Abbonamento Apple Music: quanto costa e cosa offre

Abbonamento Apple Music: quanto costa e cosa offre
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di | 06-06-2017 | Cellulari, Internet ADSL e Fibra, Telefonia

Se state cercando un servizio di musica in streaming di qualità, da sfruttare in casa attraverso un’offerta Internet fissa (fibra o ADSL) o in movimento, utilizzando una connessione Internet mobile su smartphone o tablet, l’abbonamento Apple Music è una delle opzioni più interessanti da prendere in considerazione.

Recentemente abbiamo visto quanto costa Spotify e che cosa offre: oggi, invece, parleremo del suo diretto concorrente, lanciato due anni fa dal colosso informatico di Cupertino, e che in breve tempo è riuscito a superare i 20 milioni di utenti. Ma quanto costa Apple Music? Che cosa offre e quali sono le differenze rispetto al concorrente più blasonato?

Che cosa offre l’abbonamento Apple Music

Ma partiamo innanzitutto dalla sostanza: che cosa offre Apple Music? Il servizio musicale di Apple è innanzitutto un abbonamento per lo streaming di brani, a scelta tra un catalogo di milioni di canzoni e artisti da tutto il mondo. Grazie ad un sistema di riconoscimento dei gusti personali dell’ascoltatore, Apple Music consiglia e suggerisce nuovi artisti e canzoni che potrebbero piacere e diventare parte dell’ascolto quotidiano. Le canzoni possono essere scaricate per un ascolto offline, così come le playlist, in modo tale da averle con sé senza la necessità di connettersi ad una rete Internet.

Oltre allo streaming e al download dei brani, l’abbonamento Apple Music dispone anche di una sezione “Connect”, dove sarà possibile seguire gli artisti preferiti: questi ultimi potranno caricare registrazioni di concerti o immagini dagli studi di registrazione, trasmettere live degli spettacoli, creare contenuti ad hoc e in esclusiva per gli abbonati. Una sorta di blog multimediali che renderanno l’esperienza utente ancora più coinvolgente e interessante, soprattutto per i fan degli artisti.

Altra caratteristica distintiva di Apple Music è la presenza di una radio gratuita, Beats 1, con programmi inediti e condotti da artisti e dj da tutto il mondo, e la possibilità di scegliere la radio in base ad un genere preferito. Sono disponibili, inoltre, diverse stazioni “all music”, senza interruzioni pubblicitarie.

Quanto costa Apple Music

Veniamo ora ai costi previsti: il servizio in abbonamento Apple Music ha tre differenti tipologie di contratto, in base al numero di utenti e alla tipologia.

  • Membership individuale (9,99 euro al mese): è il classico abbonamento Apple Music, usufruibile da un singolo utente;
  • Membership per la famiglia (14,99 euro al mese): è un pacchetto che permette di condividere l’abbonamento con altri utenti, fino ad un massimo di 6 persone. L’opzione “In Famiglia” di Apple permette, inoltre, di condividere gli acquisti effettuati su iTunes, iBooks e Apple Store tra i membri che ne fanno parte;
  • Membership per studenti (4,99 euro al mese): gli iscritti alle università o a college qualificati (degli USA) potranno usufruire di uno sconto interessante sul canone dell’abbonamento Apple Music, senza limitazioni nell’utilizzo rispetto alle altre formule.
  • È possibile, inoltre, acquistare una carta regalo per avere 12 mesi di Apple Music a 99 euro, anziché 119,88, con un risparmio di circa 20 euro, pari a due mesi di abbonamento.

Apple riserva a tutti gli utenti la possibilità di provare il servizio gratuitamente per 3 mesi. Alla scadenza del periodo promozionale l’abbonamento potrà essere rinnovato a seconda del tipo di profilo desiderato oppure potrà essere disattivato, senza alcun costo previsto.

Come utilizzare Apple Music

L’abbonamento Apple Music è multipiattaforma, quindi potrà essere utilizzato su qualsiasi dispositivo che lo supporta. Oltre agli iPhone, iPad, iPod Touch, Apple TV e Mac, il servizio è presente anche su PC, smartphone e tablet Android e su alcune smart TV. Grazie ad iCloud è possibile condividere i brani della libreria sui dispositivi connessi o sul CarPlay dell’automobile.

Differenze Apple Music e Spotify

Pur essendo entrambi dei servizi di qualità, sia per quanto riguarda lo streaming musicale che la disponibilità in catalogo, Apple Music e Spotify hanno alcune differenze da tenere in considerazione:

  • i costi sono simili, ma Spotify permette di avere un profilo completamente gratuito, con l’accesso ai milioni di brani, pur con alcune limitazioni e con le interruzioni pubblicitarie;
  • Apple Music garantisce un’accuratezza maggiore nella scelta dei consigli, dei suggerimenti e sulla musica delle radio, grazie soprattutto all’intervento umano nella redazione dei servizi;
  • Spotify può contare sulla carta su una qualità audio superiore dei brani (solo nella versione a pagamento), anche se difficilmente percettibile rispetto al formato di Apple Music;
  • Apple Music, con il servizio Connect, rende l’esperienza dell’utente più coinvolgente rispetto al semplice “following” degli artisti su Spotify;
  • Spotify è disponibile su più piattaforme, anche su quelle meno utilizzate, come ad esempio le distribuzioni Linux su desktop o Windows Phone su smartphone;
  • Apple Music è gestibile anche tramite l’assistente vocale Siri ed è perfettamente integrato con i sistemi Apple iOS e MacOS;
  • Spotify dispone di tantissime playlist già pronte all’ascolto, molto utili e pratiche a seconda del genere o dell’artista che si vuole ascoltare;
  • Apple Music ha un’interfaccia più chiara rispetto a Spotify, ma in questo caso è una questione di gusti personali. Inoltre a livello mobile, l’app della Mela da il meglio di sé nella piattaforma nativa iOS, mentre su Android c’è ancora un po’ da migliorare.

Insomma l’abbonamento Apple Music è senza dubbio un’alternativa all’altezza di Spotify, grazie ad un servizio estremamente completo e in grado di soddisfare tutti gli appassionati di musica, anche quelli più esigenti. Una qualità audio unita ad una cura nell’interfaccia utente e a servizi aggiuntivi che evidenziano chiaramente l’impronta della Mela anche su questo servizio.

Spetta a voi, quindi, scegliere il servizio che vi soddisfa maggiormente: come abbiamo detto, l’abbonamento Apple Music offre 3 mesi gratuiti del servizio a tutti i nuovi utenti, ma anche Spotify prevede un periodo gratuito o quasi (spesso vengono proposti 3 mesi a soli 99 cent) della versione Premium. In questo modo, quindi, avrete modo di utilizzare entrambi senza costi o quasi, per scegliere poi quello più adatto ai vostri gusti e alle vostre esigenze.

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