Airbag a tendina: cosa sono e come funzionano

Airbag a tendina: cosa sono e come funzionano
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di | 23-09-2018 | Auto

Cos’è l’airbag? Molti lo chiamano “cuscino salvavita”, ma altro non è che un dispositivo di sicurezza passiva installato all’interno del volante, della plancia, dei sedili o del padiglione di un’auto. La sua funzione è quella di salvaguardare e proteggere la vita dei passeggeri a bordo in caso di urti quando avviene un incidente stradale. Vediamo però insieme, quelli a tendina, troppo spesso sottovalutati.

Sommario

La storia

Quanto nasce l’airbag? La sua è una storia abbastanza recente. L’invenzione la si deve a Mister John W. Hetrick che ne depose il brevetto negli Stati Uniti d’America nel 1953 (lo inventò però l’anno precedente). Era chiaramente l’inizio e solo negli anni ’60 arrivò sulle auto. La prima, in ogni caso, fu la Oldsmobile Toronado del 1973. Seguirono poi altri modelli della Buick e della Cadillac. Da allora, è continuato lo sviluppo, e anche se all’oggi non è obbligatorio per legge, tutte le auto ne sono provviste.

Come è fatto?

L’airbag è costituito dai seguenti pezzi:

  • un sensore (rileva la decelerazione del mezzo a seguito di un forte impatto);
  • una centralina elettronica (riceve il segnale del sensore, e lo elabora, inviando il comando di accensione ad un detonatore);
  • un detonatore (innesca la sostanza di azoturo di sodio contenuta nella capsula esplosiva)
  • una capsula (esplodendo sviluppa del gas, azoto, che gonfiare un contenitore;
  • una (eventuale) seconda capsula (per gli airbag ibridi – che contiene gas inerte precompresso che va a gonfiare il sacco);
  • il sacco (di solito di materiale sintetico e dotato di fori nella parte posteriore).

Come funziona?

Cerchiamo però di capire come funziona. In caso di incidente stradale, un pallone, in seguito al violento urto della vettura, si gonfia grazie ad una piccola esplosione o dal rilascio istantaneo di gas compresso. Gonfiato in 30/50 millesimi di secondo, evita che la testa e altre parti vitali colpiscano eventuali elementi contundenti siti all’interno dell’abitacolo. La velocità di gonfiaggio è stimata in circa 3,2 x 105 m/s. La testa può dunque essere spinta all’indietro, ecco perché la funzione del poggiatesta è importante al pari di quella della cintura, che dal canto suo, evita di finire troppo in avanti.

In sostanza, il sensore registra una forte decelerazione del mezzo. Questo invia l’impulso alla centralina che in base a determinati parametri preimpostati exfabbrica, decide se far partire un secondo impulso ad un detonatore. Il detonatore innesca una sostanza, l’azoturo di sodio. Esplodendo la carica che contiene quest’ultimo, si crea del gas che gonfia il pallone.

Usa e getta

Ricordiamo che l’airbag può essere usato una sola volta, poi, va sostituito. Il prezzo di un airbag va dai 200 ai 1000 euro. Che sia frontale, laterale, a tendina, a pallone o chi più ne ha più ne metta, il funzionamento resta il medesimo.

Airbag a tendina

Tra i diversi airbag, troviamo proprio quello a tendina, il cui scopo è quello di proteggere le teste degli occupanti anteriori e posteriori. In caso di urto di tipo trasversale dunque, è “lui” che può fare la differenza. Sostanzialmente, il cuscino si mette in mezzo tra la testa degli occupanti ed il montante ed i finestrini. Impatto laterale, così come il ribaltamento, sono il momento in cui la tendina entra in gioco. Non dimenticate dunque, al momento di acquisto del veicolo, di farvi inserire nel preventivo questo importante apparato “salvavita”.

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