Bolletta Luce: cosa fare in caso di morosità

Bolletta Luce: cosa fare in caso di morosità
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di | 30-08-2016 | Enel, Energia, Gas

Oggi ComparaSemplice vi spiega come comportarsi in caso di bolletta luce in morosità, dato che in Italia sono sempre di più le bollette di luce o gas pagate in ritardo, oltre il termine di scadenza stabilito.

In tal caso, il gestore dell’energia elettrica richiede al cliente il pagamento di una cifra aggiuntiva e gli comunica tramite raccomandata il termine dell’ultimo pagamento, le modalità per informare il gestore dell’avvenuto pagamento e, se possibile, il termine previsto per la sospensione dell’erogazione dell’energia elettrica.

Ma vediamo nel dettaglio come si comporta il gestore in caso di morosità e cosa deve fare il cliente.

BOLLETTA LUCE IN MOROSITA’: COSTI

Può capitare a chiunque di dimenticarsi di pagare la bolletta luce o gas, ma come comportarsi in caso di utenze in morosità? In caso di morosità, il gestore dell’energia elettrica richiede il pagamento di una cifra aggiuntiva:

  • se si tratta di un cliente che usufruisce del servizio di maggior tutela, e quindi ha il contratto regolato dall’Autorità, il gestore può richiedere gli interessi di mora per i giorni di ritardo nel pagamento a un tasso pari al 3,5% (fissato dalla Banca Centrale Europea e quindi uguale per tutti i gestori di energia elettrica). Il gestore può anche richiedere soltanto il pagamento delle spese postali per l’invio del sollecito oppure, se si tratta di un buon pagatore (quindi di un cliente che ha pagato regolarmente le bollette negli ultimi 2 anni), per i primi 10 giorni di ritardo deve pagare soltanto il tasso di interesse legale
  • se si tratta di un cliente con un contratto nel mercato libero che effettua il pagamento in ritardo rispetto alla data di scadenza dell’utenza, il gestore può richiedergli soltanto gli interessi di mora e le eventuali spese previste dal contratto

BOLLETTA LUCE IN MOROSITA’: AVVISO E SOSPENSIONE FORNITURA

Ma quando e come il gestore può sospendere l’erogazione dell’energia elettrica nell’immobile dell’utente? Nel caso di morosità, se il venditore decide di sospendere la fornitura della luce, deve inviargli una raccomandata o una PEC dove indica la scadenza ultima della bolletta luce non pagata e la data da cui è calcolato il termine, il quale non può essere:

  • inferiore a 20 giorni solari, se è calcolato dall’emissione della raccomandata da parte del gestore
  • inferiore a 15 giorni solari, se è calcolato dall’invio della raccomandata
  • inferiore a 10 giorni solari, se è calcolato dalla ricevuta di avvenuta consegna al cliente se la comunicazione è inviata tramite PEC

La comunicazione di messa in mora deve essere inviata al cliente tramite raccomandata o PEC e deve indicare:

  • se il cliente continua a non pagare la bolletta luce, il termine oltre cui il gestore richiederà al distributore la sospensione dell’energia elettrica
  • le modalità con cui il cliente deve comunicare al gestore l’avvenuto pagamento dell’utenza
  • l’eventuale riduzione della potenza della luce, prima della sospensione, a un livello pari al 15% della potenza disponibile; ma se il cliente continua a ritardare il pagamento, è prevista la sospensione totale dopo 15 giorni di riduzione della potenza

Nell’avviso sono anche specificati i casi in cui i clienti hanno diritto all’indennizzo automatico se la fornitura è stata sospesa prima dei termini previsti. In ogni caso, la richiesta di sospensione della fornitura al distributore non può avvenire prima di 3 giorni lavorativi a partire dall’ultimo giorno utile per il pagamento (indicato nell’avviso di messa in mora).

La fornitura non può essere però sospesa nei giorni festivi e prefestivi, il venerdì e il sabato e nei seguenti casi:

  • se al cliente non è stata inviato l’avviso di messa in mora e se non sono state rispettate le tempistiche stabilite nel TIMOE (Testo integrato morosità elettrica)
  • se la bolletta è stata pagata e l’avvenuto pagamento è stato comunicato al gestore
  • se il cliente ha effettuato un reclamo scritto dove ha comunicato qualche disfunzione del contatore accertato dal distributore o qualche reclamo riguardo importi anonimi comunicato direttamente al venditore

Inoltre, se l’utente usufruisce del servizio di maggior tutela, l’erogazione dell’energia non può essere sospesa se la cifra non pagata è minore o uguale al deposito cauzionale e inferiore all’importo medio stimato relativo a un ciclo di fatturazione.

