Revisione autocarro: cos’è e come cambia nel 2018

Revisione autocarro: cos’è e come cambia nel 2018
5 (100%) 1 vote
di | 26-05-2018 | Auto

Auto, moto e autocarri. La sostanza non cambia, le regole sì. Così come avverrà per le prime, a partire dal 20 maggio 2018 sono previste importanti variazioni sul tema della revisione autocarri. Obbligatorio per legge e già destinatario di alcune modifiche rilevanti lo scorso anno, il collaudo tecnico sui mezzi di portata uguale o superiore ai 35 quintali recepirà le recenti direttive dell’Unione Europea. L’aggiornamento della disciplina sulla materia, infatti, si è reso necessario per uniformare le regole a livello continentale. L’obiettivo è quello di contrastare le frodi sulla compravendita dei veicoli usati attraverso la falsificazione dei chilometraggi. L’accurata verifica del contachilometri e il rilascio di un certificato di revisione serviranno proprio a contrastare questo fenomeno. Ma andiamo con ordine.

Ogni quanti anni va fatta e quanto costa la revisione

La revisione autocarro è la verifica dello stato di salute del vostro veicolo. Serve a controllare l’efficienza delle parti meccaniche e dei dispositivi (dallo sterzo all’impianto elettrico, dai freni agli indicatori di direzioni) e ad accertarsi che questo rientri nei parametri per ricevere l’idoneità ambientale.

Le scadenze si allineano a quelle previste per le auto soltanto per autovetture, caravan e veicoli per trasporto promiscuo o ad uso speciale di massa non superiore a 35 quintali. Per questo tipologie la prima revisione va effettuata a quattro anni dall’immatricolazione del mezzo, le successive a cadenza biennale. I veicoli destinati al trasporto di persone o cose con numero di posti superiore a nove, adibite a taxi e noleggio con conducente, ambulanze, autobus o mezzi con massa uguale o superiore a 35 quintali dovranno invece effettuare annualmente la revisione.

Il suo costo è di 45 euro presso la Motorizzazione Civile, scelta obbligatoria per mezzi sopra i 35 quintali, di 66,88 euro nelle officine autorizzate. Costa decisamente di più, invece, non farla. Chi circola sprovvisto di regolare revisione va infatti incontro a una multa da 168 a 674 euro, con raddoppio della sanzione amministrativa in caso di recidività.

Revisione autocarro: le novità dal 20 maggio 2018

Le prime aggiunte alle norme sulla revisione autocarri sono state apportate mediante una circolare entrata in vigore il 6 giugno 2017. Attraverso questa si è stabilito l’obbligo di fornire un’attestazione di corretta manutenzione firmata dal responsabile dell’officina alla quale è stato affidato il veicolo. Una prescrizione che ha anticipato quella entrata in vigore il 20 maggio 2018 con l’introduzione del certificato di revisione. Tale documento deve inderogabilmente contenere una serie di dati: luogo e data del collaudo, numero e targa del telaio, carenze individuate e livello di gravità, lettura del contachilometri, risultato finale del controllo, generalità di chi ha effettuato le verifiche e data prevista per il successivo check.

In caso di carenze gravi è previsto il divieto dell’uso del veicolo su strade pubbliche. La sospensione verrà revocata soltanto dopo una nuova revisione con esito positivo.  A fronte di carenze lievi, invece, il veicolo potrà sostenere una nuova revisione già dopo un mese.

Chi siamo

Più letti

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTVMutui e Prestiti
02 20011111

Newsletter - Informativa sulla privacy

La Newsletter di comparasemplice.it è pubblicata sul sito Internet istituzionale distribuita via e-mail – in automatico e gratuitamente – a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella possibilità da parte degli utenti interessati di ricevere di comunicazioni promozionali relative a prodotti e/o servizi di Cloud Care srl. o di terzi mediante impiego del telefono con operatore e/o anche mediante sistemi automatizzati (es. email, sms, fax mms, autorisponditori) e/o posta cartacea.

Il titolare del trattamento è CLOUD CARE SRL , con sede in Via Righi 27, Novara; PEC: cloudcare@legalmail.it.

I dati saranno trattati esclusivamente secondo le finalità di cui al punto 3 e punto 6 dell’informativa generale di Cloud Care srl presente sul sito www.comparasemplice.it.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere da Cloud Care srl, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento) inviando una email all’indirizzo cloudcare@legalmail.it.

CANCELLAZIONE DEL SERVIZIO
Si può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dal nostro database scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@comparasemplice.it.