Bollette Enel ogni quanto arrivano: ecco tutte le info

Bollette Enel ogni quanto arrivano: ecco tutte le info
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di | 12-07-2019 | Enel

Sei già cliente (o stai pensando di diventarlo) e vuoi sapere ogni quanto arrivano le bollette Enel? Pur essendo ormai in tempi di mercato libero (la misura diventerà comunque definitiva dal 1° luglio 2020, ma è già possibile approfittare ora dei tanti vantaggi), sono ancora in tanti a preferire per le utenze della luce o del gas l’azienda che fino a qualche mese fa aveva il monopolio in Italia e ad apprezzarla per la trasparenza, oltre che per le diverse offerte all’insegna della convenienza. Avere un quadro d’insieme sulle varie scadenze è molto importante per ogni famiglia, che avrà così la possibilità di destinare un budget ad hoc ed evitare problemi.

Sommario

L’invio delle bollette con il mercato tutelato

A partire dal 1° luglio 2020 entrerà in vigore in via definitiva il mercato libero (clicca qui se desideri conoscere cosa potrebbe accadere se non ti metti in regola entro questa data), una misura che consente di usufruire di diversi vantaggi per i clienti che decidono di approfittarne già da ora. Spetta infatti a ogni utente decidere non solo la tariffa, ma anche il gestore che si preferisce per i vari servizi domestici. Anche in caso di insoddisfazione non ci sono problemi: diventa infatti semplicissimo, ma soprattutto gratuito, poter passare a un altro fornitore.

Per chi fosse però ancora all’interno del regime di maggior tutela sono comunque ancora disponibili offerte ad hoc predisposte praticamente da tutte le aziende del settore. Tra gli aspetti che è bene tenere presente ci sono anche quelli relativi alla frequenza di invio delle bollette. In questi casi a stabilire ogni aspetto è l’Autorità per l’energia, il gas e il sistema idrico (AEEGSI).

Il primo aspetto che è necessario verificare riguarda il tipo di contratto stipulato. Qui infatti vengono indicate tutte le clausole a cui è necessario sottostare. Per quanto riguarda il gas, sono però i consumi effettuati a fare da perno portante. La valutazione della situazione viene effettuata su base annuale per avere un quadro d’insieme complessivo. Chi si trova a dover ricevere una bolletta sulla base di una stima, quindi su consumi presunti, dovrà seguire questa indicazione:

  • Ogni 4 mesi per chi non arriva a raggiungere 500 metri cubi (Smc) all’anno:
  • Si scende a 3 mesi per chi si aggira tra i 500 e 5.000 Smc all’anno;
  • Ogni mese quando i consumi superano 5.000 Smc all’anno.

Per chi rientra nella prima categoria diventa inevitabile dover attendere anche una bolletta di conguaglio, che punta a regolarizzare la situazione sulla base dei consumi effettivi qualora questi non corrispondessero a quanto pagato precedentemente. Il rischio di doversi trovare di fronte a un pagamento che prevede un importo particolarmente elevato è quindi, in ogni circostanza, da mettere preventivamente in conto. L’ultimo caso, invece, coinvolge solo clienti che si trovano a dover pagare importi relativi solo ai reali consumi.

Calendario bollette Enel 2019 – Cosa cambia con il mercato libero

Il numero di persone che stanno già decidendo di approfittare di tutti i vantaggi garantiti dal mercato libero è in costante crescita proprio per l’opportunità di usufruire di tariffe più vantaggiose e con un prezzo bloccato per un periodo determinato di tempo, oltre che per la possibilità di poter cambiare operatore qualora lo si ritenesse necessario.

In questo caso le regole per la frequenza di invio delle bollette è parzialmente diversa. Sono infatti i gestori del settore a determinare se questo debba avvenire ogni due mesi o ogni 30 giorni. In linea generale, l’intervallo di ricezione a cui si deve sottostare è bimestrale, ma ci sono situazioni in cui questo può avvenire mensilmente.

Ogni utente è quindi invitato a prestare attenzione alle clausole presenti nel contratto sottoscritto per verificare se sono previste misure particolari. A volte, infatti, anche questo aspetto può influire sulla decisione da prendere in fase di adesione.

Preferiresti però per avere un quadro più chiaro delle tue spese familiari che la fattura arrivasse con cadenza bimestrale? Per quanto riguarda il gas questo può avvenire a seconda della situazione. Per chi consuma più di 5000 Smc all’anno la fattura sarà sempre inviata mensilmente, mentre chi consumerà tra 500 e 5000 Smc all’anno avrà quella bimestrale.

Qualora si mettesse in evidenza un importo eccessivamente elevato da pagare il cliente potrebbe avvertire la necessità di una rateizzazione. Questo però può essere richiesto solo in presenza di particolari condizioni. È infatti necessario che il cliente abbia optato per il pagamento con bollettino postale. In alternativa, questo può avvenire anche se si è deciso di aderire all’addebito diretto su conto corrente (clicca qui per conoscere tutti i vantaggi di questa scelta), ma è determinante che si sia bloccato preventivamente il prelievo automatico. È però altrettanto necessario che a nome dell’intestatario non siano in corso altre richieste di rateizzazione

Le bollette non arrivano? Ecco come rimediare

In alcuni casi possono verificarsi problemi in fase di invio o un errore da parte di chi deve recapitare la posta che finiscono per incidere sull’invio della fattura con la dovuta puntualità.

Se si teme che questo possa accadere e di pagare così gli importi in ritardo con il conseguente addebito degli interessi di mora è possibile risolvere in via definitiva attraverso la selezione del RID bancario come metodo di pagamento. Questa modalità è ormai sempre più diffusa e preferita in modo particolare da chi ha una quotidianità particolarmente stressante e frenetica che rende difficile potersi presentare con puntualità all’ufficio postale per regolarizzare la propria situazione. Tutto avviene all’insegna della trasparenza: il prelievo dei soldi dal conto corrente avviene esclusivamente il giorno della scadenza riportata in fattura.

E non è finita qui. L’utente ha la facoltà di compiere un gesto che potrà permettere di risolvere in via definitiva il problema del mancato addebito. È infatti possibile aderire alla “Bolletta Digitale”, una misura che Enel fornisce al pari di altri gestori concorrenti che prevede l’invio a un indirizzo di posta elettronica indicato al momento della sottoscrizione. Grazie a questa opzione si darà inoltre un contributo tangibile all’ambiente.

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