Lampadine a LED, alogene e a basso consumo: differenze e prezzi

Lampadine a LED, alogene e a basso consumo: differenze e prezzi
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di | 21-01-2015 | Come risparmiare, Consigli per gli acquisti

Sai come scegliere le lampadine giuste per la tua casa o l’ufficio?
Conosci le lampadine a LED e tutte le altre tipologie di lampadine in vendita?

La giusta luce in casa è in grado di regalare all’appartamento quel calore e quella solarità che rendono quattro mura davvero un ambiente familiare. Una bella lampada con la luce adatta fa da sola ‘arredamento’ e rende qualsiasi stanza più calda ed accogliente.

Il problema, però, fra le tante possibilità, è scegliere la lampadina giusta che non solo sia adatta all’ambiente che vogliamo illuminare ma che sia, magari, anche capace di farci risparmiare. Scopriamo allora insieme quali sono le diverse tipologie di lampadine, quali sono i costi previsti e vantaggi/svantaggi di ogni tipologia

Lampadine a Led (Light-Emitting Diode)

Sono considerate un po’ le lampadine del futuro in quanto per le loro particolarità tecniche (si tratta di fonti elettroniche che emanano energia tramite il movimento di elettroni all’interno di un semiconduttore) sono prodotti con una vita lunghissima (le lampadine a LED durano molti anni), non inquinano, non emanano calore e permettono un notevole risparmio. Esistono ormai con gli attacchi più svariati, le più diffuse sono le E27 ed E14.
Si trovano ormai in qualsiasi negozio, dal ferramenta al grande centro IKEA, dove ciclicamente troviamo prodotti dotati di LED in offerta speciale.
Hanno una luminosità pari a circa 80-100 lumen per ogni watt.

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Lampadine a incandescenza

Lampadine ad incandescenza (le classiche da sempre in uso nelle nostre case) sono quelle che funzionano attraverso il passaggio di corrente elettrica in un filamento interno molto sottile che si riscalda fino a che non arriva a generare la luce. Ne esistono di diversi tipi e voltaggi, in base alla tipologia di lampada o lampadario che vanno a completare.
Le lampadine ad incandescenza sono destinate ad essere gradualmente eliminate dal mercato secondo una normativa della Comunità Europea in favore delle più economiche e luminose lampadine a Led.
Hanno una luminosità pari a circa 10-15 lumen per ogni watt… praticamente sono all’antipodo delle lampadine a led.

Lampadine a fluorescenza compatta (dette anche a risparmio energetico)

Sono state pensate per sostituire quelle ad incandescenza e per questo motivo si avvicinano a quest’ultime moltissimo per forme e voltaggio: quelle a fluorescenza hanno quindi un attacco adatto a quasi tutti i tipi di lampade realizzate per le vecchie lampadine. Le lampade a fluorescenza durano più a lungo di quelle ad incandescenza e consumano meno energia ma, come contraltare, hanno un costo più elevato. Il loro principale difetto è quello di contenere mercurio per cui creano qualche problema per lo smaltimento. La caratteristica che le distingueva da quelle ad incandescenza in precedenza invece – ossia la luce ‘diversa’, meno calda e solare – si sta via via attenuando per avviconarsi sempre di più alle vecchie lampadine.

Hanno una luminosità di circa 60 lumen per ogni watt.

Lampadine alogene

Tecnicamente contengono un filamento di tugsteno che viene sigillato completamente in un involucro fatto di materiale trasparente che contiene o bromo oppure iodio anche se in piccolissime quantità. Anche se in piccole quantità, peró, questi alogeni permettono di aumentare la durata delle lampadine oltre che la loro efficienza energetica.
Per quanto riguarda la forma, le lampadine alogene hanno sempre una forma più piccola rispetto alle lampadine tradizionali.
Inoltre, raggiungono un’efficienza energetica pari a 25 lumen per ogni watt.

Lampadine a ioduri metallici

Si tratta di lampadine più piccole ma con un’altissima resa in termini di luminosità e con la carateristica di essere ad esaurimento (a scarica). Sono impiegate soprattutto per usi commerciali – come ad esempio nei lampioni stradali o nei semaforo – proprio per le caratteristiche di resa cromatica e durata tanto da essere considerate quelle con una maggiore efficienza.

Lampadine fluorescenti

Con una luminosità di circa 45/100 lumen per watt, le lampadine fluorescenti sono anch’esse a scarica. Per produrre la luce utilizzano l’elettricità per eccitare del vapore di mercurio. Rispetto alle lampadine tradizionali, quelle fluorescenti consumano meno energia per produrre una maggiore quantità di luce ma presentano delle dimensioni abbastanza ingombranti e per questo il loro uso non si è così diffuso.
Anche qui sono all’apposto delle lampadine a led (con uno o più led), che invece hanno un ingombro minimo (a parte il dissipatore…)

Neon

Si tratta sempre di una lampadina a scarica che contiene, peró, una piccolissima percentuale di gas a neon. I neon applicano un altissimo voltaggio (in genere intorno ai mille watt) e questo particolare permette loro di produrre una luce molto brillante.

COSTI E CONSUMI delle lampadine

Non tutte le lampadine sono uguali in termini di consumo energetico e – ovviamente – costi economici. È importante quindi capire bene le differenze nei consumi per scegliere quelle più adatte alle nostre esigenze. Le lampade a Led, ad esempio, risparmiano circa il 90% rispetto alle tradizionali lampadine ad incadescenza ma anche il 70% in meno rispetto a quelle alogene ed un buon 30% rispetto a quelle in fluorescenza.

Per quanto riguarda i costi, anche questi variano molto. Si parte dalle lampadine tradizionali che vanno da un prezzo minimo di 0,60€ fino ad arrivare anche a 1,5 euro per quelle più piccole ai prezzi decisamente più alti di quelle a fluorescenza (le più economiche costano a partire dai cinque euro). La lampade fluorescenti compatte sono sul mercato intorno agli otto/dodici euro a lampadina, mentre le lampade alogene – che si dimostrano oggi (situazione destinata a cambiare) essere il miglior prodotto in termini di qualità/prezzo – hanno un prezzo di circa cinque o sei euro. Le lampade a scarica, invece, hanno prezzi molto differenti in base alle diverse tipologie ma in generale i costi restano comunque medio/alti. Infine, le lampadine a led – che hanno un elevato rendimento in termini di luminosità a fronte di bassi consumi – si piazzano nella stessa fascia di costo delle lampade fluorescenti compatte e con prezzi per le LED dai cinque ai sette euro.

Il prezzo dell’energia elettrica è quindi un parametro fondamentale per diminuire i costi mensili della luce, ma non è l’unico da considerare se vogliamo risparmiare.

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