Come non pagare il Canone Rai 2019 nella bolletta della luce

Come non pagare il Canone Rai 2019 nella bolletta della luce
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di | 04-01-2019 | Canone RAI

Nella neo nata Legge di Bilancio 2019 del Governo giallo-verde, approvata il 1° gennaio appena trascorso, come vi avevamo anticipato si parala anche del Canone Rai 2019. Le ultime speranze di chi voleva la rimozione della tassa dalle bollette della luce, sono ufficialmente deluse: secondo la legge, infatti, il Canone, anche nell’anno nuovo, dovrà essere assolto dai contribuenti nella bolletta dell’energia elettrica, come già previsto dalla Legge di Stabilità 2016.

In sostanza, ogni italiano al quale è intestato un contratto di fornitura per l’energia elettrica, dovrà assolvere, indipendentemente dal numero di televisori posseduti, al pagamento di un importo rateizzato in 10 mesi da gennaio a ottobre 2019.

Anche il nuovo Governo, quindi, si affida a tale misura finalizzata a abbattere l’evasione dell’imposta.

Tuttavia, presentando un’apposita dichiarazione sostitutiva entro il 31 gennaio 2019, si può evitare l’addebito del canone in bolletta.

Vediamo insieme quando è possibile presentare l’esenzione con dichiarazione sostitutiva.

Sommario

Canone RAI 2019: la tassa

Il canone Rai è un tributo che deve essere versato dai cittadini italiani per il possesso di un apparecchio radiotelevisivo o di qualsiasi altro dispositivo capace di ricevere, decodificare e trasmettere il segnale televisivo, secondo il concetto di “presunzione di possesso”. Ciò significa, in poche parole, che il legame tra detenzione di tale dispositivo e la sussistenza di un contratto di fornitura di energia elettrica vale come presupposto per l’addebito del Canone Rai.

La tassa deve essere versatauna volta soltantoper tutti gli apparecchi televisivi detenuti nell’abitazione in cui si è indicata la residenza. Quindi, se si è in possesso di più televisioni all’interno del proprio appartamento, il canone Rai è dovuto solo una volta.

Per quanto riguarda il costo del Canone Rai, non cambia rispetto a l’anno passato: anche nel 2019 la tassa da versare è pari a 90€ e  l’importo rimane suddiviso in 10 rate mensili nelle bollette (gennaio-ottobre), per un totale di 9€ ciascuna. Qualora il fornitore con il quale si è stipulato un contratto di fornitura, preveda una fatturazione bimestrale, l’importo da saldare sarà 18€.

Come non pagare il Canone Rai in bolletta con dichiarazione sostituiva

Qualora non disponiate di un apparecchio radiotelevisivo nella vostra abitazione, per evitare l’inclusione del Canone Rai nella bolletta della luce, è necessario presentare una dichiarazione sostitutiva entro e non oltre, il 31 gennaio 2019.

La disdetta dell’abbonamento, infatti, può avvenire esclusivamente nel caso in cui non si detengono più apparecchi televisivi nella propria abitazione.

La dichiarazione sostitutiva presentata entro il 31 gennaio 2019 avrà effetto per l’intero anno 2019, mentre le dichiarazioni presentare dal 1° febbraio al 30 giugno, avranno effetto solo nel periodo semestrale luglio-dicembre 2019.

Come presentare la domanda di esenzione

Il modulo per la dichiarazione sostitutiva per l’esenzione del pagamento del Canone Rai deve essere inviato per via telematica se si è in possesso delle credenziali per avere accesso alla sezione Fisconline e Entrate del portale dell’Agenzia delle Entrate.

Altrimenti la dichiarazione può essere spedita per posta all’indirizzo:

Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino

L’invio dovrà avvenire tramite raccomandata senza busta, mentre per la data fa fede quella di presentazione che risulta dal timbro postale.

O ancora, la domanda può essere inoltrata via posta elettronica certificata (PEC). L’indirizzo al quale spedire il tutto (modulo di dichiarazione sostitutiva di esenzione e copia di documento d’identità valido, entrambi firmati digitalmente) è il seguente:

cp22.sat@postacertificata.rai.it

La consegna dell’esenzione può anche avvenire a mano presso qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

Altri casi in cui si è esentati dal pagamento del Canone Rai

Sono esentati legalmente dal pagamento del tributo, anche tutti i cittadini che soddisfano uno dei seguenti requisiti:

  • Abbiano compiuto il 75° anno di età, con reddito lordo annuo massimo di000€ e che non vivano con un soggetto diverso dal coniuge in possesso di un reddito
  • Invalidi civili degenti in casa di riposo
  • Militari di cittadinanza straniera (Forze Nato)
  • Ospedali militari e case del soldato
  • Agenti diplomatici e consolari
  • Sale convegno
  • Rivenditori di TV e negozi di riparazione TV

Tali casi permettono limmediata decadenza del “principio di possesso”, ma necessitano anch’essi di una autocertificazione per l’esenzione del pagamento, da presentare all’Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio 2019.

Infine, è bene ricorda che nel caso in cui, all’interno di uno stesso nucleo familiare (anche indicato come famiglia anagrafica), due persone sono titolari di più contratti per la fornitura dell’elettricità, devono inviare il modello di esenzione per non pagare il canone Rai indicando, nel quadro B del modulo, la singola persona della famiglia anagrafica che pagherà il canone.

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