Jeep Wrangler 2019, le caratteristiche delle nuove 4×4

Jeep Wrangler 2019, le caratteristiche delle nuove 4×4
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di | 28-07-2018 | Auto

Molti la jeep, ce l’hanno nel cuore. L’idea di non doversi fermare per forza quando finisce l’asfalto, a molti fa sorridere. Chi ha un mezzo 4×4 sa di cosa parliamo. Il potersi arrampicare ovunque, l’addentrarsi dentro una foresta (dove si può), o non temere un po’ di sterrato, magari quando piove o c’è neve a terra. Jeep questo lo sa bene, ecco perché ha mantiene e ha rinnovato la propria gamma di Wrangler. Arriveranno nelle concessionarie a settembre, pronte a mettere alla prova le vostre capacità di guida su terreno.

Sommario

Motorizzazioni a benzina o gasolio

Abbiamo già visto qualche settimana fa come è cambiata la Wrangler a livello di esterni (qui trovate l’articolo). Oggi vediamo come cambia la parte più importante, ovvero quella dei propulsori, visto che il Gruppo FCA ha reso noto tutti i dettagli del caso. Sotto il cofano, le Wrangler monteranno il 2.0 turbocompresso, un benzina a quattro cilindri da 275 CV e 400 Nm di coppia massima. Si tratta di un motore che vanta non solo il sistema stop/start, ma anche il sistema di ricircolo dei gas di scarico denominato CEGR. Quanto al cambio, è un automatico otto marce. La proposta per il gasolio, è rappresentata dal 2.2 MultiJet II da 200 CV e 450 Nm di coppia massima, abbinato sempre al medesimo cambio e dotato del CEGR. Addio, invece, al motore “big bore”, non importato per il mercato italino, ovvero il V6 Pentastar da ben 3,6 litri e 285 CV di potenza. Tornando ai due propulsori in vendita, abbiamo una trasmissione realizzata proprio per l’utilizzo in offroad. Per tutte, abbiamo la 4×4 semipermanente, con differenti tarature in base agli allestimenti che ora andremo a vedere insieme.

Tre allestimenti disponibili

Gli allestimenti della nuova Jeep Wrangler sono tre, ovvero Sport, Sahara e Rubicon. Lo Sport si caratterizza per le solo due porte, cerchi in lega da 17 pollici e trazione integrale denominata Command-Trac. La Sahara, ha in più i cerchi da 18 pollici, mentre la Rubicon monta i 17″, ma equipaggiati con i pneumatici da 32″ griffati BF Goodrich Mud-Terrain. Non manca, sempre per quest’ultima, la trazione Rock-Trac, più resistente. Per gli amanti della tecnica, la trazione Command-Trac vanta una scatola di rinvio a due velocità con quattro modalità di guida che si aggiugono alla Neutral. Cerchiamo di riassumerle: 2H, sta per High, a due ruote motrici, 4H Auto, sta per High a quattro ruote motrici Full-Time Active On-Demand, 4H Part-Time, che sta per High a quattro ruote motrici Part-Time, N, ovvero Neutral e infine, 4L, che sta per quattro ruote motrici con marce ridotte per le salite più dure. La versione Rock-Trac della Rubicon, va ad aggiungere i bloccaggi elettrici dei differenziali anteriori e posteriori ed il sistema di disconnessione elettronica della barra stabilizzatrice, così da “arrampicarsi” ovunue.

Accontentarsi… mai!

Jeep ha poi voluto fare ancora di più. Con la versione Sahara, si può aggiungere il pacchetto denominato Overland. Così facendo, si avranno non solo i cerchi in lega da 18 pollici, ma anche i fanali con cornici Bright e la griglia dotata di finiture lucide ed in tinta con la carrozzeria, oltre che i copri ruota rigidi e gli interni in morbida pelle. Andare sul terreno, non significa rinunciare alla comodità e alla sicurezza. Per questo le Wrangler sono equipaggiabili con il Blind-Spot Monitoring con Rear Cross Path detection, l’infotainment e molto altro ancora. Basta solo puntare il dito sul catalogo e scegliere.

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