Moto e scooter più rubati in Italia 2026

di | 31-03-2026 | News Assicurazione Moto, News Assicurazioni, News e Varie

Purtroppo in Italia i furti di moto e scooter sono davvero troppi. Ecco quali sono i mezzi più rubati

Moto e scooter più rubati in Italia 2026

Non sono ancora stati diramati i dati dei furti in Italia relativi allo scorso anno, ma purtroppo ogni anno è sempre la stessa storia. L’Italia non è un Paese “facile” da questo punto di vista. Si ruba troppo, ancora troppo. Prendiamo dunque i dati di riferimento dell’anno precedente, ovvero quelli del 2024. In Italia sono stati rubati ben 31.713 veicoli tra motociclette e scooter. Indovinate? Si tratta di un dato stabile rispetto all’anno precedente, ovvero il 2023.

Questo a conferma che il fenomeno dei furti è ormai consolidato e rappresenta una delle principali preoccupazioni per i possessori di motoveicoli, siano essi moto o scooter. Vediamo dunque i dati estrapolati dal “Dossier sui Furti di Veicoli 2025” di LoJack Italia, con un solo dato “positivo”, misera consolazione: secondo questo elaborato, il 43% delle moto sottratte viene recuperato. Questo significa che oltre 18.000 mezzi… spariscono nel nulla.

Sommario

Scooter: protagonisti assoluti tra le due ruote rubate

Qual è il modello più venduto d’Italia? L’Honda SH, nelle varie cilindrate di 125, 150 e 350. La legge del mercato, e del mercato nero, vuole dunque che sia proprio lui il più rubato. Proprio così: il modello preferito dai ladri è l’Honda SH. Sono stati ben 8.050 i furti dello scooter giapponese, pari a quasi un furto su quattro del totale. Rispetto al 2023? In aumento, dato che erano 7.226 i pezzi sottratti.

Al secondo posto troviamo il Piaggio Liberty con 2.757 furti, seguito dall’Aprilia Scarabeo con 1.913 pezzi. Scendendo dal “podio”, troviamo il Kymco Agility a quota 1.729 furti e la mitica Vespa Piaggio a chiudere la Top 5 con 1.559 pezzi. Il sesto posto è per lo Yamaha TMAX, con 1.415 scooter rubati. Una curiosità: quando il TMAX viene rubato, solo il 32% viene recuperato dalle Forze dell’Ordine.

Passando alle moto, vale la stessa regola. BMW R 1250 GS e R 1300 GS sono le regine del mercato e infatti sono le prede più ambite dai malviventi. Seguono l’Honda Africa Twin CRF 1100 L, la Ducati Multistrada (V4 e V2) e la Yamaha Tracer 9. Una cosa va detta: se gli scooter vengono rubati per strada, queste sono tutte moto che solitamente “dormono” nel box. Questo significa che anche lì non sono così al sicuro come pensiamo.

Lazio e Campania: è maglia nera

Dove si ruba di più? Lazio e Campania sono in testa alla classifica, con 6.419 furti per il primo e 6.008 per la seconda. Seguono la Sicilia (4.820), la Lombardia (4.397) e la Puglia (1.407). Segnaliamo poi due regioni dove i furti stanno aumentando: Toscana ed Emilia-Romagna, rispettivamente con +10% e +16% rispetto al 2023.

Dove finiscono i mezzi rubati?

I ladri odierni non sono più quelli di una volta. Non lavorano da soli e sono organizzati, spesso con un furgone o un box di appoggio in zone limitrofe, dove nascondere il mezzo in pochi minuti. Spesso si tratta di reti criminali ben strutturate e, in circa il 60% dei casi, le due ruote rubate vengono smontate o addirittura esportate in meno di 24 ore. Dove finiscono? Nei mercati dell’Est Europa, del Nord Africa e del Medio Oriente. Insomma, una volta rubata, la vostra moto è difficilmente recuperabile.

Furto moto e scooter: prevenire è meglio che curare

Come fare per non farsi rubare il proprio mezzo? Ovviamente bisogna installare dispositivi antifurto tecnologici. Di cosa parliamo? Di un localizzatore GPS. Un buon bloccadisco con segnale acustico può aiutare, ma meglio ancora una robusta catena con lucchetto sonoro da legare a un palo. Meglio poi parcheggiare in zone sorvegliate, possibilmente sotto telecamere, anche private. Infine, una RC auto con copertura contro il furto è sempre consigliabile, soprattutto per i primi 5-10 anni di vita del mezzo.

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