Bonus assicurazione auto: rimborsi per il lockdown?

di | 10-03-2022 | News Assicurazioni, News Assicurazioni Auto, News e Varie

Nel pieno dei rincari, dovuti non ultima alla drammatica situazione geopolitica mondiale, e con la benzina che ormai ha superato il prezzo di 2 euro al litro anche in modalità self-service, il Governo italiano valuta l'ipotesi di un bonus per le polizze Rc auto.

Bonus assicurazione auto: rimborsi per il lockdown?

Nel pieno dell’impennata dei prezzi delle materie prime, il Governo italiano valuta l’ipotesi di un rimborso della quota di assicurazione auto pagata dai proprietari dei veicoli nella primavera 2020, pur senza usufruirne a causa del lockdown e delle restrizioni dovute alla pandemia. L’ipotesi è stata formulata da Federico Freni, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze, rispondendo ad un’interrogazione parlamentare in commissione Finanze alla Camera. “Nell’ambito di ulteriori provvedimenti, potranno essere analizzate con attenzione le eventuali proposte che dovessero riguardare il settore assicurativo, comprese quelle sollecitate dagli interroganti”, ha dichiarato il sottosegretario Freni.
L’idea, quindi, sarebbe garantire che tutti i risparmi accumulati dalle compagnie assicurative durante il lockdown della primavera 2020, a seguito della diminuzione dei sinistri, vengano utilizzati per rimborsare i cittadini assicurati.

Sommario

Bonus assicurazione auto: a quanto ammonterebbe il rimborso?

L’Ivass (l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) ha stimato un risparmio per le compagnie assicurative tra i 2,5 ed i 3,6 miliardi euro. Inoltre, l’Istituto ha più volte invitato le compagnie a moderare le tariffe e ad andare incontro alle esigenze dei clienti, concedendo maggiori sconti sulle polizze, prendendo atto anche dei dati sull’andamento del prezzo medio delle Rc auto, in calo di circa il 30% rispetto all’anno 2012.
Da queste stime, il risparmio ipotetico per un eventuale bonus sulle polizze Rc auto si traduce in circa 70 euro per gli automobilisti.
Tuttavia, secondo l’Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici) i calcoli dell’Ivass vanno rivisti e i ricavi che le compagnie assicurative sarebbero riuscite a guadagnare durante il lockdown sarebbero stati in gran parte già restituiti agli automobilisti sotto altre modalità. I risparmi per le compagnie assicurative, infatti, sempre secondo l’Ania, ammonterebbero a circa 2 miliardi di euro, la metà dei quali già restituiti agli automobilisti interessati.

Rimborso assicurazione auto: le iniziative delle compagnie

Alcune compagnie assicurative, a suo tempo, avevano già intrapreso iniziative per i clienti: un mese di copertura gratuita, la sospensione di servizi di polizza più ampi, la rinuncia di franchigie e le scontistiche sui rinnovi sono solo alcune delle iniziative già portate a termine da alcune compagnie per risarcire e rimborsare i propri clienti durante il lockdown. Senza contare che alcune compagnie intrapresero iniziative anche per fornire il proprio contributo durante il periodo più buio della pandemia da Covid-19, donando parte dei ricavi alle strutture ospedaliere o realizzando altre iniziative in questo senso.

Cosa accade ora

Il 31 marzo 2022 scadrà lo stato d’emergenza dovuto alla pandemia: questa data potrebbe segnare uno spartiacque anche in tema di un eventuale rimborso dell’assicurazione auto. Gli Uffici competenti del Ministero dello Sviluppo Economico attiveranno nelle prossime settimane un apposito tavolo di confronto con le istituzioni, le amministrazioni e le associazioni interessate al fine di ascoltare tutte le proposte in merito e capire se esistono i margini per procedere.
Non resta che attendere…

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