Alesaggio: vi spieghiamo in parole semplici cosa significa

Alesaggio: vi spieghiamo in parole semplici cosa significa
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di | 30-09-2018 | Auto

Solitamente qui su Comparasemplice.it parliamo di novità nel mondo delle auto, analizziamo tutta la burocrazia inerente alle assicurazioni, discutiamo di leggi relative a queste ultime, ai bolli e disquisiamo su tutto quello che concerne il mondo del noleggio a lungo termine. Non abbiamo mai parlato però di tecnica, argomento specifico che richiede competenza, da parte di chi scrive e anche di chi legge. Oggi parleremo dell’alesaggio, cercando di spiegarvi con parole semplici cos’è.

Sommario

La definizione

Su uno dei motori di ricerca più famosi, digitando la parola alesaggio, così viene definito: “diametro interno del cilindro dei motori a scoppio o della camera dei compressori”. Per chi non ne mastica proprio di meccanica, il cilindro è la parte esterna che “abbraccia” il pistone, con questo che scorre all’interno su e giù.

Alesaggio e cilindrata

L’alesaggio è dunque un parametro fondamentale per determinare la cilindrata di un veicolo. La misurazione dell’alesaggio (lo strumento per misurarlo si chiama alesametro o alesometro) e quella della corsa (la lunghezza del pistone nel punto più alto – PMS / Punto Morto Superiore – e nel punto più basso – PMS / Punto Morto Inferiore), permette dunque di determinare la cilindrata del motore e le prestazioni dello stesso. In base al valore di questi due parametri, possiamo determinare tre diverse tipologie di propulsore che ora andiamo ad analizzare.

Super, sotto o quadro?

Superquadro, sottoquadro o quadro. Arabo? No non proprio, poiché come accennato sopra, sono le tipologie di motori. Un motore quadro è quando alesaggio e corsa hanno la medesima misura. Per capirsi, 5 mm per 5 mm. Quando il motore è superquadro, ovvero a corsa corta, è quanto quest’ultima misura meno dell’alesaggio. Infine, abbiamo il motore sottoquadro, ovvero corsa lunga, con l’alesaggio inferiore rispetto all’altro parametro sopraccitato.

In linea di massima, i motori superquadro sono destinati a mezzi sportivi creati per correre le gare, al contrario dei sottoquadro, realizzati per equipaggiare le automobili. Il primo consuma molto ed inquina ancora di più, mentre il secondo è più parco nei consumi e rispetta un po’ di più l’ambiente. Il propulsore superquadro poi, avendo un alesaggio maggiore, prevede meno dispersione di energia (la causa della perdita della potenza è l’attrito), inoltre, con la corsa ridotta, si possono raggiungere regimi più elevati, ovvero più CV. Ovviamente, biella e pistone, sono più sollecitati, senza contare dei tempi più lunghi per la combustione.

Come si calcola la cilindrata?

La curiosità di molti è relativa al calcolo della cilindrata. Alesaggio e corsa, sono dunque i due parametri fondamentali per calcolare i cc di un propulsore. Semplicemente con una formula geometrica, la medesima per calcolare il volume di un cilindro: Cilindrata unitaria = π (alesaggio/2)²·corsa Cilindrata complessiva = Cilindrata unitaria. Se il motore è poi frazionato, ovvero è bicilindrico, tricilindrico, quadricilindrico e così via, bisogna moltiplicare il risultato ottenuto per il numero dei cilindri.

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