Scadenza revisione auto: tutto quello che devi sapere (tolleranze incluse)

Scadenza revisione auto: tutto quello che devi sapere (tolleranze incluse)
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di | 22-10-2018 | Auto

Viviamo in un’era dove dobbiamo ricordarci tante cose. Non parliamo solo di password e pin, che tra mail, PC di casa e lavoro, programmi, telefonini e app, sono decine, ma anche di scadenze. Pensiamo alle bollette di casa, che tra utenze e spese condominiali… Attenzione però, perché anche la nostra auto ha delle scadenze da rispettare. Dal pagare l’assicurazione, passando per il bollo. Oggi parliamo della scadenza della revisione dell’auto. Vediamo dunque insieme cosa c’è da sapere e quali sono le tolleranze, così da evitare eventuali sanzioni.

Sommario

Revisione: ogni quanto va fatta?

La legge così dice: la revisione di un veicolo va fatta dopo quattro anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni due anni. Solo alcuni particolari categorie di veicoli sono sottoposti a controlli annuali. Per i mezzi superiori alle 3,5 tonnellate, ed i veicoli con più di nove posti, come i minibus e gli autobus, la revisione è invece annuale.

Il libretto di circolazione, ci aiuta

La revisione va fatta in base a cosa è indicato sul libretto di circolazione del nostro mezzo. Se parliamo di autovetture, motocicli (e ciclomotori), autocaravan, autoveicoli adibiti al trasporto di cose od ad uso speciale di massa complessiva non superiore alle 3,5 T, la prima revisione va fatta dopo quattro anni dalla prima immatricolazione. In ogni caso, entro il medesimo mese in cui è stata rilasciata la carta di circolazione stessa.

Come già anticipato sopra, poi, dopo la prima revisione, dal secondo controllo in poi va effettuata con scadenza biennale. Ricordatevi che comunque, deve essere fatta sempre entro e non oltre il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l’ultima revisione. L’ultima revisione, è poi quella valida ed è il riferimento per quella successiva. Nessuna tolleranza dunque, superato quel termine, sarete in multa.

Un esempio per capire

Se ancora tutto quanto detto non vi è chiaro, cerchiamo di spiegarvi la cosa con un esempio, così da non sbagliarsi e/o commettere errori. La tolleranza dunque è entro la fine del mese. Ad esempio, se la revisione è stata fatta il 15 novembre 2016, avrete tutto il mese di novembre per portare la vostra auto presso il centro di revisione. L’ultimo giorno utile, sarà dunque venerdì 30 novembre 2018, e non giovedì 15 novembre 2018. Vi basta dunque verificare il libretto di circolazione per sapere quando vi toccherà.

Le sanzioni

Vediamo rapidamente, quali sono le sanzioni per omessa revisione. La sanzione pecuniaria, varia da 159,00 euro a 639,00 euro (art. 80 CdS comma 14). L’accertatore, andrà poi ad annotare sulla carta di circolazione che il veicolo sarà sospeso dalla circolazione fin tanto che non effettuerà la revisione. Sarà possibile circolare solo per recarsi al centro revisione più vicino. Effettuata questa, l’ente che avrà revisionato il mezzo, applicherà l’etichetta sopra al timbro di sospensione. Qualora veniste trovati senza revisione in autostrada, allora sarà predisposto anche il fermo amministrativo del mezzo (art. 176 comma 18). Ricordiamo inoltre che in caso di omessa revisione ripetuta, la sanzione pecuniaria sarà raddoppiata.

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