Canone Rai nella bolletta della luce anche nel 2019

Canone Rai nella bolletta della luce anche nel 2019
Il post ti è stato utile?
di | 20-11-2018 | Canone RAI

A discapito di chi si aspettava che, con l’insediamento del nuovo Governo Giallo-Verde, sarebbe stato abolito il pagamento del Canone per l’abbonamento alla televisione pubblica Radiotelevisione Italiana (RAI) nella bolletta dell’energia elettrica, nell’ultima bozza disponibile della Legge di Bilancio 2019 datata 29 ottobre 2018, la tassa è stata riconfermata anche per il 2019.

Come già previsto dalla Legge di Stabilità 2016 l’importo è addebitato per ogni famiglia, indipendentemente dal numero di televisori posseduti, suddiviso in 10 rate mensili da gennaio a ottobre.

Vediamo insieme i dettagli e le novità per il 2019.

Sommario

Cos’è il canone RAI e come funziona

Il canone Rai è un tributo che deve essere versato ogni anno da tutte le famiglie che posseggono un televisore in casa, secondo l’Art. 1 del R.D.L. del 21/02/1938 n.246.

Con la Legge di Stabilità 2016 è stato introdotto il concetto di “presunzione di possesso” di un apparecchio televisivo e di ogni altro dispositivo capace di ricevere, decodificare e trasmettere il segnale televisivo, per tutti gli intestatari di un contratto di fornitura elettrica. La legge del 2016 ha come obiettivo l’eliminazione del tasso di evasione dall’imposta. Infatti, nonostante il canone sia una tassa obbligatoria già dal 1938, il tasso di evasione era altissimo.

Con l’introduzione del Canone Rai in bolletta, ogni cittadino italiano che ha intestato a suo nome un contratto di fornitura per l’energia, ha l’obbligo di assolvere al pagamento del canone, in quanto si presuppone che sia anche in possesso di un televisore a prescindere che lo usi o meno.

Costo del Canone nel 2019

Il costo del Canone Rai ha subito nel corso degli anni, già dei cambiamenti: se nel 2016 il costo della tassa era pari a 100€, nel 2017 grazie al comma 40, legge 232/2016, il prezzo è stato ridotto di 10€ per un totale di 90€ e nel 2018 il costo del Canone Rai si è mantenuto di 90€.

A quanto emerge dal testo della Legge di Bilancio 2019 anche nel 2019 la tassa da versare è pari a 90€ e l’importo rimane suddiviso in 10 rate mensili nelle bollette (gennaio-ottobre), per un totale di 9€ ciascuna. Qualora il fornitore con il quale si è stipulato un contratto di fornitura, preveda una fatturazione bimestrale, l’importo da saldare sarà 18€.

È importante ricordare che il canone Rai deve essere pagato una volta sola per tutti gli apparecchi televisivi detenuti nell’abitazione in cui si è indicata la residenza. Quindi, se si è in possesso di più televisioni all’interno del proprio appartamento, il canone Rai è dovuto solo una volta.

Chi deve pagare il Canone Rai e chi ne è esente

Come abbiamo detto, il pagamento del canone Rai è obbligatorio per tutti coloro che detengono uno o più apparecchi televisivi capaci di ricevere trasmissioni radio televisive indipendentemente sia dalla qualità del segnale, sia dalla quantità di utilizzo del dispositivo.

Al contrario sono esenti dal pagamento del tributo i cittadini che soddisfano uno dei seguenti requisiti:

  • Non sono in possesso di un televisore.
  • Abbiano compiuto il 75° anno di età, non abbiano un reddito lordo annuo superiore agli 8.000€ e che non vivano con un soggetto diverso dal coniuge in possesso di un reddito.
  • Invalidi civili degenti in casa di riposo
  • Militari di cittadinanza straniera (Forze Nato)
  • Ospedali militari e case del soldato
  • Agenti diplomatici e consolari
  • Sale convegno
  • Rivenditori di TV e negozi di riparazione TV

Tali casi comportano il decadimento del “principio di possesso”. Per edimostrare di rispondere a uno dei seguenti requisiti è necessario riempire un’autocertificazione, altrimenti chiamata, Dichiarazione sostitutiva 2019 per l’esenzione del pagamento, da presentare all’Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio 2019. Le dichiarazioni inviate tra il 1° febbraio e il 30 giugno 2019 valgono per il secondo semestre.

Nel caso in cui, all’interno di uno stesso nucleo familiare (anche indicato come famiglia anagrafica), due persone sono titolari di più contratti per la fornitura dell’elettricità, devono inviare il modello di esenzione per non pagare il canone Rai indicando, nel quadro B del modulo, la singola persona della famiglia anagrafica che pagherà il canone.

Come presentare la domanda di esenzione: tutti i canali

Il modulo per la dichiarazione sostitutiva per l’esenzione del pagamento del Canone Rai può essere inviato per via telematica se si è in possesso delle credenziali di accesso alla sezione Fisconline e Entratel del portale dell’Agenzia delle Entrate.

Altrimenti la dichiarazione può essere spedita:

  • per posta all’indirizzo: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino. L’invio dovrà avvenire tramite raccomandata senza busta, mentre per la data fa fede quella di presentazione che risulta dal timbro postale.
  • posta elettronica certificata (PEC). L’indirizzo al quale spedire il tutto (modulo di dichiarazione sostitutiva di esenzione e copia di documento d’identità valido, entrambi firmati digitalmente) è il seguente:cp22.sat@postacertificata.rai.it.

La consegna dell’esenzione può anche avvenire a mano presso qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

Chi siamo

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTV
0321.085995

Titolo Popup

La Newsletter di comparasemplice.it è pubblicata sul sito Internet istituzionale distribuita via e-mail – in automatico e gratuitamente – a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella possibilità da parte degli utenti interessati di ricevere di comunicazioni promozionali relative a prodotti e/o servizi di Cloud Care srl. o di terzi mediante impiego del telefono con operatore e/o anche mediante sistemi automatizzati (es. email, sms, fax mms, autorisponditori) e/o posta cartacea.

Il titolare del trattamento è CLOUD CARE SRL , con sede in Via Righi 27, Novara; PEC: cloudcare@legalmail.it.

I dati saranno trattati esclusivamente secondo le finalità di cui al punto 3 e punto 6 dell’informativa generale di Cloud Care srl presente sul sito www.comparasemplice.it.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere da Cloud Care srl, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento) inviando una email all’indirizzo cloudcare@legalmail.it.

CANCELLAZIONE DEL SERVIZIO
Si può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dal nostro database scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@comparasemplice.it.