Quanti dati può contenere una sim

di | 24-04-2020 | Cellulari

Con la diffusione e l’utilizzo degli smartphone a livello globale, è cambiata anche la nostra concezione di memoria del telefono: i telefonini di una decina d’anni fa, infatti, avevano un’archiviazione interna molto limitata, su cui erano installati un software proprietario e alcuni applicativi, oltre che contenere i numeri di telefono e i messaggi. I contatti e gli sms, però, potevano essere e possono ancora essere memorizzati anche sulla sim: questo significa che anch’essa ha una capacità di archiviazione. Ma quanti dati può contenere una sim?

La sim, oltre ad essere associata al numero di telefono e all’utente intestatario di quella specifica linea, è dotata di una piccola memoria interna. La capacità dell’archiviazione è incrementata con il passare del tempo con crescita esponenziale, per poi stabilizzarsi.

Sommario

Quanti dati può contenere una sim

Sulla maggior parte delle sim card in commercio la capacità è di 128, 256 e 512 kB, ma con alcune generazioni si sono raggiunte memorie più ampie, fino a 640 750 kB. Per quanto riguarda l’effettiva capacità di memorizzazione, i dati possono essere diversi a seconda dell’operatore e dei servizi proposti.

La maggior parte delle schede sim utilizzate oggi è in grado di salvare almeno 250 contatti telefonici e almeno 20-30 sms. Questi numeri, tuttavia, potrebbero cambiare a seconda della tecnologia racchiusa all’interno della scheda e alla compagnia di provenienza. Ad esempio, Vodafone aveva già lanciato da tempo delle sim card da 128k che consentivano di archiviare fino a 500 contatti e ben 50 sms.

Non era inusuale trovare anche delle sim da 512k che permettevano di salvare “solo” 250 contatti: questo perché la memoria interna della sim veniva occupata da altri servizi e applicativi che andavano ad ampliare le funzionalità del telefono, venendo incontro alle modificate esigenze dell’utenza e del mercato (agli albori dei pagamenti su smartphone alcune compagnie avevano lanciato sim con NFC integrato e che contenevano le informazioni sulle carte di pagamento).

Memoria SIM superata dagli smartphone

Non è un caso se oggi le sim siano in qualche modo “stabili” dal punto di vista della capacità di archiviazione: oggi molte compagnie commercializzano sim a 128k, senza nemmeno pubblicizzarlo troppo, come invece accadeva qualche anno fa. Il motivo è semplice: le memorie degli smartphone e i servizi online (ad esempio i sistemi in cloud e i metodi di pagamento offerti dai produttori, come Google Pay, Apple Pay e Samsung Pay) hanno sostituito in toto la capacità di archiviazione o le funzionalità delle sim card.

Non solo: molti modelli di smartphone affiancano all’archiviazione interna anche le microSD, aumentando notevolmente lo spazio a disposizione. Per non parlare delle funzionalità aggiuntive, come l’NFC e il salvataggio delle info dei pagamento, ormai integrate sul dispositivo stesso e sincronizzate con il proprio account (principalmente Android e iOS).

Quanti dati può contenere una sim oggi, quindi, ha davvero poca importanza, a meno che non stiate utilizzando un cellulare non smart: anche oggi, infatti, è possibile acquistare dei telefonini classici, con poche funzioni, design “storico” e batteria infinita. In realtà, anche su questo tipo di modelli lanciati negli ultimi anni la buona capacità di memoria interna per contatti e messaggi rende praticamente inutile quella della sim.

Il futuro della sim: l’eSIM

Volete un’altra prova del sempre più scarso bisogno della memoria di una sim? Da qualche mese, dopo anni di annunci e test, è cominciata la vendita delle cosiddette eSIM: le schedine di plastica con il chip integrato spariscono per lasciare spazio ad una sim virtuale, da scaricare direttamente sul telefono, a livello software. Le eSIM sono già disponibili in Italia con alcuni operatori, anche se ancora i modelli di smartphone compatibili non sono molti. È, però, l’inizio di un trend che, con molta probabilità, sarà lo standard nei prossimi anni.

Chi siamo

Più letti

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTVMutui e Prestiti

Newsletter - Informativa sulla privacy

La Newsletter di comparasemplice.it è pubblicata sul sito Internet istituzionale distribuita via e-mail – in automatico e gratuitamente – a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella possibilità da parte degli utenti interessati di ricevere di comunicazioni promozionali relative a prodotti e/o servizi di Cloud Care srl. o di terzi mediante impiego del telefono con operatore e/o anche mediante sistemi automatizzati (es. email, sms, fax mms, autorisponditori) e/o posta cartacea.

Il titolare del trattamento è CLOUD CARE SRL , con sede in Via Righi 27, Novara; PEC: cloudcare@legalmail.it.

I dati saranno trattati esclusivamente secondo le finalità di cui al punto 3 e punto 6 dell’informativa generale di Cloud Care srl presente sul sito www.comparasemplice.it.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere da Cloud Care srl, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento) inviando una email all’indirizzo cloudcare@legalmail.it.

CANCELLAZIONE DEL SERVIZIO
Si può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dal nostro database scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@comparasemplice.it.