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Meglio Vespa o Lambretta? Confronto tra 50 d’epoca
di Fabio Caliendo | 10-05-2026 | News e Varie, News NoleggioL'eterna battaglia tra scooter che hanno fatto al storia. Vespa o Lambretta?

Questa volta lo ammetto: sono andato in difficoltà. Anche per questo voglio parlare, anzi scrivere, in prima persona. Sì, perché quando mi hanno assegnato questo articolo è stato un po’ come quando, da piccoli, ti chiedevano: “A chi vuoi più bene, a mamma o a papà?”. Crisi, panico. Qui entriamo nel mondo di due veri e propri miti su due ruote. Meglio la Vespa o la Lambretta? Un confronto, questa volta, non tra semplici 50 d’epoca, ma tra “i” 50 d’epoca, con la I maiuscola. Del resto, parliamo dei due scooter italiani più famosi al mondo. Quale scegliere tra i due?
Sommario
Tra ASI ed FMI
Che sia Vespa o Lambretta, parliamo in ogni caso di veicoli storici. Per entrambe esistono il Vespa Club e il Lambretta Club e, qualora doveste cercarne una, vi è la possibilità di averla iscritta a un Registro Storico. Poco importa che sia ASI (Automotoclub Storico Italiano) o FMI (Federazione Motociclistica Italiana): se dovete acquistarne una, l’iscrizione rappresenta sicuramente un valore aggiunto.
Chiamiamolo… “derby”
Sul fatto che sia la Vespa sia la Lambretta siano state due vere icone siamo tutti d’accordo. Questo vale anche per le due “filosofie di vita”. Eterne grandi rivali, insieme hanno incarnato il concetto di mezzo economico e pratico allo stesso tempo. Da quei lontani anni ’50 è passata molta acqua sotto i ponti ed entrambe sono diventate simboli di libertà e indipendenza.
Moda, linguaggio, costume: tutto questo sono Vespa e Lambretta. Perché piacevano e piacciono ancora oggi a uomini e donne, adulti e giovani. Resta il fatto che, solitamente, quando le si guarda, o si sceglie una o si sceglie l’altra, senza mezze misure. Come Roma e Lazio, come Torino e Juventus, come Milan o Inter. O è Vespa, o è Lambretta!
Vespa o Lambretta: il telaio fa la differenza?
A livello tecnico c’è una differenza fondamentale da considerare: il telaio. Senza contare che, tra le due, a livello di rifiniture, spicca sicuramente la Lambretta. Tornando al telaio, la Lambretta vanta una vera e propria struttura portante. La mitica Vespa, invece, utilizza una scocca portante. Tutto questo si riflette anche sul bilanciamento dei mezzi.
Il propulsore della Lambretta trova infatti posto centralmente rispetto all’asse del veicolo. Questo rappresenta un vantaggio rispetto alla Vespa, perché garantisce una distribuzione dei pesi decisamente più equilibrata. Sulla Vespa, infatti, il motore è spostato verso destra. Molti risponderanno che, in alcuni casi, lo scooter di Pontedera viene “bilanciato” dalla ruota di scorta. Vero, ma non è esattamente la stessa cosa.
Ulteriore punto a favore della Lambretta è il blocco motore. È più “importante”, più massiccio e svolge anche la funzione di braccio della sospensione posteriore. Tra telaio e quanto appena detto, questo si traduce in un comfort di guida superiore, grazie a una riduzione dei contraccolpi sulle superfici sconnesse. La Lambretta è poi, in generale, più robusta grazie a una componentistica superiore. Vespa ha successivamente risposto con soluzioni riviste, come il sistema di ammissione a valvola rotante.
Soluzioni tecniche differenti
Ognuna delle due vanta poi particolari tecnici che distinguono nettamente un mezzo dall’altro. Se guardiamo alla trasmissione, ad esempio, troviamo due soluzioni completamente differenti. La Lambretta sfruttava una catena per la trasmissione primaria, con parastrappi a molla sul pignone motore. Per la secondaria era invece previsto un sistema a ingranaggi.
La Vespa era invece più compatta, grazie a trasmissioni che, sia per la primaria sia per la secondaria, avvenivano tramite ingranaggi. In pratica, il motore Vespa prevedeva due inversioni del senso di rotazione dall’albero motore alla ruota, contro la singola inversione della Lambretta. Parlando di affidabilità e frizione, però, le cose erano a favore della Vespa. Il gruppo frizione di quest’ultima era montato direttamente sull’albero motore, mentre sulla Lambretta trovava posto sull’asse primario del cambio.
La Lambretta era poi generalmente più robusta grazie a componenti meccanici di qualità superiore. Se guardiamo alla crociera del cambio, risultava decisamente più duratura. Le Vespa, soprattutto nelle versioni con motore da 180 e 200 cc, soffrivano invece di un’usura precoce. Bisognerà attendere gli anni ’80 con la Vespa PX per vedere l’introduzione della crociera piatta e del nuovo asse secondario del cambio.
Al contrario, se guardiamo al sistema di aspirazione, le cose si ribaltano. La Vespa, per l’epoca, vantava una vera innovazione: il sistema di ammissione a valvola rotante. Introdotto dalla Piaggio alla fine degli anni ’50, era decisamente più evoluto rispetto alla classica aspirazione nel carter regolata dal pistone. Tutto questo favoriva i bassi regimi di rotazione, grazie a una fase di aspirazione asimmetrica che consentiva una maggiore apertura.
Cosa significa? Significa che, se il sistema a pistone prevedeva una fase di aspirazione limitata per garantire un funzionamento regolare ai bassi regimi, la valvola rotante permetteva di sfruttare l’inerzia dei gas per migliorare potenza ed efficienza del motore. Il tutto migliorando anche la risposta agli alti regimi.
La manutenzione tra Lambretta e Vespa
A livello di manutenzione, la Lambretta non brillava per facilità di intervento. L’accessibilità al gruppo termico della Vespa era invece una manna dal cielo per i meccanici. Bastava un “click” per rimuovere lo sportellino laterale e avere accesso praticamente a tutto. Smontare e rimontare la testata per eliminare le incrostazioni era un’operazione semplice e veloce.
Meglio Vespa o Lambretta?
Insomma, alla fine, è meglio la Vespa o la Lambretta? Entrambe hanno una storia fortissima alle spalle. Certo, la prima esiste ancora oggi, almeno come brand del Gruppo Piaggio, e questo rappresenta un vantaggio anche dal punto di vista psicologico. La Lambretta, invece, è un marchio terminato nel 1971 e rilanciato nel 2017 grazie alla collaborazione tra Innocenti S.A., società con sede a Lugano, e il KSR Group, azienda austriaca che ne gestisce sviluppo e distribuzione.
Insomma, alla fine è sempre la solita domanda: volete più bene a mamma o a papà?
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