Alfa Romeo Stelvio 2019: le caratteristiche dei nuovi diesel

Alfa Romeo Stelvio 2019: le caratteristiche dei nuovi diesel
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di | 11-08-2018 | Auto

Da quando è arrivato sul mercato, l’Alfa Romeo Stelvio fa battere il cuore, non solo agli appassionati del marchio del Biscione, ma anche a chi i SUV non li aveva mai considerati prima. Merito della sua sportività, di un look azzeccato, di propulsori potenti, della qualità della componentistica, delle doti di guida e chi più ne ha più ne metta. E’ chiaramente ancora troppo presto per un restyling di un certo tipo. Ecco perché gli ingegneri, per il Model Year della Alfa Romeo Stelvio, si sono “limitati” a qualche aggiornamento per i propulsori.

Sommario

Omologazione Euro 6d-TEMP

Il SUV Alfa Romeo Stelvio Model Year 2019, ora rispetta la normativa europea anti inquinamento definita Euro 6d-TEMP, grazie ad un aggiornamento dei propulsori turbodiesel. Questo significa che i motori a gasolio ora sono più “puliti”. Sono infatti in grado di superare i “difficili” e severi test stabiliti dal nuovo ciclo di omologazione denominato WLTP ed RDE.

Ora sono più potenti

Alfa Romeo, è sportività, ed è per questo che i motoristi italiani non si sono fermati al mero supermento del nuovo ciclo di omologazione, ma sono andati ben oltre. Ora, infatti, la Stelvio Model Year 2019 vanta una potenza maggiore. Il 2.2 turbodiesel ora offre ben 10 CV in più. Sulle attuali versioni in vendita da 150 e 180 CV, passano così a 160 CV e 190 CV. Non vengono toccate, invece, le potenze del turbodiesel da 210 CV ed i propulsori a benzina che così andiamo a riassumere. Il 2.0 l è da 200 o 280 CV, mentre il V6 2.9 l ha una potenza di 510 CV (per la Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio).

Gli allestimenti disponibili

Vediamo ora come sono previsti gli allestimenti per questa Alfa Romeo Stelvio Model Year 2019. Ricordiamo che il diesel da 160 CV sarà offerta esclusivamente nell’allestimento Business con la trazione posteriore. Iniziamo dal prezzo, che di partenza è fissaot in 47.450 euro. Su questa versione, troviamo dunque di serie tanta tecnologia. L’infotainment dotato di un monitor da 6,5 pollici, cerchi rigorosamente in lega da 17, il cruise control adattivo, la frenata di emergenza (è dotata di riconoscimento dei pedoni) ed il clima automatico bi-zona. Per quanto concerne il 2.2 turbodiesel, è invece disponibile non solo la trazione posteriore, ma anche l’integrale Q4. Qui gli allestimenti sono tre, e possiamo così riassumere e definire: Business, Super e Executive. Si alzano naturalmente i prezzi, poiché si parte da 49.950 euro per la versione Business a trazione posteriore, passando per i 55.650 euro della Executive dotata della trazione 4×4.

Ora i consumi sono differenti

Una cosa non così positiva, al contrario dell’aumento della potenza che fa gola a tutti, è un leggero aumento dei consumi. Nonostante le emissioni siano “migliorate” e più “pulite”, si farà più spesso visita dal benzinaio. Il 2.2 turbodiesel da 160 CV ora “beve” 5,3 litri di benzina ogni 100 Km con i cerchi da 17”, che diventano leggermente di più, 5,5, con i cerchi da 18 o 19 pollici. I dati dell’attuale versione in produzione, parlano infatti di un più positivo (per le tasche) 4,7 litri ogni 100 Km.

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