Seggiolini anti abbandono: tutto quello che c’è da sapere

Seggiolini anti abbandono: tutto quello che c’è da sapere
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di | 09-08-2018 | Auto, News e Varie

Grossa bufera per quanto riguarda i seggiolini anti abbandono. Purtroppo si sono registrati troppi casi di genitori che hanno lasciato i propri pargoli in automobile, dimenticandoseli letteralmente. A causa di questo, e soprattutto di qualche povero bimbo che ha perso la vita, il Governo ha pensato di dettare due regole, in modo da evitare nuovamente fatti così gravi.

Cerchiamo di capire insieme come si sta evolvendo la cosa, a livello legislativo e burocratico.

Sommario

La legge

La legge in tema seggiolini anti abbandono non è ancora definitiva. E’ stato dato l’ok da parte della Camera, Commissione Trasporti, ed ora passerà al Senato per l’approvazione. Il Minitro dei Trasporti Danilo Toninelli ha dunque mantenuto fede al patto. Ma di cosa parla la legge? Iniziamo con il dire che i bimbi sotto i quattro anni dovranno essere seduti ed assicurati al famoso seggiolino anti abbandono, pena un’ammenda di 81 euro e 5 punti patente in meno. In caso di recidiva nell’arco dei due anni, ci sarà la sospensione della patente da un minimo di 15 giorni ad un massimo di 2 mesi. Insomma, non c’è da scherzarci, anche se bisognerebbe riflettere di più su un altro aspetto: il valore della vita di vostro figlio. Nulla di definitivo dunque, per il momento, ma è quasi sicuro che l’obbligo a bordo, scatterà il prossimo anno, poiché la legge dovrà essere approvata il primo gennaio 2019, con il termine massimo fissato per il primo luglio 2019.

Seggiolini anti abbandono: come funzionano

La domanda più che lecita è inerente al funzionamento dei seggiolini. Per chi già ce l’ha, state tranquilli, basterà integrare con dei sensori esterni. Chi invece non è in possesso del seggiolino, allora potrà acquistarlo con i sensori integrati. Chiaramente ogni casa produttrice prevede una tecnologia, e, in ogni caso, devono ancora essere tutti approvati dal Governo. Servirà dunque una omologazione specifica.

Sul mercato, si trovano già quelli della Chicco, che tramite un sensore, sfruttano la tecnologia bluetooth per inviare un segnale sullo smartphone collegato. Vi basterà allontanarvi dal sensore, per far suonare lo smartphone. Tra i più tecnologici ci sono i navigatori satellitari Waze che tramite il promemoria “bimbo in auto”, segnalano di “ricordarsi” il proprio bambino. Non mancano poi dei sistemi che agiscono proprio sull’auto, ad esempio, abbassando i finestrini del mezzo stesso.

Seggiolino, ma quanto mi costi?

Non disperate, i seggiolini per bambini, anti abbandono, non hanno prezzi mostruosi, o meglio… per il momento, poiché quando e se decideranno che dovranno avere una omologazione, allora scatteranno i rincari. Garantito! In ogni caso, oggi si parla di meno di 100 euro per un seggiolino, che se dotato di sensori, fa liveitare il prezzo, superando i 150 euro. Il Governo assicura che ci saranno degli incentivi all’acquisto, staremo a vedere. Del resto, pensiamo a chi ha due o tre bimbi; la spesa, diventerebbe davvero ingente. A tempo debito, si saprà tutto. Non resta che attendere l’inzio del prossimo anno. Per ora, resta valida l’attuale legge sui seggiolini ed il buonsenso dei genitori, di non abbandonare i propri pargoli in auto da soli!

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