Abolizione Roaming UE, raggiunta l’intesa: addio dal 2017

Abolizione Roaming UE, raggiunta l’intesa: addio dal 2017
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di | 30-06-2015 | Cellulari, Telefonia

Mentre c’è tensione in Europa e su tutti i mercati finanziari del vecchio continente per la crisi greca e l’incertezza sul dopo referendum indetto dal primo ministro Tsipras per il 5 luglio, la commissione UE raggiunge un importante risultato sul fronte telecomunicazioni: finalmente è stato siglato l’accordo per l’abolizione del roaming internazionale sul territorio dell’Unione.

Le tanto odiate tariffe di roaming in UE, grazie alle negoziazioni della notte scorsa, spariranno a partire dalla metà del mese di giugno del 2017. Soddisfatto il vicepresidente della Commissione per il mercato unico digitale Andrius Ansip: “sono stati ascoltati i cittadini europei”, ha affermato, dopo la lunga trattativa che ha riaperto il dibattito sull’argomento, a seguito di una lunga impasse che aveva praticamente vanificato le speranze degli utenti.

Prossimo calo delle tariffe dal 30 aprile 2016

Bisognerà attendere, quindi, l’inizio dell’estate 2017, quindi, per usufruire delle proprie tariffe nazionali senza sovraccosti anche al di fuori dei propri confini, ma all’interno dell’Unione Europea. Ma l’abolizione del roaming UE verrà preceduto da un ulteriore abbattimento dei costi sulle tariffe, con un nuovo tariffario che entrerà in vigore a partire dal 30 aprile del prossimo anno. Queste saranno le tariffazioni previste dal 2016 e che ci accompagneranno fino alla scomparsa definitiva del roaming:

  • chiamate a 0,05 euro al minuto (attualmente 0,19 euro al minuto);
  • sms a 0,02 euro (attualmente 0,05 euro);
  • traffico Internet mobile a 0,05 euro per ogni MB scaricato (attualmente 0,20 euro).

Un taglio sensibile, quindi, che farà risparmiare notevolmente sulle comunicazioni tra i paesi dell’Unione in attesa dell’abolizione. Resterà da capire poi come verrà regolamentato il nuovo mercato della telefonia mobile nel vecchio continente, quali paletti e quali possibilità gli utenti e le compagnie avranno in questo rinnovato settore.

Paure di aumenti sulle tariffe

C’è chi teme, infatti, che l’abolizione totale del roaming internazionale in UE, e quindi la scomparsa dell’Eurotariffa, faccia aumentare i costi delle tariffe e dei servizi telefonici: gli operatori mobili potrebbero rivalersi sugli utenti stessi per recuperare i ricavi persi. Vedremo, quindi, quali saranno le scelte dell’UE in merito e se si farà in modo che l’abolizione del roaming UE sia davvero un vantaggio per tutti i cittadini europei e non un’azione con effetti negativi pesanti sulle tasche degli utenti.

Intesa sulla Net Neutrality

Le trattative che hanno portato all’intesa per l’abolizione del roaming UE, inoltre, sono state l’occasione per trovare un ulteriore accordo sulla questione “net neutrality”: i rallentamenti della rete dovranno essere limitati a casi eccezionali (attacchi informatici, congestione importante della linea) e bisognerà garantire una qualità della connessione in linea con i servizi proposti. Nessuna discriminazione o penalizzazione in base al tipo di utenza, quindi: tutti dovranno poter sfruttare le connessioni delle proprie offerte ADSL, in fibra o altro, senza rallentamenti o blocchi ingiustificati.

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