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Cellulari non smartphone: i migliori 10 del 2026
di Silvio Spina | 19-01-2026 | News CellulariNonostante il dominio degli smartphone, c'è ancora chi apprezza il minimalismo delle funzioni di un telefonino base: sul mercato è possibile scegliere tra tantissimi modelli, alcuni davvero essenziali, altri con qualche funzionalità ereditata dai dispositivi più avanzati.


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81.10 €/MESESono passati quasi 20 anni dal lancio del primo iPhone di Apple, il dispositivo che più di ogni altro ha rivoluzionato per sempre il settore degli smartphone, all’epoca ancora in fase embroniale e lontana dall’esperienza utente a cui siamo abituati oggi. Oggi è davvero difficile pensare alla telefonia mobile senza immaginare un dispositivo touchscreen ad ampio schermo, con tantissime app installate: questi prodotti hanno sostituito numerosi dispositivi come la fotocamera, il portafogli, il PC o il lettore Mp3, semplificandoci la vita dal punto di vista pratico ma nel contempo rendendoci anche più dipendenti da essi. Con l’avanzare della tecnologia, l’introduzione dell’AI e di altre soluzioni che analizzano costantemente le abitudini e le preferenze dell’utilizzatore, il livello di coinvolgimento e di pervasività dello smartphone sta crescendo ancora, raggiungendo in alcuni casi livelli problematici.
Non a caso negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un ritorno dei cosiddetti “feature phones”, i cellulari standard, complici anche alcuni video di giovanissimi che hanno condiviso la loro esperienza di detox digitale sui social, passando proprio dallo smartphone ad un telefonino basic. La “Gen Z”, infatti, sembra particolarmente attratta da questi dispositivi, quasi in controtendenza rispetto a quanto ci si potrebbe immaginare.
I telefonini non smartphone offrono indubbiamente una semplicità e una durabilità che molti smartphone di fascia alta faticano a eguagliare: sono apprezzati da chi cerca un telefono principalmente per telefonare o inviare/ricevere qualche messaggio di testo. La loro semplicità di utilizzo con interfaccia utente lineare e tasti fisici, inoltre, li rende spesso ottimi per delle fasce di utenza specifiche, come anziani, bambini, o chiunque desideri un dispositivo con le sole funzionalità di base, senza le distrazioni di uno smartphone.
La presenza di un display dalle dimensioni ridotte (e in alcuni casi monocromatici) limita notevolmente l’uso “multimediale” del telefonino, riportando l’utente all’uso originario del dispositivo, ossia comunicare con i propri contatti con una telefonata o un sms.
Non tutti sanno che i cellulari base (conosciuti negli USA e in altri Paesi anche con il soprannome di “dumb phones”) sono ancora in commercio in nuove versioni: spesso mantengono i design classici del passato ma introducono alcune funzionalità smart ereditate dal mondo smartphone, ad esempio il supporto per WhatsApp, le Mappe o la funzionalità hotspot. I modelli sono tantissimi ma tra poco cercheremo di consigliarvi alcuni dei più interessanti, sia dal punto di vista delle caratteristiche che del prezzo.
Sommario
- Cellulari non smartphone: a chi sono rivolti
- Nokia 3310: per i più nostalgici (25-30€)
- Light Phone II: il cellulare “da detox” per eccellenza (250-300€)
- Nokia 2720 Flip: cellulare a conchiglia con 4G e WhatsApp (99€)
- Beghelli Salvalavita Phone SLV11: cellulare per le persone anziane (45-50€)
- TCL 3189: cellulare super resistente (40-45€)
- Nokia 5710 XA: cellulare dual sim per gli appassionati di musica (70-80€)
- Qubo GSM: flip phone economico (25-30€)
- Punkt MP02: cellulare minimal e sicuro, con un design pluripremiato (299€)
- Panasonic KX-TU550: cellulare a conchiglia per l’utenza “Senior” e i più piccoli (50-55€)
- Zanco ThinkCentre T1: il più piccolo cellulare al mondo (110-115€)
Cellulari non smartphone: a chi sono rivolti
Abbiamo già citato qualche caso d’uso nei paragrafi precedenti, ma proviamo a stilare una sorta di elenco di tipologie d’utenza che potrebbero trovare interessante l’adozione di un feature phone oggi:
- utenti “Senior”: gli anziani che cercano dispositivi semplici e intuitivi, senza le mille funzionalità (spesso viste complicate) degli smartphone, troverebbero nei cellulari tradizionali una soluzione più familiare e comoda;
- chi vuole effettuare un “digital detox”: chi desidera prendersi una pausa dall’onnipresenza degli smartphone e dai social media potrebbe utilizzare un cellulare per un certo periodo di tempo, riducendo le distrazioni e concentrandosi su attività lontane dal digitale;
- chi cerca un secondo cellulare: chi necessita di un dispositivo aggiuntivo per separare le comunicazioni lavorative da quelle personali, o per utilizzare una SIM secondaria, potrebbe trovare nei cellulari non smartphone un’opzione pratica ed economica (ovviamente se nella seconda linea non si ha bisogno delle funzioni di uno smartphone);
- chi effettua escursioni all’aperto, in luoghi remoti o difficili: la lunga durata della batteria e la resistenza di un cellulare tradizionale è senza dubbio un’opzione da valutare, magari da abbinare ad uno smartphone;
- alcune tipologie di lavoratori: chi opera in condizioni fisiche impegnative o in ambienti in cui uno smartphone potrebbe danneggiarsi facilmente, un cellulare robusto e resistente potrebbe essere la scelta migliore e più sicura;
- i genitori che cercano un primo cellulare per i propri figli, per abituarli all’utilizzo del dispositivo senza le distrazioni (e i pericoli) di uno smartphone;
- tutti coloro che vogliono limitare la propria esposizione online per ragioni di privacy o sicurezza potrebbero optare per telefonini basic, senza l’accesso alla rete dati.
Questi esempi dimostrano come, nonostante il dominio degli smartphone, vi sia ancora un un ampio spettro di situazioni in cui un cellulare non smartphone non solo può essere utile, ma addirittura rappresentare la scelta più valida.
Vediamo, quindi, quali sono i migliori 10 cellulari non smartphone del 2026.
Nokia 3310: per i più nostalgici (25-30€)

