l’utente a dover saldare l’importo, mentre in caso di penale più alta sarà la compagnia a prendersi in carico tutto.

Per ottenere maggiori garanzie sul piano economico è invece necessario puntare su un’assicurazione senza franchigia, disponibile soprattutto online. Anche in questo caso è possibile chiedere garanzie aggiuntive per alcune situazioni che possono verificarsi durante il viaggio con l’aggiunta di una cifra che, solitamente, non è elevata. Questa soluzione può consentire di inserire casi specifici che possono spingergi ad annullare la vacanza: ne sono esempio il ricovero di un parente o un impegno lavorativo improvviso.

Assicurazione senza franchigia: come agire per sottoscrivere una polizza infortuni

Un altro tipo di assicurazione particolarmente diffuso è la cosiddetta “polizza infortuni“, che può consentire a chi la sottoscrive di ricevere un risarcimento in caso di un possibile incidente (ovviamente anche se questo non è avvenuto con l’auto). Prima di aderire al contratto è però fondamentale capire nel dettaglio in cosa consiste e quali situazioni siano effettivamente coperte dalla compagnia.

In generale, al di là delle differenze tra le proposte dei vari operatori, per “infortunio” si intende un evento che si è verificato in modo fortuito, violento ed esterno che possa portare a conseguenze come la morte o un’invalidità, sia di tipo grave sia di tipo permanente. L’evento fortuito deve quindi non essere prevedibile, quindi avvenuto per “colpa del caso“. Chi ad esempio è coinvolto in un sinistro ma sorpreso in stato di ebbrezza non ha diritto ad alcun indennizzo. L’evento violento è invece accaduto in un arco di tempo considerato breve, per questo chi deve sopperire a una serie di spese dovute a malattie di tipo cronico non rientra in questa categoria. L’evento esterno, infine, non deve rientrare in casi che coinvolgono direttamente il corpo della persona assicurata: l’infarto, giusto per fare un esempio, non può assicurare rimborsi di nessuna entità.

Ormai tutte le compagnie offrono una copertura assicurativa legata ai possibili infortuni. Tutti possono aderire, sia chi svolge un lavoro dipendente, sia chi è autonomo. Ne sono escluse solo le persone che hanno superato i 75 anni di età e chi soffre di problemi di salute dettati in modo particolare dalla sua condotta (AIDS, tossicodipendenza).

Al momento è però piuttosto difficile riuscire a trovare un operatore in grado di proporre una polizza infortuni senza franchigia. Solitamente si riscontrando due tipi di franchigia nei contratti, l’assoluta e la relativa. Nel primo caso viene imposta una percentuale minima di invalidità (solitamente il 10%) necessaria per ottenere un risarcimento. Il rimborso è previsto solo per la parte eccedente. Nel secondo caso, invece, l’indennizzo è totale quando il danno supera la percentuale stabilita. Quest’ultima soluzione è quindi quella più conveniente per il cliente.

Assicurazione senza franchigia: cosa fare per noleggiare un auto

Sono numerosi anche i casi di persone che scelgono di prendere un’auto a noleggio, ad esempio per motivi lavorativi o quando ci si trova in vacanza. Controllare l’accordo sottoscritto per non andare incontro a sorprese spiacevoli è fondamentale.

In questi casi  l’utente è chiamato a versare il corrispettivo previsto per il leasing. A questo si aggiunge una quota ulteriore nel caso in cui si verifichino situazioni quali il furto o un’ammaccatura alla carrozzeria. Ogni dettaglio è comunque indicato nel contratto. Solitamente viene indicata una copertura assicurativa con una franchigia per possibili danni o furto del mezzo. La polizza è quindi in grado di coprire eventuali problemi solo fino a una certa somma. Superata la quale spetta al cliente versare la cifra richiesta.

È possibile in questi casi eliminare la franchigia? Le compagnie che prevedono soluzioni di questo tipo sono al momento pochissime pochissime. Il problema può comunque essere risolto richiedendo un supplemento giornaliero che potrà servire se dovessero accadere eventi particolari.

 

 

0321.085995