Furti di energia elettrica: cosa sono e come fare in caso di furto

Furti di energia elettrica: cosa sono e come fare in caso di furto
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di | 10-10-2016 | Come risparmiare, Energia, Leggi Norme Regole

Oggi vi parliamo di un problema che, purtroppo, sta diventato sempre più diffuso: i furti di energia elettrica. È un reato grave, che viene punito con sanzioni amministrative e nei casi più gravi, può portare a dover scontare fino a sei anni di carcere. Nonostante, quindi, i furti di energia siano pesantemente sanzionati nel nostro Paese, sono in aumento.

furti di energia elettrica
Oggi vi spieghiamo come riconoscere un furto di energia elettrica, come distinguere un furto da una semplice dispersione, cosa fare nel caso siate vittime di furti e i metodi più utilizzati. Leggete con attenzione!

Furti di energia elettrica

Cosa sono?

I furti di energia elettrica vengono definiti in linguaggio giuridico delitti a consumazione prolungata. Questo vuol dire che la caratteristica principale di questa tipologia di furti è quella di essere continuativi, invece che una tantum come nei normali furti. Per questo motivo sono difficili da riconoscere, vediamo in dettaglio come riconoscere un furto di energia elettrica.

Come si riconoscono?

Nel caso in cui sospettiate di essere vittime di furti di energia elettrica ponetevi le seguenti domande:

  • Gli importi delle bollette sono aumentati improvvisamente?
  • Il vostro contatore è facilmente accessibile?
  • Il vostro contatore salta?

Nel caso abbiate risposto affermativamente a una o più di queste domande è molto probabile che siate vittime di furti di energia elettrica.

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Furto di energia elettrica o dispersione?

Vi consigliamo di ricontrollare le bollette passate perché l’aumento dei consumi in bolletta può essere causa non di furti ma di un malfunzionamento della rete elettrica che determina delle dispersioni. Questa circostanza è comune in caso di impianti elettrici datati.

In questi casi, quindi, per avere la certezza se si tratta di furti o dispersioni, vi consigliamo di:

  • staccare la corrente nella vostra abitazione attraverso il salvavita
  • controllare il contatore

In questo modo non avrete più dubbi: se, con il salvavita attivato, non si registrano consumi, significa che non siete vittima di furti ma che, semplicemente, vi è un malfunzionamento nel vostro impianto. Nulla che un buon tecnico specializzato non possa risolvere!

Furti di energia elettrica: cosa fare se si è vittima?

Se avete risposto affermativamente alle domande precedenti forse siete vittime di un furto di energia elettrica. In questo caso ci sono poche e semplici accortezze da mettere in pratica:

  • monitorare il contatore: ovvero prestare un’ attenzione maggiore ai vostri consumi, spegnere i dispositivi non essenziali attaccati alla corrente e controllare di nuovo l’attività del contatore;
  • staccare direttamente la spina (gli elettrodomestici consumano anche in stand-by);
  • controllare l’importo delle bollette passate

Furti di energia elettrica: cosa fare se si è vittime.

Dopo avere fatto i controlli di cui sopra ed avere accertato di essere vittime di furti di energia elettrica, la prima cosa da fare è una denuncia alle autorità competenti.  Attenzione vi consigliamo di non chiamare il vostro fornitore: potreste essere denunciati di manomissione!

Dovete contattare il vostro fornitore dopo aver sporto denuncia: vi invieranno un tecnico a riparare il contatore e cercheranno di risalire al ladro di energia.

Non siete vittima di furti ma le vostre bollette vi sembrano troppo care? Utilizzate i nostri comparatori di tariffe di Gas e Luce  per scoprire le offerte che davvero vi permettono di risparmiare!

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