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Bonus furgoni fino a 20.000 euro: chi può richiederlo e quali veicoli sono ammessi
di Fabio Caliendo | 28-07-2026 | News e Varie, News NoleggioIl governo mette a disposizione 180 milioni di euro per chi desidera un nuovo furgone. Ecco cosa c'è da sapere

Finalmente è arrivato il nuovo Decreto Automotive. Di cosa stiamo parlando? Naturalmente, si tratta di una misura che interessa le imprese, visto che il Governo ha introdotto un interessante piano di incentivi dedicato ai veicoli commerciali. In questo approfondimento vedremo a chi è destinato, ma vi anticipiamo che si parla di contributi che possono arrivare fino a 20.000 euro.
Si tratta di risorse destinate all’acquisto o al leasing di mezzi nuovi per il trasporto merci. Un intervento importante sotto il profilo economico, visto che mette a disposizione ben 180 milioni di euro. Come avviene per gli incentivi auto, la misura resterà attiva fino all’esaurimento delle risorse previste dal piano. L’obiettivo è quello di favorire il rinnovo del parco circolante, sostenendo le aziende che potranno così dotarsi di veicoli più efficienti, sicuri e sostenibili. Vediamo insieme cosa c’è da sapere.
Sommario
- Incentivi: per chi sono
- Incentivi statali 2026 veicoli commerciali
- Il momento giusto
- Come si accede agli incentivi 2026 per i veicoli commerciali
- A chi spettano gli incentivi per i veicoli commerciali 2026
- Qual è l’importo massimo del contributo governativo?
- Rottamazione: è obbligatoria?
- Incentivi: e in caso di leasing?
- La disponibilità
Incentivi: per chi sono
Iniziamo dalla domanda più importante: a chi sono rivolti questi incentivi? Gli incentivi previsti dal nuovo Decreto Automotive sono destinati alle “Piccole e Medie Imprese (PMI) che svolgono attività di trasporto merci in conto proprio o in conto terzi e acquistano, anche in leasing, un veicolo commerciale nuovo appartenente alle categorie N1 e N2“. Il meccanismo è estremamente semplice: il contributo viene riconosciuto direttamente come sconto sul prezzo finale di acquisto del veicolo commerciale. Sarà dunque il concessionario a dover prenotare il contributo sulla piattaforma dedicata messa a disposizione dal Governo. Naturalmente esistono alcuni vincoli e il principale è che l’impresa dovrà mantenere la proprietà del veicolo per almeno due anni.
Incentivi statali 2026 veicoli commerciali
Il piano predisposto dal Governo è stato strutturato per premiare in modo proporzionale la massa del veicolo e il tipo di alimentazione. Ci sono però alcuni aspetti che è bene conoscere, soprattutto per chi intende richiedere il contributo.
- Il contributo varia in base alla massa complessiva del veicolo, suddivisa in cinque fasce.
- I veicoli elettrici beneficiano di incentivi più elevati rispetto a quelli con motore termico, con importi ulteriormente maggiorati in caso di rottamazione.
- Per ottenere l’incentivo destinato ai veicoli con motore termico è obbligatoria la rottamazione di un mezzo della stessa categoria.
- Il veicolo acquistato deve rimanere intestato al beneficiario per almeno due anni.
- L’incentivo è disponibile anche per chi sceglie il leasing finanziario, a condizione che il contratto abbia una durata non inferiore a tre anni. In questo caso la società di leasing applicherà uno sconto pari al contributo, ripartendolo sui canoni mensili.
Il momento giusto
In questo momento gli incentivi rappresentano un’interessante opportunità per le imprese. Grazie a queste agevolazioni è infatti possibile ridurre sensibilmente il costo di acquisto di un nuovo veicolo commerciale. L’obiettivo è quello di favorire il rinnovo delle flotte aziendali, migliorando l’efficienza operativa e riducendo consumi ed emissioni. A tutto questo si aggiunge la possibilità di utilizzare mezzi più moderni, dotati delle più recenti tecnologie in termini di sicurezza e connettività. Si tratta quindi di un’opportunità da valutare con attenzione.
Come si accede agli incentivi 2026 per i veicoli commerciali
In molti si chiedono, giustamente: “Come posso richiedere l’incentivo?”. Nulla di più semplice: la prenotazione dell’incentivo viene effettuata direttamente dal concessionario, che utilizzerà l’apposita piattaforma ministeriale. Come già anticipato, il contributo viene applicato direttamente come sconto sul prezzo finale del veicolo commerciale. L’impresa non dovrà quindi presentare particolari richieste.
A chi spettano gli incentivi per i veicoli commerciali 2026
Un’altra domanda frequente è: a chi spettano gli incentivi statali per i veicoli commerciali 2026? La risposta è semplice: gli incentivi sono destinati alle Piccole e Medie Imprese (PMI), che acquistano, anche tramite leasing finanziario, un veicolo commerciale nuovo appartenente alle categorie N1 o N2 e in possesso dei requisiti previsti dal Decreto Automotive.
Qual è l’importo massimo del contributo governativo?
Un altro dubbio riguarda l’importo massimo del contributo. L’incentivo può arrivare fino a 20.000 euro e varia in base alla massa del veicolo, alla motorizzazione scelta e all’eventuale rottamazione di un mezzo appartenente alla stessa categoria. Prima di procedere all’acquisto è comunque consigliabile verificare tutti i dettagli presso il concessionario.
Rottamazione: è obbligatoria?
Se vi state chiedendo se la rottamazione sia sempre necessaria, la risposta è: dipende. Per i veicoli commerciali elettrici è previsto un incentivo anche senza rottamazione. Al contrario, per i veicoli con motore termico il contributo viene riconosciuto solo in presenza della rottamazione, che deve riguardare un veicolo della stessa categoria omologato fino a Euro 4.
Incentivi: e in caso di leasing?
Se la vostra azienda intende acquistare il nuovo mezzo tramite leasing, sappiate che è possibile beneficiare comunque dell’incentivo. Il contributo è infatti previsto anche in caso di leasing finanziario, purché siano rispettati tutti i requisiti previsti dalla normativa.
La disponibilità
Infine, è naturale chiedersi fino a quando saranno disponibili gli incentivi. Le agevolazioni resteranno attive fino all’esaurimento dei fondi stanziati dal Governo. Vale quindi la regola del “chi prima arriva, meglio alloggia”.
| Gli incentivi 2026 veicoli commerciali | |||
| Massa complessiva del veicolo | Veicolo elettrico senza rottamazione | Veicolo elettrico con rottamazione | Veicolo termico con rottamazione |
| Fino a 1,49 t | € 2.000 | € 4.000 | € 2.000 |
| Da 1,5 a 2,39 t | € 4.500 | € 8.000 | € 3.000 |
| Da 2,4 a 3,49 t | € 10.000 | € 14.000 | € 4.500 |
| Da 3,5 a 4,24 t | € 14.000 | € 18.000 | € 8.000 |
| Da 4,25 a 7,2 t | € 16.000 | € 20.000 | € 10.000 |
Ricordiamo che la rottamazione è ammessa solo per i veicoli della medesima categoria, omologati fino a Euro 4 e intestati all’impresa da almeno 12 mesi.
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