Audi A7 Sportback: sempre più tecnologica, vanta i nuovi fanali laser

Audi A7 Sportback: sempre più tecnologica, vanta i nuovi fanali laser
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di | 13-11-2017 | Auto

Se state cercando il top del top, Audi ha la risposta che fa per voi. Il suo nome è Audi A7 Sportback, nuova GT della Casa dei Quattro Anelli, appena un gradino sotto l’ammiraglia Audi A8. Se state cercando qualcosa di più economico, in ogni caso, a questo link troverete tutte le offerte dell’Azienda tedesca. Questa nuova A7 Sportback sarà ciò che vedremo sulle future auto teutoniche, frutto della progettazione digitale (modellazione CAD) e 3D. Basta guardarla in foto per capire che è giunonica, come ogni GT che si rispetti. Arriverà in Italia a marzo 2018 ad un prezzo base fissato in 67.800 euro. Neanche a dirlo, sarà poi disponibile per il noleggio a lungo termine.

Audi A7 Sportback: dentro è ancora più spaziosa

La nuova Audi A7 Sportback, cambia nelle linee esternamente ma non nelle dimensioni, visto che i dati dichiarati sono molto simili al precedente modello. La lunghezza è di 4,96 metri, la larghezza è di 1,90 metri e l’altezza è di 1,42 metri; a cambiare, il passo, ora leggermente più lungo (2,92 metri). L’abitabilità, invece, vede più spazio in generale: i posti dietro soprattutto, offrono 21 mm in più per le gambe dei passeggeri. Il bagagliaio non cambia, (535/1,390 litri) ma ora vanta una forma meglio concepita e più sfruttabile nella latituidine.

I designer hanno lavorato agli interni per renderli più “intuitivi” e meno complicati rispetto al precedente modello. Il guidatore ha infatti una plancia ed uno schermo centrale (da 10,1 pollici) meglio orientati, così da “semplificare” e migliorare la visibilità generale. Non manca il sistema MMI touch: il display può essere dunque comandato con un semplice tocco delle dita (sistema già visto sulla Audi A8). L’MMI vede nella parte inferiore tutte le info inerenti all’abitacolo interno, incluse le regolazioni per il climatizzatore, e prevede la possibilità di inserire dei testi. E’ poi prevista la possibilità di impartire comandi vocali al sistema e di connettere ben sette apparati simultanemanete. Tanta tecnologia dunque, tra cui l’Audi AI remote parking pilot per parcheggiare l’auto in remoto con lo smatphone.

Audi A7 Sportback: design su tutto

L’Audi A7 Sportback è stata oggetto di un restyling importante da parte dei tecnici tedeschi. Lo possiamo riscontrare soprattutto all’anteriore, dove troviamo una nuova griglia denominata Singleframe, ora più ampia e che “collega” il design del cofano con i fanali più schiacciati. La cura nei dettagli delle linee, studiati per dare l’idea che l’auto sia schiacciata a terra e quindi più sportiva, la ritroviamo anche nel punto di vista laterale: basta guardare dai fanali anteriori il punto esterno che parte, fino a sotto lo specchio retrovisore, ove sparisce, per poi riprendere poco prima della maniglia della portiera del passeggero fino alla fine della coda. Un richiamo al passato, quello della Audi 100 S Coupé (erano gli anni ’70).

Se la precedente A7 lamentava un finale troppo spiovente, qui la matita dei designer ha cercato di disegnarla più alta, ed infatti, c’è una differenza di ben 3 cm. Come la prima A7, non manca un alettone che si alza a 120 Km/h. Finale di classe, la fascia luminosa che va ad “unire” i fanali. Ulteriore finezza, le cromature alla griglia anteriore, di base nero lucida, e lungo il perimetro dei cristalli laterali. Ben 15 i colori della carrozzeria, con una aggiunta di otto nuove tinte: Avalon green, firmament blue, Navarra blue, Seville red, Soho brown, typhoon gray, Triton blue e Vesuvius gray.

Audi A7 Sportback: tecnologia HD Matrix LED per i fanali, e laser

La nuova Audi A7 Sportback è equipaggiata con una nuova tecnologia, tre dipi di fanali all’anteriore: LED, HD Matrix LED e HD Matrix LED con luce laser. Per quanto concerne i LED, sono riconoscibili da una struttura a doppia fascia luminosa (chiaramente orizzontale), una sopra l’altra. La parte sopra, per luci diurne, anabbaglianti ed abbaglianti; quella sotto per le luci di svolta, gli indicatori di direzione e lo spot laser. Abbiamo poi le luci di coda, sempre a LED, che constano in ben 13 segmenti verticali collegate una con l’altra (al centro, i retronebbia).

Non manca una illuminazione dedicata degli interni, sulle portiere, sulla console centrale e sul logo Audi. Se pensiate sia abbastanza vi sbagliate, poiché i contorni delle luci interne, sono regolabili in ben 30 differenti tinte. Non manca poi un impianto stereo griffato Bang & Olufsen, e denominato 3D Advanced Sound System. Il top del top.

Audi A7 Sportback: motore 3.0 da 340 CV, motore mild hybrid compreso

Su questa nuova Audi A7 Sportback gli ingegneri hanno dotato l’auto del sistema mild hybrid (mHEV per la precisione). Questo, da 48 volt, non fa altro che recuperare energia in fase di frenata. L’operazione, funge a migliorare la velocità di crociera e ad aumentare la funzione dello start&stop fino a 22 km/h. Il primo propulsore disponibile sul mercato, sarà il 3.0 V6 TFSI. Parliamo di un motore a benzina, sei cilindri in linea che sviluppa la bellezza di 340 CV ed una coppia massima stimata in 500 Nm.

La velocità massima della Audi A7 Sportback è stimata in 250 Km/h. Per quanto riguarda lo 0/100, l’auto dei Quattro Anelli schizza in appena 5,3 secondi, dati da supersportiva, considerata la mole e la stazza del mezzo in questione. I dati dichiarati in tema di consumi poi, nel ciclo NEDC, sono di 6,8 l/100 Km.

Tra gli optional, di altissimo livello, segnaliamo il sistema a quattro ruote sterzanti, particolare che migliora la guidabilità del mezzo e che prevede la sterzata in controfase a velocità ridotte (implementa le manovre e dai 60 km/h in su assicura maggiore stabilità). Non manca poi il differenziale posteriore attivo che lavora in simbiosi con altri dispositivi dedicati, regolati dalla Electronic Chassis Platform (o ECP). Lo sterzo, ora, è più progressivo e le sospensioni, anch’esse riviste, sono pneumatiche. Sempre in tema ammortizzatori, possono essere a molle ed ammortizzatori, sportive (ribassate di 10 mm), pneumatiche a controllo elettronico, e infine, pneumatiche autolivellanti. Quanto ai cerchi, sono previsti sino a 21″. Al loro “interno”, troviamo le pinze freno da 15,7 pollici (400 mm).

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