Disdetta polizza vita. Come farla correttamente ed evitare seccature legali

Disdetta polizza vita. Come farla correttamente ed evitare seccature legali
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di | 05-04-2017 | Assicurazioni, Leggi Norme Regole

disdetta polizza vitaHai sottoscritto una polizza vita caso vita o caso morte ma hai cambiato idea e vuoi disdirla? Se l’assicurazione che hai scelto non è più conveniente e vuoi cambiarla oppure, semplicemente, si è trasformata in un costo che non riesci più a sostenere, è lecito e garantito dalla legge procedere alla disdetta della polizza vita.

Come si fa una disdetta dell’assicurazione sulla vita? Quali sono le normative di riferimento per effettuare una disdetta polizza vita senza costi o penali da pagare? E’ possibile farsi restituire il capitale versato? Ecco una guida pratica su come fare una disdetta polizza vita nel modo corretto ed evitare, in questo modo, eventuali seccature legali.

Disdetta polizza vita. Cosa dice la legge

Secondo l’art. 1899 del Codice Civile – valido fino al 2 Aprile 2007 – qualsiasi contratto assicurativo godeva di due caratteristiche molto penalizzanti per i consumatori: il tacito rinnovo e l’impossibilità di disdire la polizza se non durante l’ultimo anno del contratto o – nel caso dei contratti pluriennali come le assicurazioni sulla vita – non prima dei 5 anni. Questo significava che una polizza sulla vita della durata di 10 o 20 anni non poteva essere disdetta se non dal quinto anno in poi e con un preavviso di 60 giorni da inviare tramite raccomandata.

La legge n. 40 del 2 Aprile 2007 – conosciuta come Legge Bersani – abolisce il tacito rinnovo e – in merito alla disdetta polizza vita – stabilisce che questa può essere inviata a partire dal primo anno. Gli unici due requisiti per poter applicare il nuovo regolamento della legge Bersani sono:

  • un preavviso di 60 giorni sulla scadenza annuale della polizza sulla vita;
  • la regola si applica solo alle polizze sulla vita stipulate a partire dal 3 Aprile 2007.

Se l’assicurazione sulla vita è stata stipulata prima del 3 aprile 2007, devono essere trascorsi, invece, almeno 3 anni di premi regolarmente pagati per poter disdire la polizza vita.

Con la legge n. 99 del 23 Luglio 2009 – entrata in vigore dal 15 Agosto 2009 – torna il limite dei 5 anni per la disdetta delle polizze vita anche se a una condizione: l’applicazione di uno sconto collegato alla scadenza della polizza.

L’assicuratore, in alternativa ad una copertura di durata annuale, puo’ proporre una copertura di durata poliennale a fronte di una riduzione del premio rispetto a quello previsto per la stessa copertura dal contratto annuale. In questo caso, se il contratto supera i cinque anni, l’assicurato, trascorso il quinquennio, ha facolta’ di recedere dal contratto con preavviso di sessanta giorni e con effetto dalla fine dell’annualita’ nel corso della quale la facolta’ di recesso e’ stata esercitata”.

In sostanza, le assicurazioni sulla vita che prevedono uno sconto non possono essere disdette prima dei 5 anni dalla stipula. Superati i 5 anni, è possibile inviare la disdetta polizza vita annualmente, inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno 60 giorni prima della scadenza.

Disdetta polizza vita. Come farla correttamente

Ti senti confuso? Ecco in breve come inviare correttamente una disdetta polizza vita. Secondo la legge Bersani – ancora in vigore – tutte le assicurazioni di durata pluriennale possono essere disdette alla scadenza annuale, inviando una raccomandata con ricevuta di ritorno 60 giorni prima della scadenza annuale del contratto. Fanno eccezione le polizze vita che prevedono uno sconto per la durata. In questo caso, la disdetta può essere inviata soltanto dopo 5 anni, sempre con un preavviso di 60 giorni.

Come inviare la disdetta polizza vita

Prima di inviare la disdetta occorre leggere attentamente sia il contratto che le condizioni generali di assicurazione. Qui troverai descritte tutte le modalità e le tempistiche per recedere dal contratto. Il metodo migliore rimane la raccomandata con ricevuta di ritorno A/R.

Quale data fa fede? La Cassazione ha precisato che la data dalla quale decorrono i giorni di preavviso è quella della ricezione della disdetta. I 60 giorni vanno conteggiati dal giorno in cui l’agenzia di assicurazione riceve la raccomandata.

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