Mazda MX-5 2019: le caratteristiche della spider, ora con 186 CV

Mazda MX-5 2019: le caratteristiche della spider, ora con 186 CV
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di | 15-07-2018 | Auto

Chiamatela Miata, oppure Roadster, o ancora Eunos Roadster… ma lei è resterà sempre la Mazda MX-5! La spider giapponese, in produzione dal lontano 1989 (nota come NA), ha poi subito diversi aggiornamenti. Nel 1998 con la NB, nel 2005 con la NC, ed infine, la ND nel 2014. Quest’ultima, proposta con le due motorizzazioni Skyactiv-G da 1.5 o 2.0, ha “solo” ricevuto delle versioni speciali. L’ultima, in ordine di tempo, la Polini, seguita ai soli 4 esemplari al mondo by Yamamoto. Per il 2019, arriva il resyling che sarà lanciato nell’ottobre 2018.

Sommario

Da 160 a 184 CV

Gli appassionati, quando si parla di CV, non ne hanno mai abbastanza. Chi scrive, ha avuto modo di provare la versione con il motore da 2.0 e vi assicura che i 160 CV già erano sufficienti a divertirsi, vista la trazione posteriore (a buon intenditor…) ed i soli 1.015 Kg di peso. I tecnici giapponesi hanno però deciso di mettere le mani sul propulsore (parliamo sempre del 2.0 Skyactive-G), donandolo di 24 CV in più e facendogli così raggiungere quota 184 al banco. Aumenta anche la coppia, che ora passa da 200 Nm a 205 Nm, così da rendere il propulsore più pastoso, e così da ricorrere meno all’ultilizzo del cambio a sei rapporti, rigorosamente manuale. Attenzione però, perché l’aumento della potenza e della coppia vengono anche da un incremento dei giri, esattamente 700 in più, per arrivare dunque a 7.500 giri/min. Insomma, il motore, dovrebbe “urlare” più di prima.

Mazda, ha poi dichiarato che la nuova MX-5 Model Year 2019 avrà una “voce” ancora più personale e che si farà “sentire”. Come la mettiamo con le normative anti-inquinamento? Ovviamente, tutto in regola, poiché la Miata rispetta la Euro 6d-Temp, normativa che sarà in vigore dal prossimo settembre 2019. A livello di emissioni, sarà rispettata anche dal più “piccino” 1.5 Skyactive-G che, dovrebbe rimanere fermo ai 131 CV (anche questo motore, che abbiamo provato, è divertente nonostante la potenza inferiore al 2.0).

Arriva la tecnologia

Fino ad oggi la Mazda MX-5 è sempre rimasta molto spartana. Anche gli interni, sono sicuramente migliorabili nelle plastiche ad esempio. Con il Model Year 2019 però, arriva una ventata di tecnologia. Sarà infatti presente il sistema di anti-distrazione per il guidatore ed il riconoscimento dei segnali stradali. Non mancherà la telecamera posteriore di parcheggio e soprattutto la frenata automatica di emergenza in retromarcia e quella in città, con anche la funzione di rilevamento dei pedoni. Se è confermata la capote, rigorosamente in tela, di colore marrone, ed i cerchi in lega con misure da 16 o 17 pollici, una cosa è ancora da appurare. Per la versione giapponese, è prevista la regolazione in altezza e profondità del volante. La vedremo su quella europea? Ancora non è dato saperlo. Intanto, la MX-5 cercherà così di confermarsi la roadster più venduta in Italia e non solo.

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