Multa per eccesso di velocità: 5 cose da sapere

di | 09-05-2021 | Auto

E' una delle infrazioni più comuni, ma con le multe più severe. Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'eccesso di velcità

Multa per eccesso di velocità: 5 cose da sapere
Confronta

Qual è una delle infrazioni più comuni nel nostro Paese? Ve lo diciamo noi, l’eccesso di velocità! Sì, tra le multe più comuni, previste dal Codice della Strada, c’è proprio questo. Chiaramente, più aumenta la disparità tra il limite e la velocità rilevata e più il C.d.S. sarà severo. “Purtroppo”, ma giustamente, quando si esagera, non solo c’è una multa da pagare, ma addirittura la sospensione, o peggio, il ritiro della patente. Non dimentichiamo poi, che vengono sottratti “x” punti. La velocità, viene in ogni caso rilevato grazie a degli apparecchi elettronici: autovelox o tutor. Vediamo dunque 5 cose da sapere sulla multa per eccesso di velocità.

Sommario

Multa per eccesso di velocità: quant’è?

Se vi arriva la multa a casa, il postino vi consegnerà una bella “letterina” e dentro troverete tutto. L’importo da pagare, come pagare, quanti punti vi hanno tolto e, se avete esagerato, l’invito a presentarvi nella più vicina stazione di Polizia entro una data prestabilita. E’ bene però sapere non solo quali sono gli importi, ma i limiti di tolleranza ed eventualmente come e quando contestare il verbale. In ogni caso, il tutto è regolato dall’articolo 141 del Codice della Strada.

  • fino a 10 km/h in più: da 41 euro a 168 euro;
  • Tra i 10 ed i 40 km/h: da 168 euro a 674 euro, decurtazione di 3 punti sulla patente;
  • Tra i 40 ed i 60 km/h: da 527 euro e 2.108 euro, decurtazione di 6 punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo che va da uno a tre mesi (in caso di recidiva nel biennio, da otto a diciotto mesi);
  • Oltre i 60 km/h: da 821 a 3.287 euro, decurtazione di 10 punti sulla patente, sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno (se ripetuta due volte in un biennio è prevista la revoca della licenza).

Di notte, “vale di più”!

Ricordatevi che quanto sopra, è lo standard, ma se sarete sorpresi durante le ore notturne, le cose cambiano… Già, se l’infrazione sarà commessa tra le ore 22:00 e le ore 7:00 del mattino, le sanzioni “valgono di più”. Si parla di 1/3 in più da pagare. Di buono, resta il fatto che se pagherete la multa entro i 5 giorni dalla notifica del verbale, potrete godere di uno sconto del 30%. Meglio di nulla…

Neopatentati: facciamo attenzione

Appena presa la patente, si ha sicuramente meno esperienza. Occorre dunque fare più attenzione per strada, poiché una situazione di pericolo può diventare davvero più difficile da gestire. Lo Stato ha pensato di definire dei limiti di velocità più severi per i neopatentati. Si è definiti neopatentati coloro che hanno conseguito la patente di guida A2, A, B1 o B da meno di tre (3) anni. Ricordate inoltre che se i neopatentati superano i limiti di velocità, rischiano una multa compresa tra i 161 ed i 647 euro, oltre ad una decurtazione dei punti patente che raddoppia ove prevista. In questo caso, come detto, i limiti di velocità scendono vertiginosamente, e sono i seguenti:

  • 100 km/h in autostrada;
  • 90 km/h sulle strade extraurbane;
  • 50 km/ nei centri abitati
  • 70 km/h in alcuni tratti nei centri abitati ove è appositamente segnalato dal Comune.

Italia ed i limiti di velocità

Il nostro Paese, come del resto tutti gli altri, prevede dei limiti di velocità. Ogni volta che entriamo in una autostrada, in una supestrada o lasciamo una di queste due per entrare nel centro urbano, troveremo (o almeno… dovremmo trovare…) un cartello indicante il limite di velocità. Ci sono chiaramente degli standard da seguire. In autostrada il limite di velocità è fissato in 130 km/h, limite che scende a 110 km/h sulle strade extraurbane principali. Si scende poi a 90 km/h sulle strade extraurbane secondarie e strade urbane locali, fino a toccare i 50 km/h nei centri abitati.

Questa è la norma, ma chiaramente in determinati punti i limiti possono scendere o salire, ma in ogni caso è tutto sempre indicato da appositi cartelli e segnaletica. Questo perché magari le condizioni possono variare in determinati punti. Non è raro, infatti, trovare su alcune strade urbane, un limite di velocità che può essere elevato fino a 70 km/h. Per contro, può addirittura scendere a 30 km/h. Pensiamo in caso di asfalto rovinato, vicinanza ad ospedali e situazioni particolari. Altro caso, è quando si verificano dei particolari eventi atmosferici. Quando piove, ad esempio, il limite in autostrada scende da 130 km/h a 110 km/h, mentre sulle strade extraurbane principali si passa da 110 km/h a 90 km/h.

“Giudice, non ero io alla guida!”

Ci possono essere degli errori. Può capitare infatti di vedersi recapitare una multa per errore, oppure una sanzione non corretta. Qualche esempio di irregolarità palese? La targa del mezzo incompleta o errata, ad esempio, o se la notifica avviene oltre i 90 giorni dall’infrazione. Ulteriore caso, è se sul verbale non è riportato esplicitamente il motivo che ha reso impossibile la contestazione immediata dell’infrazione. La giurisprudenza, viene spesso in soccorso, basta rivolgersi ad un legale ben informato e specializzato nella cosa.

Se ricadete in uno di questi casi, od altri che potete riscontrare grazie ad uno specialista, potrete impugnare la cosa e rivolgervi al Giudice di Pace (GdP) od al Prefetto. Chiaramente sono previsti dei limiti temporali, che possiamo riassumere in 30 giorni dalla ricezione della multa davanti al Giudice di Pace o 60 davanti al Prefetto. Inutile dirvi che o si sceglie uno o l’altro. Ci sono naturalmente dei costi: per il Giudice di Pace il costo è di 43 euro (multe fino a 1.033 euro, ma l’importo aumenta se la sanzione cresce). Se ci si rivolge al Prefetto, non si paga nulla, ma attenzione, se non viene accolto il ricorso, la multa raddoppia!

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