Dopo il declino avvenuto con l’avvento degli smartphone e il flop del comunque ottimi progetto Windows Phone, il brand Nokia è tornato sul mercato da qualche anno, grazie ad un accordo di licenza con la HMD Global. L’accordo tra le due aziende si sarebbe concluso proprio quest’anno, ma verso la metà di settembre 2025 è stato annunciato un rinnovo per altri 2-3 anni.
Sul listino ufficiale troviamo ancora l’iconico 3310, ovviamente in una versione rivisitata e più moderna del modello con lo stesso nome che ha fatto la storia della telefonia cellulare per ragazzi, a partire dal design. Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, vediamo brevemente le principali:
- lo schermo QVGA a colori da 2,4 pollici (ovviamente non touch);
- una fotocamera posteriore da 2 Megapixel con LED flash;
- memoria da 16 MB (espandibile fino a 32 GB tramite microSD);
- batteria da 1200 mAh (rimovibile), con un’autonomia di oltre 22 ore in conversazione, 31 giorni in stand by e 51 ore in riproduzione audio;
- il leggendario videogame “Snake” preinstallato.
Il prezzo è decisamente più basso rispetto al passato: oggi è possibile trovarlo addirittura a meno di 30€.
Light Phone II: il cellulare “da detox” per eccellenza (250-300€)

Piccolo, elegante, dotato di schermo e-ink (quindi bianco e nero a basso refresh reate) ed estremamente essenziale, nonostante includa tra le specifiche anche un lettore musicale, il supporto podcast, il calendario, la sveglia e la calcolatrice: il Light Phone II è diventato un simbolo, soprattutto sui social e su YouTube, tra coloro che cercavano una via più minimalista nell’uso del telefonino, lontana dalle insidie e dal fascino estremo rappresentato dagli smartphone.
L’estrema portabilità e leggerezza, oltre al design pulito e moderno, lo rendono un vero e proprio gioiellino. Peccato per il prezzo, ancora particolarmente alto nonostante i quasi 6 anni passati dal lancio (probabilmente è possibile risparmiare qualcosa scegliendo la prima generazione, con qualche rinuncia sulle funzionalità). Inoltre, è un dispositivo difficile da trovare negli store italiani o nei principali siti di e-commerce.
Nel 2024, lo ricordiamo, è stato lanciato il successore di questo cellulare, il Light Phone III, con un design differente e alcuni miglioramenti rispetto al passato (ad esempio è possibile utilizzare app di messaggistica istantanea, come WhatsApp e Signal). Anche in questo caso, però, il prezzo potrebbe essere un ostacolo non da poco: anche nel 2026 la cifra ufficiale è 699 dollari, al pari di molti smartphone di fascia media.
Nokia 2720 Flip: cellulare a conchiglia con 4G e WhatsApp (99€)

