Risparmio energetico in cucina: alcuni consigli utili!

Risparmio energetico in cucina: alcuni consigli utili!
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di | 06-08-2015 | Come risparmiare, Energia

Recentemente abbiamo visto come risparmiare energia in ufficio, quindi ora ci concentriamo su un altro luogo dove trascorriamo molto del nostro tempo, ovvero la casa, e più precisamente la cucina. Di questi tempi infatti, l’attenzione quasi maniacale verso l’alimentazione (come dimostra il boom di trasmissioni televisive e blog dedicati all’arte culinaria) spinge sempre più persone a dedicarsi ai fornelli.

Impariamo quindi a muoverci in modo intelligente per ridurre il consumo energetico in cucina seguendo alcuni semplici consigli:

• Per cuocere la pasta o per bollire qualsiasi altro alimento è meglio mettere sul fuoco l’acqua già tiepida. In questo modo si raggiunge più rapidamente la temperatura di ebollizione e si risparmiano gas e tempo. Lo stesso discorso vale per quando desideriamo riscaldare le pietanze fredde: meglio tirarle fuori dal frigorifero un po’ prima di quando vogliamo consumarle, così si riscalderanno più in fretta.

Anche il coperchio è molto utile per accorciare i tempi. Inoltre ci aiuta a non far seccare troppo il cibo durante la cottura, garantendoci un risultato migliore. Se utilizziamo la pentola a pressione è ancora meglio, perché ci permette addirittura di dimezzare il tempo di cottura.

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Privilegiare la cottura a vapore è un altro trucco per limitare i consumi. La maggior parte delle vaporiere, infatti, è divisa in scompartimenti, che ci permettono di cuocere più alimenti contemporaneamente. Inoltre questo tipo di cucina è sana e leggera, ideale per tenersi in forma.

• Le dimensioni contano, anche in cucina! E’ importante utilizzare pentole e fornelli ben proporzionati, perché solo il calore che raggiunge il fondo del tegame è utile alla cottura…se la fiamma va oltre ai bordi spreca energia, oltre a bruciare i manici!

Fondamentale è soprattutto la scelta degli elettrodomestici: un frigorifero di classe A++ può diventare il principale alleato per il risparmio energetico, perché aiuta a conservare i cibi freschi più a lungo. Anche la lavastoviglie, contrariamente a quello che si pensa, è un valido aiuto, perché ci fa usare meno acqua e detersivo per il lavaggio di piatti e stoviglie. Infine, un buon forno elettrico raggiunge la temperatura desiderata in tempi brevi e la conserva per almeno 20 minuti dopo lo spegnimento, permettendoci di concludere la cottura senza ulteriori consumi energetici. Per riscaldare, invece, meglio usare il forno a microonde che i fornelli: consumeremo meno energia e manterremo le pietanze con il giusto grado di umidità.

Siate “parsimoniosi” dunque, dilettarsi ai fornelli non esclude una cura peculiare per quanto riguarda il risparmio di energia in cucina…

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