Google Smart Lock: cos’è e come funziona

Google Smart Lock: cos’è e come funziona
5 (100%) 1 vote
di | 07-08-2018 | Cellulari, Telefonia

Lo smartphone è sempre più parte della vita quotidiana di ognuno di noi: oltre agli innumerevoli vantaggi e all’accesso alla rete, però, affidarsi a questo dispositivo comporta anche dei rischi crescenti, dalla privacy alla sicurezza dei dati personali, tanti, spesso troppi, archiviati nelle memorie dei terminali, sui client social, nelle nuvole digitali, etc… Apple, dopo lo scandalo NSA venuto fuori dalle rivelazioni di Edward Snowden, ha deciso di cambiare rotta rendendo i propri dispositivi sempre più sicuri e attenti alla privacy.

Anche Google si sta muovendo in tal senso per quanto concerne la piattaforma Android, attualmente una piattaforma matura e decisamente più sicura che in passato. Spesso, però, l’utilizzo dei protocolli di sicurezza, come password o sequenze, rendono l’esperienza utente meno piacevole e alcuni addirittura preferiscono disattivarli per rendere tutto più rapido. Tra i sistemi a disposizione per l’utente per “personalizzare” la sicurezza dei propri terminali troviamo Google Smart Lock: cos’è e come funziona?

Sommario

Google Smart Lock: cos’è

Google Smart Lock è un sistema lanciato già da qualche tempo dal motore di ricerca, disponibile su diversi servizi: uno dei più utilizzati è sicuramente Smart Lock per Android.

Partiamo dal principio: oggi uno smartphone ha vari “scudi” di protezione per evitare l’accesso ai dati presenti: dalla password ai pattern di sicurezza, fino al sensore di impronte e al più recente riconoscimento facciale. Con Google Smart Lock è possibile mantenere sbloccato il proprio dispositivo in alcune situazioni, ad esempio quando ci si trova a casa oppure quando lo si tiene in tasca. In questo modo è possibile velocizzare l’uso del telefono pur mantenendo un buon livello di protezione.

Come funziona

In particolare, ecco le situazioni in cui è possibile attivare Smart Lock:

  • dispositivo con te: il telefono (o tablet) viene sbloccato una volta e rimane sbloccato finché rileva il movimento dell’utente (ad esempio quando è in tasca). Una volta poggiato su un tavolo o su una superficie “fissa”, il telefono si blocca automaticamente;
  • luoghi attendibili: è possibile impostare dei luoghi specifici (ad esempio l’indirizzo di casa, di ufficio, etc…) dove il terminale si sbloccherà automaticamente. È necessario avere la geolocalizzazione attiva per utilizzare questa opzione;
  • dispositivi attendibili: quando il terminale è connesso a dei dispositivi “attendibili” tramite Bluetooth (ad esempio uno smartwatch, una smart band, un sistema audio, etc…), si mantiene sbloccato;
  • viso attendibile: è un sistema di riconoscimento facciale, seppur non cosi raffinato rispetto ai FaceID attuali (quindi meno sicuro di una password o sequenza). In questo modo si effettuerà lo sblocco del telefono semplicemente guardandolo;
  • rilevamento “Ok Google”: un altro sistema per effettuare lo sblocco è attivando il comando “Ok Google” per consentire lo sblocco, in base ad un “modello vocale” da voi registrato.

Insomma, le opzioni di Google Smart Lock sono diverse e tutte molto interessanti, in grado di personalizzare e velocizzare in qualche modo l’utilizzo del proprio device, senza dover ogni volta digitare password e disegnare pattern. Lo stesso sistema può essere utilizzato anche nei cosiddetti Chromebook (i portatili targati Google: ad esempio è possibile sbloccare il computer se il proprio smartphone è nelle vicinanze) o per sincronizzare le password con tutti i dispositivi in cui è impostato il proprio account Google. Anche in questi casi si potrà decidere di personalizzare la gestione degli sblocchi o delle password.

Come attivare Google Smart Lock?

Come bisogna attivare o disattivare Google Smart Lock? Prendiamo in considerazione uno smartphone Android nella versione 8.0. La procedura da seguire è la seguente:

  • entrare su Impostazioni;
  • entrare su Sicurezza e posizione;
  • scegliere Smart Lock;
  • inserire password, il PIN o la sequenza per sbloccare il dispositivo;
  • scegliere e configurare le opzioni per lo sblocco automatico viste in precedenza.

Per disattivare le varie opzioni di sblocco, la procedura è, ovviamente, la stessa.

Per attivare Smart Lock su Chromebook, invece, il percorso è il seguente:

  • Impostazioni (tramite click sulla foto dell’account);
  • Scegliere la voce “Persone”;
  • entrare su “Blocco schermo”, digitando la password;
  • entrare su “Smart Lock per Chromebook”.

È tutto chiaro? La trovate una funzione utile in base al vostro utilizzo? Se avete ancora dei dubbi su Google Smartlock, cos’è e come funziona, potete lasciarci un commento qui in basso e cercheremo di rispondere a tutte le vostre domande sul tema.

0321.085995