L’etichetta energetica: cosa è e come funziona

L’etichetta energetica: cosa è e come funziona
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di | 25-03-2016 | Come risparmiare, Consigli per gli acquisti

ETICHETTAL’etichetta energetica è una sorta di “carta identificativa” di ogni singolo elettrodomestico che indica quanto un singolo elettrodomestico consuma, e permette quindi di capire quali siano quelli più eco-sostenibili e quali invece no. In concreto, l’etichetta energetica è un adesivo a bande colorate, ed è stato introdotto in Europa nel 1992. L’adesivo permette di comprendere qual’è la classe energetica dell’elettrodomestico e di conseguenza di capire quanto e come consumerà. Infatti, nonostante solitamente gli elettrodomestici con classe energetica alta comportino un prezzo d’acquisto leggermente superiore, il loro costo viene completamente ammortizzato grazie ad un risparmio energetico molto alto, anche del 40/45% rispetto agli altri elettrodomestici.

Ma come si fa a leggere l’etichetta energetica per decifrarla correttamente?

L’etichetta energetica contiene alcune informazioni utili, come il nome del fornitore, il suo marchio, il modello di dispositivo e la classe di efficienza energetica. Si può notare che alcuni elettrodomestici, come frigo e congelatore, sono stati dotati di classi ulteriori (A+++) rispetto a quella + e A++ che erano già esistenti.

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Inoltre l’etichetta energetica contiene la capienza, rumore in decibel ed il consumo annuo d’energia. A seconda della tipologia di elettrodomestico, inoltre, si potranno riscontrare altre caratteristiche ed indicazioni sull’etichetta.

Oggi come oggi, però, l’etichetta energetica non è prevista più solamente per le apparecchiature domestiche, ma anche per impianti complessi. Si parla di Etichetta Energetica di Sistema per dividere in classi di consumo anche gli impianti. In Italia di questa suddivisione si occupa la National Stakeholders Platform. L’etichetta energetica di sistema si rivolge agli impianti moderni che usano energia solare per riscaldare acqua o per produrre calore, quindi solamente agli impianti moderni.

Viene rilasciata dai costruttori o venditori, che sono in grado di valutare le componenti dell’impianto attraverso un calcolo abbastanza semplice che definisce i consumi energetici. L’etichetta energetica di sistema nasce dopo che sono state introdotte le etichette energetiche obbligatorie per caldaie e scaldabagni, e vuole riempire quella lacuna che è la mancanza di definizione dei consumi energetici di impianti anche molto complessi. Ovviamente le scale di classificazione continuano a mutare nel tempo. L’etichetta energetica è diventata, nel tempo, il simbolo del rispetto per l’ambiente che ci circonda. Infatti solamente per mezzo di una scelta consapevole degli elettrodomestici ed anche degli impianti che teniamo in casa possiamo risparmiare sulla bolletta ma abbattere anche l’inquinamento e il consumo di energia delle nostre case, facendo così qualcosa di concreto per aiutare l’ambiente che è attorno a noi.

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