Blocco diesel a Roma da novembre 2019: cosa c’è da sapere

di | 28-07-2019 | Auto

Il terrore degli automobilisti? Sicuramente il blocco del traffico, e chi abita nelle metropoli, lo sa benissimo. I centri storici sono sempre più banditi, e presto, toccherà alla Capitale, che chiuderà la circolazione ai motori diesel. C’è poco da fare, sarà sempre peggio, ma intanto vediamo cosa ha deciso la Sindaca Raggi, insieme alla sua Giunta, sul blocco diesel a Roma a partire da novembre 2019.

Sommario

Raggi: no allo smog!

Quando la Raggi era “salita al potere”, lo dichiarò, ed oggi, sta mantenendo la promessa. Le automobili a gasolio, inquinano, ergo, vanno bloccate. Già nel febbraio 2018 aveva dato l’annuncio, con una sorta di “terrorismo”, poiché a partire dal 2024, non dovrebbero più circolare vetture con propulsione a diesel. Nel mese di maggio 2019, intanto, è stata emanata la delibera del blocco dei diesel Euro 3. Quando? Dal 1 novembre 2019.

Blocco diesel a Roma: in quali aree non si potrà più circolare?

Chiaramente sono state stabilite della aree, dentro le quali, i diesel Euro 3, ed ovviamente anche i precedenti, non potranno più circolare liberamente. Le aree interessate dal blocco, sono quelle che rientrano nella zona a traffico limitato dell’Anello Ferroviario. Non si parla dunque della sola ZTL del Centro Storico, ma superfici decisamente più ampie e più periferiche.

Blocco diesel a Roma: ci sono delle fasce orarie?

Assolutamente sì, sono state stabilite delle fasce orarie, ma solo per alcuni tipi di mezzi. Se parliamo dei privati, il divieto sarà totale, inclusi i residenti. Si “salvano”, i veicoli adibiti al trasporto merci. Si è infatti deciso per un “periodo finestra”, ovvero dall’1 novembre 2019 al 31 marzo 2020. Dal lunedì al venerdì, questi potranno circolare, e precisamente dalle 7:30 alle 10:30 e dalle 16:30 alle 20:30. Attenzione però da aprile 2020 saranno banditi anche i veicoli merci.

I numeri: circa 24 mila mezzi

Del resto l’inquinamento va combattuto, e per le auto diesel Euro 3 immatricolate fino al 2006, non ci sarà futuro. Bisogna far scendere i valori di Co2. Certo questa delibera, sta creando non pochi grattacapi, poiché si parla di circa 24 mila mezzi. Veramente tanti, ma ormai non si torna più indietro. Chiaramente, la Giunta capitolina intende andare avanti ed ha già dichiarato dell’altro. Più avanti, il blocco vedrà coinvolte ancora più mezzi, ed ulteriori motorizzazioni, senza contare che sarà esteso anche al di fuori dell’Anello Ferroviario.

I disabili?

Attenzione però ai mezzi dotati di contrassegno per il trasporto di disabili. Questi, potranno circolare. Il divieto, sarà poi escluso nei giorni festivi infrasettimanali. Ancora una volta dunque, si cerca, giustamente, di proteggere le persone con questo tipo di problemi.

Come sarà il futuro?

Come già detto, la Raggi ha annunciato un blocco totale per il 2024. C’è poco da arrabbiarsi, la Sindaca si sta adeguando alle altre città. I dati, del resto, sono allarmanti. Forniti dalla Regione Lazio, parlano di un aumento importante per gli ultimi due anni, dei decessi legati a malattie dell’apparato respiratorio. Non c’è da scherzare…

Chi siamo

Più letti

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTVMutui e Prestiti

Newsletter - Informativa sulla privacy

La Newsletter di comparasemplice.it è pubblicata sul sito Internet istituzionale distribuita via e-mail – in automatico e gratuitamente – a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella possibilità da parte degli utenti interessati di ricevere di comunicazioni promozionali relative a prodotti e/o servizi di Cloud Care srl. o di terzi mediante impiego del telefono con operatore e/o anche mediante sistemi automatizzati (es. email, sms, fax mms, autorisponditori) e/o posta cartacea.

Il titolare del trattamento è CLOUD CARE SRL , con sede in Via Righi 27, Novara; PEC: cloudcare@legalmail.it.

I dati saranno trattati esclusivamente secondo le finalità di cui al punto 3 e punto 6 dell’informativa generale di Cloud Care srl presente sul sito www.comparasemplice.it.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere da Cloud Care srl, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento) inviando una email all’indirizzo cloudcare@legalmail.it.

CANCELLAZIONE DEL SERVIZIO
Si può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dal nostro database scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@comparasemplice.it.