Quello che non sapevi sul frigorifero: 13 consigli per risparmiare energia

Quello che non sapevi sul frigorifero: 13 consigli per risparmiare energia
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di | 06-04-2018 | Come risparmiare, Energia

Se dovessimo stilare una classifica degli elettrodomestici più utili della casa, il frigorifero si troverebbe sicuramente tra le prime posizioni. Custode del cibo, il frigo è considerato spesso un “amico di famiglia”, lo scrigno dei piaceri. Eppure è uno degli elettrodomestici che consumano di più in casa proprio perché è sempre in funzione, 24 ore su 24, tutto l’anno e non può essere staccato dalla corrente. Il suo è un consumo permanente e silenzioso che pesa circa il 20-25% sulla spesa totale dell’energia elettrica in bolletta.

Esistono però diversi “trucchi” per utilizzare al meglio il frigorifero che, siamo sicuri, vi garantiranno un buon risparmio.

Ecco i 13 consigli per un corretto uso del frigorifero.

13 Consigli per risparmiare energia con il frigorifero

La premessa è che un vecchio frigorifero può consumare fino a tre volte di più di un nuovo frigorifero di classe energetica A++ (o superiori). I soldi spesi al momento dell’acquisto (in media si parla di 150€ in più rispetto ad un frigorifero di classe C o inferiore) saranno recuperati nei primi tre anni, grazie al basso consumo che questa tipologia avanzata di elettrodomestici permette. Fatta la premessa vediamo insieme 13 semplici consigli che potete adottare per avere un buon riscontro a livello economico in bolletta:

  1. Acquisto di un frigo adatto alle proprie esigenze. Anche le dimensioni del frigo incidono sul consumo di energia elettrica. Se siete single, ad esempio, e vivete soli in casa, optate per un elettrodomestico di dimensioni ridotte, diversamente dalle famiglie numerose. A persona l’efficienza media corretta dell’elettrodomestico corrisponde a circa 100-150 litri. Il consumo cresce circa di 10kWh ogni 100 litri di capacità. Inoltre è importante chiedere al momento dell’acquisto, un frigorifero che non usi come gas refrigerante il gas CFG. Si tratta di un gas dannoso per l’atmosfera, e si può trovare anche nei frigo di ultima generazione.
  2. Utilizzare un frigo monoporta. Tale tipologia permette di abbassare il consumo energetico, rispetto al classico frigorifero a doppia anta. Meglio ancora l’utilizzo dei cosiddetti frigoriferi combinati che hanno il freezer posto in basso.
  3. Posizionare il frigo lontano dalla parte. La distanza minima da lasciare dalla parete deve essere circa pari a 10 cm, in modo tale da garantire la corretta areazione dell’elettrodomestico. Questo perché il calore della serpentina deve essere smaltito, altrimenti può essere compromessa la capacità del compressore del frigo, che è quindi costretto a lavorare e consumare di più senza garantire una buona efficienza.
  4. Collocare il frigorifero lontano da fonti di calore: come il termosifone, piano cottura, forno e
  5. Evitare le pareti esposte a sud. Si tratta delle zone della casa esposte al sole. Più la parete è calda, più il frigo lavora e consuma.
  6. Regolare il termostato e la temperatura del frigo. Il termostato deve essere regolato tra il livello minimo e il livello medio, mentre per regolare la temperatura è presente nei frigoriferi di nuova generazione un display che permette di controllare facilmente la temperatura di frigo e congelatore attraverso una scala di valori che vanno da 1 a 7 per il frigo, e da 14 a 21 per il congelatore. La temperatura ottimale sarà rispettivamente +5°C e -18°C . Per i frigo meno moderni, invece, abbiamo a disposizione, una rotellina graduata da regolare al numero 4.
  7. Posizionare il cibo negli scomparti corretti. Ogni zona del frigo ha una sua temperatura in quanto destinata ad un particolare alimento. Il punto più freddo è la mensola che si trova in basso, poco sopra il cassetto per la frutta e la verdura. È il posto ideale per conservare al meglio la carne e il pesce. Il punto meno freddo è invece lo sportello, dove si possono conservare le uova nell’apposito spazio, oltre alle bibite e le salse. I formaggi, lo yogurt, il latte e i salumi devono essere collocati, invece, nella zona medio alta del frigo.
  8. Non riempire troppo il frigorifero. Più il frigo è pieno e maggiore è la quantità di energia necessaria per garantire la conservazione dei cibi. Inoltre se non viene lasciato lo spazio sufficiente tra un cibo e l’altro, l’aria non riuscirà a circolare correttamene impedendo la buona conservazione delle vivande.
  9. Non lasciare il frigo vuoto. Anziché lasciare vuoto il frigo è utile inserire al suo interno delle bottiglie di acqua per mantenere bassa la temperatura.
  10. Non introdurre cibi caldi: questo per evitare il surriscaldamento all’interno del frigo e la formazione della
  11. Non aprire il frigo inutilmente. Aprire il frigorifero solo quando è davvero necessario evita la dispersione del freddo. Anche aprire e chiudere velocemente lo sportello contribuisce a mantenere il giusto freddo al suoi interno.
  12. Pulire regolarmente il frigorifero: per evitare accumuli di ghiaccio sulle pareti in moda da garantire il perfetto funzionamento della temperatura di refrigerazione.
  13. In inverno le basse temperature consentono di evitare di far lavorare troppo l’elettrodomestico facendo abbassare naturalmente la temperatura dei cibi, prima di inserirli nel frigo. Inoltre le casse di acqua possono essere conservate all’esterno.

Infine avere una buona offerta per la fornitura di energia elettrica può sicuramente influire molto anche sul consumo del frigorifero  e degli altri grandi elettrodomestici della casa. Sceglierla, tuttavia, non è mai semplice. Ecco perché comparare le varie tariffe sul mercato energia può essere non solo utile, ma può far risparmiare anche molto tempo in ricerche. Visitate il sito ComparaSemplice.it, oppure telefonate al numero verde 800.709993 per avere a vostra disposizione, tutta l’esperienza di esperti nel campo energia che potranno aiutarvi a scegliere l’offerta che più si conforma alle vostre esigenze.

 

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