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Parcheggio selvaggio davanti alle scuole: ecco cosa rischi davvero
di Fabio Caliendo | 11-09-2026 | News NoleggioLasciare la macchina dove capita per accompagnare il proprio figlio a scuola è vietato dalla legge. Ecco a cosa si va incontro

Tra pochi giorni inizieranno le scuole e con esse arriverà il traffico. Traffico che molto spesso è causato dalla sosta selvaggia: parcheggi in doppia, se non tripla fila. Alcuni bloccano praticamente la strada o magari chi deve uscire da un parcheggio. Altri si fermano sui passi carrabili… insomma, diciamo che i genitori molto spesso fanno vedere ai figli cose che non andrebbero fatte e che sono sanzionabili dal Codice della Strada. Un classico: si arriva fino all’ingresso della scuola con la macchina e ci si ferma dove “si trova spazio”.
Cosa si può fare per contrastare questo fenomeno? In Italia, alcuni Comuni hanno provato a contrastare tutto questo chiedendo aiuto alle pattuglie della Polizia Municipale. Davanti all’ingresso delle scuole, sia negli orari di entrata che di uscita, non è raro vedere i vigili. Questi cercano di fare quello che possono, ma basta immaginare una scuola con centinaia di alunni: se anche solo una parte viene accompagnata in auto negli stessi minuti, il quadro è più che completo!
Sommario
Codice della Strada: le sanzioni
È chiaro che il “parcheggio selvaggio” non è consentito ed è punibile dalla legge. La sicurezza dei ragazzi che vanno a scuola, ma anche il dovere civico, impongono il rispetto delle norme previste dal Codice della Strada. Quest’ultimo, ovviamente, non consente il parcheggio in seconda fila o davanti a un passo carrabile. Nel primo caso si ostacola il traffico, mentre nel secondo si può impedire l’accesso o l’uscita da garage e altre proprietà. Cosa si rischia? Per queste violazioni la sanzione prevista per le auto va da 42 a 173 euro.
- Seconda fila o davanti a un passo carrabile: da 42 a 173 euro;
- fermata degli autobus o corsie riservate ai mezzi pubblici: da 165 a 660 euro;
- posti riservati alle persone con disabilità: da 330 a 990 euro e decurtazione di 4 punti dalla patente.
Questione di civiltà
Come evitare che tutto questo accada? Semplice: bisogna svegliarsi 5 minuti prima e parcheggiare più distante, così da poter scendere e accompagnare il proprio figlio a scuola. La cosa vi permetterebbe anche di passare qualche minuto in più con lui, evitando soprattutto di contribuire al caos che spesso si crea proprio davanti agli istituti negli orari di entrata e di uscita.
Ricordiamoci, inoltre, che le sanzioni possono diventare decisamente più pesanti in alcune situazioni. Parcheggiare in uno stallo riservato alle persone con disabilità senza autorizzazione costa da 330 a 990 euro per le auto e comporta anche la decurtazione di quattro punti dalla patente.
Infine, la sosta non autorizzata negli spazi riservati alla fermata degli autobus o nelle corsie e carreggiate riservate ai mezzi pubblici è punita, secondo l’art. 158 del Codice della Strada, con una multa da 165 a 660 euro per le auto. Se la violazione si protrae, le sanzioni previste dall’articolo 158 si applicano per ciascun giorno di calendario in cui continua la sosta.
Insomma, lasciare l’auto qualche decina di metri più lontano dall’ingresso della scuola può evitare una multa, contribuire a rendere più scorrevole il traffico e, soprattutto, rendere più sicuri gli spostamenti di studenti e famiglie.
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