Vi sono poi dei casi specifici nei quali non è possibile richiedere la sospensione della luce, ovvero ai clienti che utilizzano macchine salvavita per la loro sopravvivenza e ai clienti per i quali il distributore non aveva previsto la sospensione grazie alle funzioni di pubblica utilità da essi svolte.

RIATTIVAZIONE FORNITURA LUCE

Nel caso in cui il gestore abbia richiesto la sospensione dell’energia elettrica per morosità, è necessario richiedere la riattivazione dell’erogazione inviando la domanda al gestore accompagnata dalla ricevuta di avvenuto pagamento. A quel punto, sarà il gestore a inviare tramite fax (o mail) la richiesta di riattivazione al distributore, il quale procederà con la riattivazione della fornitura entro un giorno feriale a partire dalla data di ricevimento della domanda da parte del gestore. Se invece non vi è stata la sospensione della luce ma soltanto la riduzione della potenza, la riattivazione deve avvenire obbligatoriamente entro un giorno lavorativo.

E se il distributore non rispetta i tempi di riattivazione? In questo caso, il cliente riceverà un indennizzo automatico di 35, 70€ o 105€ a seconda del ritardo.

SOSPENSIONE E RIATTIVAZIONE LUCE: COSTI

Vediamo adesso quali sono i costi previsti per il cliente in caso di bolletta luce in morosità. Gli utenti con contratto regolato dall’Autorità devono pagare:

  • contributo fisso di 26,76 euro
  • contributo per oneri amministrativi di 23 euro per riduzione o sospensione erogazione
  • contributo fisso per oneri amministrativi di 23 euro per ripristino erogazione o riattivazione luce

I clienti con contratto nel mercato libero devono pagare:

  • contributo fisso di 26,76 euro per oneri amministrativi
  • eventuale addebito dei costi per la prestazione commerciale

Gli utenti che non pagano durante i 365 giorni di fornitura almeno 2 bollette anche non consecutive vengono definiti “cattivi pagatori” e, se dal mercato libero vogliono rientrare nel sevizio di maggior tutela mantenendo attiva la fornitura luce, devono pagare le morosità lasciate nei confronti dell’esercente di maggior tutela.

BOLLETTA LUCE IN MOROSITA’: INDENNIZZI PER IL CLIENTE

Ai clienti spetta un indennizzo nei casi in cui il gestore non rispetti le regole per quanto riguarda la sospensione della fornitura o la riduzione della potenza. Ecco gli indennizzi automatici che vengono corrisposti all’utente:

  • 30 euro nel caso in cui il gestore non abbia inviato l’avviso di messa in mora all’indirizzo corretto del cliente
  • 20 euro se il gestore documenta il giorno di invio della raccomandata (o PEC) e il termine ultimo per il pagamento indicato nella comunicazione era inferiore a 15 giorni solari dall’invio della raccomandata (oppure 10 giorni solari dal ricevimento della ricevuta di avvenuta consegna della PEC)
  • 20 euro se il venditore non è in grado di documentare il giorno di invio della raccomandata e ha consegnato alle Poste l’avviso di messa in mora oltre 3 giorni lavorativi dalla data della sua emissione
  • 20 euro se il gestore non può documentare il giorno di invio della raccomandata e il termine ultimo per il pagamento indicato nella comunicazione di messa in mora era inferiore a 20 giorni solari dalla sua emissione

Sono previsti indennizzi automatici anche nel caso in cui la sospensione dell’erogazione energia elettrica sia stata richiesta prima che fossero trascorsi i 3 giorni lavorativi previsti. Ovviamente, se il cliente richiede un indennizzo, non dovrà pagare gli oneri per la sospensione e la riattivazione della luce.

Nel caso vi dimentichiate di pagare la bolletta luce, e quindi in caso di utenze in morosità, ricordatevi di leggere attentamente la comunicazione di messa in mora inviata dal vostro gestore e di dare un’occhiata a questa guida di ComparaSemplice per togliervi ogni dubbio! Su ComparaSemplice.it troverete tante altre informazioni sulle bollette e sui fornitori e potrete confrontare tutte le tariffe Luce presenti sul mercato per scegliere quella più adatta alla vostra casa!

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