5 buoni consigli per risparmiare energia in estate

5 buoni consigli per risparmiare energia in estate
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di | 09-07-2018 | Come risparmiare, Energia

Vi è mai capitato in estate di aspettarvi una bolletta meno salata di quella che poi vi è stata effettivamente recapitata? Probabilmente si sono commessi in casa, piccoli errori che hanno permesso alle bollette di lievitare.

Sarà utile, pertanto, osservare alcuni accorgimenti che, nel tempo, potrebbero diventare delle buone e efficaci abitudini per godersi l’estate in piena tranquillità e relax anche sul versante bollette.

Vediamo insieme 5 consigli per far sì che si possa risparmiare energia elettrica evitando gli sprechi anche nella stagione estiva.

Sommario

5 consigli per risparmiare energia in estate

Prima di iniziare la nostra rassegna è fondamentale fare una premessa: il metodo più efficace per risparmiare energia elettrica è quello di attivare l’offerta luce del mercato che meglio si adatta ai propri bisogni di consumo. Scegliere tra una tariffa monoraria o bioraria, a seconda dell’utilizzo che se ne fa della fornitura, se continua in tutto l’arco della giornata di ogni giorno della settimana, oppure concentrata solo nelle ore serali e nei weekend, può contribuire notevolmente al risparmio. Dunque, il primo passo da compiere affinché si riconosca nelle fatture un importo che equivale all’effettivo utilizzo che si è fatto dell’elettricità, è appunto quello di valutare i consumi energetici della famiglia e della propria casa, e quindi basare la propria scelta dell’offerta luce, sul dato che si è ottenuto.

Fatta la premessa, passiamo ai consigli utili da osservare per contribuire a tagliare la spesa energetica:

  1. Utilizzo intelligente del condizionatore. Fondamentalmente le bollette della luce in estate, schizzano alle stelle per la maggior parte, a causa del condizionatore d’aria. Utilizzare il condizionatore solo quando è davvero necessario, ossia nelle ore più calde della giornata, può volere dire risparmiare fino a circa il 75% della spesa energetica annua. Inoltre è bene sapere che la gran parte dei condizionatori di nuova generazione, permettono di azionare la funzione “deumidificazione” che permette di raffrescare gli ambienti grazie alla riduzione della percentuale di umidità all’interno della sala in cui il condizionatore è installato. Un altro fattore da considerare, al quale di solito non si bada, è il luogo della casa in cui installare l’apparecchio. Ad esempio, far installare il condizionatore in corridoio, non è la scelta migliore, in quanto l’aria fredda non riuscirà a raggiungere le varie stanze.
  2. Mantenere gli ambienti freschi senza aria condizionata. Non utilizzare l’aria condizionata tutto il giorno, farà scendere i costi dell’energia elettrica della bolletta in picchiata. Per mantenere freschi gli ambienti della casa nelle ore diurne si possono, ad esempio, creare dei filtri tra l’esterno e le finestre: abbassare le tapparelle e chiudere le imposte sono le soluzioni più efficaci, ma in certi casi può essere sufficiente tirare le tende. Fate particolare attenzione alle finestre che si affacciano verso sud, perché sono quelle più esposte al sole delle altre. Non appena il sole tramonta, basterà invertire la regola precedente: aprire le imposte, alzare le tapparelle e spalancare le finestre. In questo modo si può approfittare al massimo dell’aria più fresca delle ore serali.
  3. Acquistare lampadine a LED. Le lampadine producono calore soprattutto se si tratta di lampade a incandescenza. Pertanto si può pensare di sostituirle con modelli più moderni che scaldano meno e durano di più: le lampade LED o a risparmio energetico, infatti, oltre a consumare meno energia delle alogene per produrre la stessa quantità di luce, aiutano ad evitare di surriscaldare gli ambienti in estate in quanto non generano calore. Uno studio recente condotto dall’Eurostat ha rivelato che in Italia si può arrivare a risparmiare fino a 10,21€ in un anno sostituendo una sola lampadina tradizionale con una a LED. Pertanto sostituendo, ad esempio dieci lampadine, il risparmio è di 102,1€ in un anno. Inoltre tali lampade sono state progettate per superare le 20.000 ore di funzionamento, ciò significa che se rimangono accese 4 ore al giorno, sono in grado di funzionare per ben 12 anni. I modelli costruiti con i migliori materiali possono arrivare alle 50.000 ore di funzionamento (12 ore di funzionamento al giorno per 12 anni).
  4. Acquistare elettrodomestici di classe energetica avanzata. Un vecchio condizionatore, ad esempio, può consumare fino a tre volte di più di uno o di classe energetica A++ (o superiori). L’investimento è ben ricompensato: grazie alla moderna tecnologia inverter, che permette di tenere costante la temperatura dopo che si sono raggiunti i gradi desiderati, è possibile risparmiare circa il 30% di energia elettrica. Anche il timer e il termostato digitale permettono di regolare la temperatura e gli orari di accensione e spegnimento del condizionatore, anche quando non siete in casa. Al momento dell’acquisto, è importante anche valutare quale tipologia di apparecchio acquistare. I condizionatori, infatti, non sono tutti uguali e ogni tipologia ha un suo consumo da prendere in considerazione. Ad esempio i modelli portatili di solito, consumano più elettricità rispetto al classico modello a split. Lo stesso vale per il frigorifero. Un vecchio frigo può consumare fino a tre volte di più di un nuovo frigorifero di classe energetica A++ (o superiori). I soldi spesi al momento dell’acquisto (in media si parla di 150€ in più rispetto ad un frigorifero di classe C o inferiore) saranno recuperati nei primi tre anni, grazie al basso consumo che questa tipologia avanzata di elettrodomestici permette.
  5. Utilizzo intelligente del frigorifero. Anche il frigo è uno tra i maggiori responsabili dei consumi energia elettrica in estate, perché è più facile che i cibi si rovinino a causa delle alte temperature. Anzi, potremmo dire che è forse l’elettrodomestico che consuma di più in casa perché è sempre in funzione, 24 ore su 24, tutto l’anno e non può essere staccato dalla corrente. Il suo è un consumo permanente che pesa circa il 20-25% sulla spesa totale dell’energia elettrica in bolletta. Imparare a usare questo importante elettrodomestico nella maniera più giusta può tagliare di netto i consumi. Aprire e chiudere continuamente lo sportello, solo per fare un esempio, comporta uno spreco di energia più alto di quanto si possa immaginare.

Vi ricordiamo che avere una buona offerta energia è fondamentale affinché tali attenzioni, possano avere un riscontro in bolletta. Visitate il sito ComparaSemplice.it, oppure telefonate al numero verde 800.709993 per avere a vostra disposizione, tutta l’esperienza di esperti nel campo energia che potranno aiutarvi a scegliere l’offerta che più si conforma alle vostre esigenze.

 

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