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Rimodulazione PosteMobile: aumentano le tariffe base. Ecco come recedere
di Erika | 17-05-2017 | News Cellulari, News Telefonia[""]


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85.94 €/MESEAnche PosteMobile si aggiunge alla lunga lista degli operatori telefonici che in questi ultimi mesi stanno procedendo a una rimodulazione delle offerte di telefonia mobile. Molti clienti PosteMobile hanno ricevuto, infatti, un sms di notifica che annuncia l’aumento delle tariffe base di tutti i piani a consumo a partire dal prossimo 27 giugno 2017. Vediamo cosa cambia e come recedere dal contratto senza pagare penali.
Sommario
Rimodulazione Postemobile. Ecco le nuove tariffe
Oltre ad aver portato i rinnovi dei piani tariffari da mensili a ogni 4 settimane (o 28 giorni), la rimodulazione PosteMobile ha colpito, nello specifico, il prezzo della navigazione Internet e la modalità di tariffazione del traffico voce.
Il costo dell’offerta Internet Tariffa Base Giornaliera passerà dal prossimo 27 giugno 2017 dalle attuali 2,52€ a 3,50€. All’aumento del prezzo corrisponderà tuttavia un’estensione del traffico dati incluso che aumenterà da 250 MB a 400 MB.
Per quanto riguarda invece la rimodulazione della modalità di tariffazione del traffico voce, a partire dal 27 giugno 2017, arriveranno gli scatti anticipati di 60 secondi. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che se prima di questa modifica i clienti PosteMobile pagavano soltanto gli effettivi minuti di conversazione, dal prossimo mese una chiamata di soli 10 secondi costerà quanto una chiamata da 1 minuto.
Rimodulazione tariffe Postemobile. Cosa dice la legge?
Purtroppo, di fronte alle modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali, perfettamente in linea con quanto dispone la legge, il cliente non può fare molto. Le uniche due opzioni che ha davanti sono:
- l’adesione alle nuove condizioni tariffarie;
- recedere dal contratto e cambiare operatore telefonico senza pagare penali.
L’art. 70 del Codice delle Comunicazioni elettroniche recita: “Gli abbonati hanno il diritto di recedere dal contratto, senza penali, all’atto della notifica di proposte di modifiche delle condizioni contrattuali. Gli abbonati sono informati con adeguato preavviso, non inferiore a un mese, di tali eventuali modifiche e sono informati nel contempo del loro diritto di recedere dal contratto, senza penali, qualora non accettino le nuove condizioni.”
Il fornitore, in questo caso PosteMobile, può modificare le condizioni contrattuali senza particolari limitazioni, a patto però che comunichi queste rimodulazioni ai suoi clienti almeno 30 giorni prima dell’entrata in vigore delle nuove condizioni economiche.
Come recedere dal contratto PosteMobile
Se quindi non siete d’accordo con la rimodulazione PosteMobile potete recedere dal contratto oppure cambiare gestore telefonico passando ad un altro operatore che offra tariffe e condizioni economiche più vantaggiose.
Per recedere dal contratto PosteMobile sarà sufficiente inviare – entro e non oltre il 27 giugno 2017 – un fax al numero 800 242 626 oppure una raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo PosteMobile Spa, Casella Postale 3000, 37138, Verona (VE). Insieme alla comunicazione vanno allegati:
- un documento d’identità in corso di validità;
- una copia del codice fiscale;
- il numero di telefono della SIM;
- il numero seriale della SIM.
Potete trovare il modulo di richiesta Cessazione Contratto Postemobile sul sito ufficiale di PosteMobile.
Cosa succede se il contratto PosteMobile è abbinato a uno smartphone o a un tablet?
Quali sono le condizioni di recesso per coloro che non accetteranno le nuove tariffe e che sono legate a PosteMobile dalla vendita a rate di uno smartphone o di un tablet? In questo caso, se decidete di recedere dal contratto o di passare a un altro operatore, sarete purtroppo costretti a pagare il dispositivo ricevuto in promozione in un’unica soluzione. Non potrete restituire lo smartphone o il tablet, né potrete chiedere il rimborso delle rate già pagate. Sarete, in sostanza, costretti a subire le modifiche unilaterali del contratto da parte di PosteMobile.
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