Torniamo di nuovo in casa HMD/Nokia, per segnalare un altro prodotto dall’effetto nostalgia assicurato: stiamo parlando del 2720 Flip, un cellulare a conchiglia con due display (quello principale e un mini schermo esterno con orario, notifiche e informazioni sullo stato della ricezione e della batteria), un’ampia tastiera e con alcune chicche a livello funzionalità.
Nonostante si tratti di un feature phone, infatti, questo dispositivo eredita dagli smartphone alcune caratteristiche, tra cui:
- il supporto 4G e la possibilità di navigare ad alta velocità;
- la funzione hotspot;
- l’accesso a WhatsApp e a Facebook;
- la possibilità di scaricare altre applicazioni da un app store dedicato.
Forse si perde quella caratteristica che fa dei cellulari base dei prodotti “minimal”, ma non immaginatevi prestazioni ed esperienza di utilizzo al pari di uno smartphone. Vedetelo come un compromesso per coloro che non possono o non vogliono rinunciare ad alcune funzioni dei dispositivi più avanzati e nello stesso tempo preferiscono allontanarsi dagli ampi schermi e dalle app ad alto tasso di dipendenza.
Beghelli Salvalavita Phone SLV11: cellulare per le persone anziane (45-50€)

Sono tantissimi i cellulari per l’utenza “senior” in commercio e, come potete immaginare, è davvero complicato poterne scegliere soltanto uno. Tuttavia vogliamo segnalarvi questo dispositivo targato Beghelli, azienda italiana attiva da anni su questo segmento di mercato. È il diretto successore del Salvalavita Phone S10, che avevamo inserito nell’elenco del 2025. Ovviamente, se volete risparmiare, qualcosa, potreste puntare ancora sul modello precedente, attualmente attorno ai 35-40€.
È un telefonino “classico” nel design, molto facile da utilizzare anche da chi non ha dimestichezza con la tecnologia. Oltre alle chiamate e ai messaggi, il telefonino è dotato di radio FM, lettore audio/video base, calcolatrice, torcia, fotocamera e sveglia. La tastiera fisica è molto ampia e, inoltre, è presente un pulsante Salvavita sul retro, attraverso cui impostare fino a 5 numeri di emergenza: premendo il tasto il telefono emetterà un forte segnale acustico e chiamerà in vivavoce il primo numero registrato, passando al successivo in caso di mancata risposta. Inoltre, verrà inviato un sms a tutti i numeri impostati. Da segnalare la presenza di uno slot dual sim.
C’è anche la possibilità di acquistare un abbonamento ai servizi Centro Salvalavita h24 per la gestione di emergenze da parte di operatori specializzati, a partire da 59€. Si tratta di un servizio opzionale.
TCL 3189: cellulare super resistente (40-45€)

TCL mantiene ancora sul listino il 3189, un cellulare 4G LTE pensato per un utilizzo anche in situazioni difficili, grazie alla sua robustezza. È dotato di funzioni di chiamata e messaggistica “base”, bordi antiscivolo, tasti utilizzabili con guanti, tastierino alfanumerico, una torcia LED e una batteria a lunga durata (fino a 32 ore di chiamate e 17 giorni in stand by). Il dispositivo è resistente alla polvere e alla sabbia, l’ideale per vari ambiti lavorativi, come ad esempio edilizia, agricoltura e ambienti estremi. Grazie alla sua robustezza, il TCL3189 è in grado di reggere a cadute su cemento fino a 2 metri ed è totalmente impermeabile.
Sempre sul versante “rugged phones”, vi segnaliamo che presto dovrebbe arrivare un dispositivo interessante targato HMD, il Terra M, dotato di certificazioni MIL-STD-810, IP68 e IP69K, 4G, VoLTE, eSIM e altre chicche. Non appena verrà lanciato sul mercato, vi terremo aggiornati.
Nokia 5710 XA: cellulare dual sim per gli appassionati di musica (70-80€)

