Guida con smartphone, multe più alte e meno punti patente

di | 11-10-2020 | Auto

Gli italiani, sono un popolo di indisciplinati! La maggior parte delle persone, almeno una volta durante il tragitto, prendono in mano il telefono cellulare durante la guida. Si parla di circa 40.000 incidenti l'anno, provocati da questo tipo di distrazione.

Telefonare alla guida è un’abitudine diffusa preoccupante ed allarmante, anche perché spesso, ci scappa il morto. Finalmente, perché è giusto che sia così, è arrivata in questi giorni una nuova proposta da parte del Governo, che attende solo il varo del Parlamento per diventare legge. Andiamo per gradi.

Sommario

Cosa prevede la legge oggi?

Al momento, la sanzione prevista dal Codice della Strada prevede una multa di un importo compreso tra 165 e 661 euro. Solo ed esclusivamente in caso di recidiva entro i due anni dalla prima violazione, si applica una sanzione accessoria: sospensione della patente da uno a tre mesi. A regolare la cosa, l’articolo 173 Codice della Strada (comma 2), che consente alla guida il solo utilizzo del telefono nei seguenti casi:

  • utilizzo di apparecchi a viva voce (sincronizzati con smartphone prima della marcia);
  • utilizzo di auricolari (ad es. bluetooth) su un solo orecchio.

ISTAT: diamo due dati

Come accennato in apertura, gli incidenti dovuti all’utilizzo dello smartphone durante la guida, ha comportato circa 40.000 incidenti in un anno. I dati ISTAT sono impressionanti. L’ultima ricerca parla di un oltre 16% degli incidenti dovuti all’utilizzo si smartphone, tablet e notebook. La scrittura di un messaggio equivale a 10 secondi di distrazione, ovvero 300 metri percorsi senza guardare la strada. Un selfie? Ben 14 secondi… Visualizzare e consultare un social network? Circa 20 secondi, che a 100km/h vuol dire percorrere cinque campi da calcio al buio!

Vi basta? Sappiate che, il rischio di incidente per chi consulta un telefonino si alza di ben quattro volte in più! Le tempistiche di reazione poi, si abbassano del 50% rispetto a chi è concentrato. Ancora, fermare l’auto mentre si ha il telefonino in mano? Servono 39 metri, contro gli 8 nel caso in cui si utilizzano auricolare o vivavoce. In definitiva, l’utilizzo di uno smartphone vede un importante calo dell’attenzione, paragonabile a chi guida con un tasso alcolemico di 0,8 g/litro (ricordiamo che il limite è di 0,5). Pensate che sia ancora sbagliato non inasprire le sanzioni?

La riforma proposta

Vediamo infine, come andrebbe a cambiare la legge. La prima volta che sarete beccati, la multa andrà da 422 euro ad un massimo di 1.697 euro. Vi saranno poi sottratti cinque punti dalla vostra patente. A questo, si aggiungerà subito la sospensione della patente per un periodo variabile tra i sette giorni ed i due mesi. Se sarete sorpresi nuovamente (recidiva, e probabilmente sarà confermata la tempistica di due anni dalla prima infrazione), vedrà una cifra che va da 644 euro a 2.588 euro. I punti decurtati raddoppieranno, salendo a 10, mentre la sospensione della patente passerà da uno a tre mesi.

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