Strane bollette Energia o Gas? 5 errori da non commettere

Strane bollette Energia o Gas? 5 errori da non commettere
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di | 06-06-2014 | Come risparmiare

errori nei consumi energetici in casaE’ ormai un dato di fatto, molte volte le bollette che riceviamo sono strane (sia online che cartacee, a seconda di quale tariffa abbiamo scelto): quando cerchiamo di leggere le bollette capita di accorgersi che contengono numeri di consumo e  soprattutto importi diversi da quanto ci saremmo aspettati, diverso dai “pronostici delle bollette” che l’italiano medio compie di mese in mese, preparandosi al successivo pagamento.

Ecco dunque una serie di errori comuni, o comportamenti non ottimali, che se corretti possono evitare spiacevoli sorprese.

1 – Attivare un’offerta di luce e gas sbagliata

Tra gli errori più comuni che causano bollette salate possiamo menzionare il fatto di scegliere un’offerta gas o luce sbagliata. Attualmente sul mercato libero c’è una vasta offerta di tariffe a prezzo bloccato, tutto compreso, con forniture “green“, e tante altre che possono meglio adattarsi alle proprie necessità e abitudini di consumo.
La maggior parte di esse offrono un risparmio rispetto alla tariffa a Maggior Tutela.

Tuttavia, scegliere un’offerta non adatta al proprio profilo può comportare una spesa elevata, perfino superiore rispetto quella che si pagava in maggior tutela… quindi ATTENZIONE, non esitate ad usare la consulenza di siti specializzati come ComparaSemplice.it (telefonando o chattando con i tanti operatori disponibili nell’arco della giornata).
Le offerte tutto compreso, ad esempio, quelle che prevedono un prezzo fisso per una certa quantità di kWh/mese (o metri cubi, nel caso del gas), sono convenienti unicamente per chi ha consumi molto elevati.
Per identificare facilmente quali sono le offerte che consentono un risparmio secondo il proprio profilo, consigliamo l’utilizzo del nostro comparatore gratuito di tariffe luce e gas.

2 – Attivare una tariffa bioraria ma non utilizzarla al meglio

Le tariffe biorarie della luce presentano prezzi differenziati secondo i momenti della giornata e i giorni della settimana. Esistono anche le tariffe TRIorarie, che chiaramente introducono 3 fasce invece di 2.
Per queste tariffe è necessario capire come si è soliti usare la maggior parte della corrente nell’arco della giornata, ad esempio  concentrando almeno il 70% dei consumi nelle ore comprese tra le 19 alle 8 del mattino nei giorni feriali, e durante tutto il weekend e i festivi.

Per questo motivo, se a casa c’è sempre qualcuno, se si utilizzano molti elettrodomestici durante le ore picco o infine se non si è in grado di cambiare le proprie abitudini (fare la lavatrice di sera, stirare nel weekend, etc), allora è meglio non attivare una tariffa bioraria della luce.

3 – Avere elettrodomestici vecchi e obsoleti

In una famiglia fornita dalla maggior parte di elettrodomestici di uso frequente, si calcola che il 25% del consumo di energia viene utilizzato per la produzione di acqua calda e illuminazione, e quindi il 75% è generato dagli elettrodomestici. Per questo motivo, avere elettrodomestici troppo vecchi e poco efficienti può influire molto negativamente sulla spesa energetica annua.
Spesso molte famiglie possiedono ancora apparecchi di classe energetiche basse (riconoscibili per avere nell’etichetta le lettere D, E, F o G) e non li rimpiazzano per evitare di spendere denaro. Tuttavia, il fatto di avere elettrodomestici pochi efficienti può comportare una spesa molto superiore rispetto quella necessaria, ad esempio, per acquistare un frigorifero nuovo.

Quest’ultimo infatti è il responsabile della maggior parte del consumo elettrico, non perché sia molto energivoro ma perché è l’unico elettrodomestico accesso sempre, 24 ore su 24 e viene spento (forse) solo durante le settimane di ferie estive.
Tuttavia, si può risparmiare molto acquistandone uno nuovo: i più moderni frigoriferi classe A+++ consumano il 50% in meno di elettricità rispetto a quelli A+ (che invece sembrano al consumatore medio comunque ottimi perchè di classe “A”).
Doveroso anche menzionare l’utilità di un termometro nel frigorifero, in modo da tenerlo sempre alla temperatura corretta, in modo che non sia costretto a tenerla troppo bassa con conseguente maggior consumo di energia elettrica.

4 – Esagerare con l’uso del condizionatore

In molti credono che gli elettrodomestici più energivori, ovvero che provocano bollette salate, siano l’asciugacapelli e il ferro da stiro. Tuttavia, questi apparecchi vengono utilizzati per poche ore all’anno e, sebbene assorbano molta corrente in quei minuti di utilizzo quoditiano, non sono i responsabili degli alti consumi elettrici.

Anche gli elettrodomestici in stand-by (quasi sempre indicato da una lucina rossa) o dei caricatori del telefono collegati alla presa elettrica come responsabili di elevate bollette dell’energia elettrica. Tuttavia, il loro effetto sulla bolletta della luce è davvero marginale, nonostante siano effettivamente un totale SPRECO che va evitato anche solo per rispetto all’ambiente. Ed invce, un uso poco attento del condizionatore può far lievitare la bolletta rapidamente!

In effetti, utilizzando il condizionatore con accortezza, usandolo solo quando serve, con il programma “deumidificazione” e abbinandolo alla ventilazione interna oppure ad un ventilatore esterni in posizione “strategica” nella casa, è possibile risparmiare fino al 75% della spesa energetica annua (relativa al condizionatore).

5 – Indifferenza

Per evitare bollette salate si può fare molto: in effetti, l’errore maggiore è quello di non fare niente. Non cambiare gli elettrodomestici che consumano troppa energia elettrica o funzionano male, oppure non cambiare fornitore e rimanere nel servizio a maggior tutela sono i principali errori che causano bollette troppo salate.

Abbinando alcuni semplici interventi (passare al mercato libero, utilizzare bene gli elettrodomestici, ridurre l’uso del condizionatore, acquistare un frigorifero più efficiente), si possono risparmiare centinaia di euro ogni anno, a seconda del profilo di consumatore!

Infine, utilizzando i comparatori gratuiti ed indipendenti di ComparaSemplice.it per la luce e il gas, è possibile identificare rapidamente la tariffa che offre più risparmio a seconda del proprio profilo di consumo domestico.

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