Il Nokia 5710 XpressAudio è un dispositivo dual sim estremamente originale, focalizzato sull’esperienza audio: è dotato di auricolari wireless posti sotto uno slider integrato sulla scocca del cellulare stesso. Pensato essenzialmente per gli amanti della musica, il telefonino offre pulsanti musicali dedicati, lettore MP3, e radio FM wireless, garantendo un controllo semplice e diretto sull’esperienza di ascolto. La batteria di lunga durata assicura settimane di standby e diverse ore di conversazione, mentre gli auricolari si ricaricano automaticamente quando riposti sullo scompartimento “segreto”. Il telefono promette anche resistenza e affidabilità, avendo superato rigorosi test di durata. È provvisto di schermo QVGA da 2,4 pollici, fotocamera VGA con LED, Bluetooth e slot per le microSD (fino a 32 GB).
Qubo GSM: flip phone economico (25-30€)

Se state cercando un cellulare a conchiglia senza troppe pretese, dal costo contenuto, questo Qubo GSM potrebbe fare al caso vostro: scocca minimale, schermo da 2,4 pollici, fotocamera base, memoria da 32 GB (è presente anche lo slot per microSD), torcia e lettore multimediale (Mp3/Mp4). È provvisto, inoltre, di dual sim, memoria espandibile, radio FM, tastiera con tasti grandi e di un pulsante SOS. È dotato del sistema operativo KaiOS.
Punkt MP02: cellulare minimal e sicuro, con un design pluripremiato (299€)

Ed ecco un altro prodotto che, come il Light Phone visto in precedenza, punta ad offrire un’esperienza più minimalista e ad incrementare la consapevolezza di utilizzo. Il Punkt. MP02 non è un cellulare economico (anche se il prezzo è calato un po’ rispetto allo scorso anno), ma le sue linee portano la firma di Jasper Morrison, uno dei designer industriali di maggior successo degli ultimi decenni. È dotato di una connessione 4G LTE che può essere condivisa con altri dispositivi, rendendolo uno strumento pratico per chi desidera mantenere la concentrazione senza distrazioni. Il dispositivo supporta chiamate e messaggi crittografati tramite il protocollo Signal, offrendo un alto livello di sicurezza e privacy. La sua interfaccia utente è minimalista, con un display monocromatico che facilita l’uso quotidiano. Se volete spendere di meno potreste optare per il modello MP01 (circa 100€ o poco meno), simile nel design ma senza alcun accesso a Internet.
Panasonic KX-TU550: cellulare a conchiglia per l’utenza “Senior” e i più piccoli (50-55€)

Un design “a saponetta” e piacevole per questo flip phone targato Panasonic. È stato realizzato seguendo tre principi fondamentali: praticità, resistenza e facilità d’uso, ideale per un’ampio ventaglio di utilizzatore, dai giovanissimi che si avvicinano per la prima volta alla telefonia mobile ai più anziani. È provvisto di schermo da 2,8 pollici, fotocamera e connettività Bluetooth. Non mancano la tecnologia VoLTE, il tasto chiamata d’emergenza (posto sul retro), resistenza agli urti e compatibilità con gli apparecchi acustici. Sul frontale (a telefono chiuso) sono presenti dei LED di stato per tenere sotto controllo chiamate, sms e batteria.
Zanco ThinkCentre T1: il più piccolo cellulare al mondo (110-115€)

Chiudiamo questo speciale dedicato ai migliori cellulari non smartphone di quest’anno con un prodotto facilmente acquistabile dai più noti canali di e-commerce e che potrebbe diventare una vera e propria attrazione tra amici e parenti. Il dispositivo, realizzato da un produttore asiatico semisconosciuto in Europa, misura 2,1 x 1,2 x 4,67 cm e viene descritto come il telefonino più piccolo del pianeta (anche se non abbiamo prove concrete in merito). È dotato di tastierino numerico, speaker, display da 0,5 pollici, capacità di memoria da 3 GB (32 MB di RAM) e batteria da 200 mAh (con un’autonomia di circa 3 ore in utilizzo e 3 giorni in stand by). Da qualche parte nel mondo dovrebbe essere disponibile anche la versione T2 del micro-cellulare, anche se non è facilmente acquistabile alle nostre latitudini. Insomma, niente di particolare dal punto di vista tecnico, ma comunque un prodotto simpatico dall’effetto WOW assicurato.
Avete anche voi scelto di abbandonare lo smartphone (temporaneamente o a tempo indeterminato) e passare ad un cellulare “basic”? E quale modello avete scelto? Lasciate un commento qui in basso per condividere i vostri consigli e l’esperienza di utilizzo.
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