Honda: 25 anni di Type R. Quanto le prestazioni fanno la storia

Honda: 25 anni di Type R. Quanto le prestazioni fanno la storia
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di | 09-10-2017 | Auto

Gli appassionati di auto, sanno bene di cosa stiamo parlando. Honda e Type R, una storia lunga 25 anni, mezzi che risultano essere vere e proprie icone dell’automobilismo. La sigla Type R vede il debutto nel lontano 1992, con la NSX Type R di prima generazione. Obiettivo della casa nipponica, sviluppare un’automobile che coniugasse piacere di guida puro e velocità di un’auto racing. Il propulsore V6 da 3 litri “sparava” 280 CV. La NSX base subì una cura dimagrante di circa 120 kg.

1995: arriva l’Integra Type R

Siamo nel 1995 e la Casa dell’Ala presenta la prima generazione di Integra Type R (disponibile solo in Giappone). Il motore è un VTEC da 1.8 litri 4 in linea e garantisce 200 CV “girando” fino a 8.000 giri/min.. L’auto è più leggera rispetto al modello Integra standard, ha cambio accorciato e sospensioni e freni sono più performanti. Due anni dopo, viene presentata la Civic Type R, venduta in Giappone, e dotata del motore B16 da 1.6 litri. E’ il primo propulsore montato su una vettura standard a garantire oltre 100 CV. Il telaio è irrigidito, le sospensione anteriori e posteriori sono a doppio braccio oscillante, i freni sono superiori ed arriva poi un differenziale a slittamento limitato elicoidale. Nel ’98 arriva in Europa la Integra Type R spinta da un propulsore VTEC da 1.8 litri a quattro cilindri, da 190 CV.

1999: la prima Type R a cinque porte

Il 1999 è l’anno che vede l’introduzione sul mercato della prima Type R a cinque porte. Il suo nome è Accord Type R ed è provvista di un telaio e sospensioni più rigidi. I freni sono più potenti e non manca un differenziale a slittamento limitato. Optional, un sistema a doppio terminale ed uno spoiler posteriore. Due anni dopo, arriva la seconda generazione di Integra Type R (per il solo mercato nipponico) ed il lancio della seconda generazione di Civic Type R, prodotta però da Honda UK, a Swindon. Nel 2002 arriva la seconda generazione di NSX Type R. E’ introdotta in Giappone ed è chiaramente un’auto che si avvicina al mondo delle corse. La fibra di carbonio viene infatti ampiamente impiegata per diminuire il peso, inclusi sul largo spoiler posteriore e sul cofano, ventilato. Segnerà la storia.

2007: arriva il VTEC da 225 CV per la Civic Type R

Siamo dunque alla terza generazione di Civic Type R; è il marzo 2007. Due le versioni proposte. Per il mercato giapponese viene immesso un modello sedan a quattro porte spinto da un motore VTEC da 2 litri a quattro cilindri in grado di erogare 225 CV. L’auto è provvista di sospensione posteriore indipendente. Per il mercato Europa invece, abbiamo una berlina a cinque porte con propulsore VTEC da 2 litri e 201 CV a 7.800 giri/min.

2015: la Civic Type R guadagna il Turbo. 310 CV di libidine

Siamo al 2015, ovvero quarta generazione di Civic Type R. Il mezzo è costruito intorno al primo motore TURBO VTEC capace di 310 CV a 6.500 giri/min. ed una coppia di 400 Nm da 2.500 giri/min. Qui abbiamo sospensioni adattative e l’esclusiva configurazione a doppio perno della sospensione anteriore. La nuova modalità “+R” offre ai guidatori, la possibilità di vivere un’esperienza di guida più intensa con una risposta del motore ed uno sterzo migliorato oltre a una configurazione delle sospensioni ottimizzata, con un semplice pulsante. In fase di sviluppo, segna un nuovo record nella categoria auto di serie a trazione anteriore al Nürburgring.

2017: 25 anni di Type R

A segnare il 25° anniversario dall’introduzione della primissima Honda Type R è l’anno in corso (la foto che vedete è stata scattata in occasione del Goodwood Festival of Speed 2017). La nuova Civic Type R è così progettata ex-novo. Siamo alla quinta versione di Civic Type R. A differenza delle altre, la nuova Type R sarà esportata in tutto il mondo.

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