Toyota Aygo 2018: cambia appena il design. Novità per i motori

Toyota Aygo 2018: cambia appena il design. Novità per i motori
5 (100%) 2 votes
di | 07-04-2018 | Auto

Era il lontano 2005 quando il Grupppo PSA progettò una unica piattaforma per tutta una serie di modelli, auto che hanno riscosso un gran successo in tema di numeri di vendite. Parliamo della Citroen C1, della Peugeot 107 e della Toyota Aygo. La prima francese e la terza, giapponese, vengono riviste nel 2014 mantenendo il medesimo nome, mentre la Peugeot, diventerà 108 e sarà rivista nello stesso anno. Ora ci risiamo. La prima ad essere rinnovata e mostrata, in occasione del Salone di Ginevra tenutosi nel mese di marzo, è la Toyota Aygo.

L’auto del segmento A è dunque stata rivista in diversi particolari che ora andiamo a vedere insieme, tenendo presente che è comunque disponibile al noleggio al lungo termine nella attuale versione commercializzata. Andiamo dunque a scoprire come cambia e soprattutto, come migliora la piccola city-car giapponese.

Resyling? Questione di… “X”

Come accennato sopra, la Toyota Aygo è stata aggiornata nel 2014, anno in cui, per capirsi, è comparso quel segno distintivo che possiamo ritrovare anche sulla city car Yaris. Parliamo della “X” che troviamo davanti, tra paraurti e cofano e che crea una vera e propria croce sul muso. Stessa cosa per i fanali posteriori, posti in verticale. Proprio i fanali su questa nuova versione subiscono una rivisitazione, visto che gli anteriori ora vantano una striscia di led (anche i fendinebbia sono stati rivisti), mentre dietro vedono solo un restyling all’interno degli stessi. Quanto agli interni dell’auto, hanno differenti tinte le tappezzerie e non manca uno schermo da 7 pollici per l’infotainment, ovviamente con tecnologia touch.

Maggior controllo alla guida

Per questa nuova Toyota Aygo i tecnici giapponesi hanno pensato di rivedere “la guida”. Sì perché ora la piccola auto nipponica vanta un nuovo assetto (sono state riviste le tarature delle sospensioni) ed abbiamo un nuovo sterzo. Con queste modifiche l’auto dovrebbe essere più comfrotevole e soprattutto più piacevole da guidare, forse un “tallone di Achille” sulle ormai precedenti versioni. Sempre in tema comfort di guida, si è lavorato per rendere l’auto più silenziosa, poiché è stato applicato un materiale fonoassorbente differente in diversi punti. La modifica interessa le portiere, la zona dietro ed i montanti anteriori.

Toyota Aygo: ora è omologata Euro 6.2

C’è poco da fare, le limitazioni, o per meglio dire, le omologazioni dei motori in tema di emissioni nocive, saranno sempre più restrittive. E’ proprio per questo motivo che la nuova Toyota Aygo è stata rivista. Abbiamo sempre il propulsore con una cilindrata di 1.0 con schema a tre cilindri, quindi nessun grosso cambiamento. Il motore, che sviluppa 72 CV è però ora omologato Euro 6.2. Sono dunque non solo 3 i cavalli in più rispetto al precedente modello, ma più “puliti”. Non si sa ancora nulla sul prezzo, ma non dovrebbe discostarsi di molto dal model year 2017. L’auto si posizionerà dunque in una fascia di prezzo tra i gli 11.600 euro ed i 13.000 a seconda della versione scelta.

Articoli Correlati

Chi siamo

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTV