- Servizio Gratuito Nessuna commissione
- Nessun obbligo Nessun impegno
- Le migliori offerte Prezzi bassi
Bonus bolletta elettrica 2026: 115€ senza fare domanda, ecco chi ne ha diritto e quando arriva
di Silvio Spina | 25-03-2026 | News Gas e LuceIl nuovo contributo del Governo arriva automaticamente per milioni di famiglie vulnerabili: ecco chi può beneficiarne e quando comparirà in fattura.


Trend Casa Luce
85.75 €/MESE
Enel Fix Web Luce
85.80 €/MESE
Energia Lunga Luce Easy
62.68 €/MESE
IREN STAY TECH LUCE PREZZO FISSO
73.21 €/MESE
Energia PuntoFisso - 24 mesi
74.31 €/MESE
Luce Flex
74.80 €/MESE
IREN PREZZO FISSO ULTRA LUCE
74.88 €/MESEFastweb Energia Fix
75.23 €/MESE
IREN PREZZO FISSO EXTRA SMALL LUMINEA LUCE
77.07 €/MESEATENA PRIMA SCELTA LUCE FIX
79.23 €/MESE
IREN PRIMA SCELTA LUCE FISSA
79.23 €/MESE
IREN STAY LUCE PREZZO FISSO CONNETTIVITA'
80.87 €/MESE
Edison Dynamic Luce
80.89 €/MESE
IREN QUICK LUCE WEB TOP
83.69 €/MESE
IREN PRONTO FISSA LUCE
83.92 €/MESE
Fixa Time 24 Luce
84.09 €/MESEATENA REVOLUTION SALUTE VARIABILE LUCE
87.69 €/MESE
Edison World Luce
89.10 €/MESEFastweb Luce Fix
89.75 €/MESE
Fixa Time
90.31 €/MESE
Enel Luce e Giga
94.20 €/MESEATENA REVOLUTION SALUTE LUCE FISSO
95.00 €/MESE
IREN REVOLUTION SALUTE PREZZO FISSO LUCE
95.00 €/MESEPer mitigare l’impatto dei rincari energetici, il governo ha introdotto con il decreto-legge 20 febbraio 2026, n. 21 («DL Bollette») un contributo straordinario di 115€ per le famiglie più fragili. Il provvedimento, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20/02/2026, è finalizzato alla “riduzione del costo dell’energia elettrica” per le famiglie vulnerabili.
Si tratta in pratica di un importo una tantum che si aggiunge al bonus sociale elettrico ordinario, già riconosciuto automaticamente alle famiglie in condizioni economiche disagiate e ai grandi nuclei familiari. In particolare, l’ARERA (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) ha definito le modalità operative: il contributo non richiede domanda da parte degli utenti, ma verrà accreditato automaticamente in bolletta dalla prima fattura utile dopo l’adozione delle delibere attuative. Lo sconto sarà applicato direttamente sulla voce “materia energia” e verrà evidenziato separatamente rispetto alle altre voci di spesa.
Qualora l’importo dovuto fosse inferiore a 115 euro, il credito residuo verrà scalato nelle bollette successive. In caso di cessazione del contratto, invece, il bonus verrà liquidato secondo le regole previste dalla delibera ARERA 63/2021.
Sommario
Il bonus in pillole
Nel 2026 le famiglie con ISEE ≤ 9.796 € (o ≤ 20.000 € con ≥ 4 figli) con fornitura residenziale attiva riceveranno due benefici in bolletta: il bonus sociale ordinario e il nuovo contributo di 115€. Le famiglie con ISEE tra 9.796 e 25.000 euro, invece, non avranno accesso al bonus automatico ma potranno eventualmente beneficiare dello sconto variabile se soddisfano le condizioni di consumo e se il proprio venditore aderisce. Lo schema riassuntivo è il seguente:
- ISEE ≤ 9.796€ (≤ 20.000 € con ≥4 figli): ricevono bonus sociale + contributo 115€;
- ISEE tra 9.796 e 25.000€: non ricevono il bonus 115€ (né il bonus sociale), ma potrebbero ottenere l’eventuale contributo sulla base dei consumi, se applicato dal fornitore;
- ISEE > 25.000€: nessuna delle due agevolazioni di cui sopra.
L’obiettivo complessivo è sostenere i nuclei più vulnerabili riducendo immediatamente le bollette elettriche. Secondo stime di Governo e ARERA, il contributo da 115€ coinvolgerà circa 2,7 milioni di famiglie (finanziati con 315 milioni di euro nel 2026).
Chi potrà ottenere il bonus bolletta elettrica 2026 da 115€
Il bonus elettrico di 115 euro, come accennato inizialmente, spetta ai nuclei che già beneficiavano del bonus sociale elettrico alla data del 21 febbraio 2026 (data di entrata in vigore del decreto). In pratica, rientrano tra i beneficiari:
- le famiglie in stato di disagio economico: nuclei con ISEE annuo non superiore a 9.796 euro. A partire dal 1° gennaio 2026 la soglia ISEE per l’accesso automatico ai bonus è stata aggiornata da ARERA a tale cifra.
- famiglie numerose: si parla di nuclei con almeno quattro figli a carico e ISEE fino a 20.000 euro. Anche in questo caso la soglia resta invariata a 20.000 euro.
- disagio fisico, quindi persone affette da gravi condizioni di salute che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita (ventilatori, pompe di infusione, ecc.). A differenza degli altri benefici, in questo caso non è richiesto alcun limite ISEE: il bonus per disagio fisico viene riconosciuto indipendentemente dal reddito del nucleo familiare. Tuttavia, l’accesso a questo bonus richiede la presentazione di apposita certificazione ASL e domanda (tramite Comune o CAF).
I destinatari avranno quindi automaticamente in bolletta il contributo di 115€. In sintesi: il nuovo bonus è riservato alle famiglie già vulnerabili secondo i criteri del bonus sociale, cioè con ISEE nei limiti sopra indicati oppure in condizione di disagio fisico con apparecchi salvavita. Tutti gli altri utenti non riceveranno questo bonus specifico.
Come funziona lo sconto in bolletta
Le modalità operative del contributo sono state definite dall’ARERA. Il meccanismo prevede quanto segue:
- l’erogazione è automatica: come abbiamo visto prima, non serve alcuna richiesta formale. L’ente erogatore (il fornitore di energia o il servizio di maggior tutela) incrocerà le banche dati di INPS e ARERA e accrediterà in bolletta il credito;
- lo sconto verrà applicato nella prima bolletta emessa successivamente all’attivazione della misura. L’importo verrà evidenziato come voce specifica all’interno della fattura, separata dagli altri oneri. Anche se il cliente cambiasse fornitore dopo la data del 21 febbraio 2026, il bonus verrà comunque erogato dal fornitore originario (o dal gestore maggior tutela per chi non è ancora passati al Mercato Libero) a cui era affidata la fornitura in quella data.
- il bonus è cumulabile e, quindi, si somma agli altri sconti già in bolletta. In particolare, va aggiungersi alle riduzioni del bonus sociale elettrico ordinario (pari a circa 150–200 euro all’anno per i beneficiari). ARERA ribadisce che questo contributo è cumulabile con tutti gli altri bonus sociali (luce, gas, acqua, Tari) riservati ai nuclei in difficoltà.
- spalmatura su più bollette: Sebbene il bonus sia un “una tantum” da 115 euro, viene normalmente suddiviso su più fatture. Questo perché agisce sulla componente materia prima energia: se in una fattura mensile/bimestrale la spesa per energia è inferiore a 115 euro, il residuo si trasferisce alle fatture successive fino a esaurimento.
Le prime bollette con il bonus energia elettrica 2026 dovrebbero comparire entro la primavera 2026. L’ARERA ha deliberato il 19 marzo 2026 le norme attuative, per cui l’applicazione pratica si dovrebbe vedere già nei mesi del secondo trimestre 2026.
Il contributo per ISEE fino a 25.000€ (da non confondere con il bonus)
Il decreto Bollette ha introdotto anche una misura aggiuntiva rivolta a nuclei con ISEE medio-bassi non beneficiari del bonus sociale. Per il biennio 2026-2027 i venditori di energia possono (ma non è obbligatorio) riconoscere uno sconto basato sul costo dell’energia ai clienti domestici residenti con ISEE non superiore a 25.000 euro, purché non percepiscano il bonus sociale. Oltre ad essere facoltativo, questo beneficio è variabile: il suo ammontare è pari all’intero valore della componente “Prezzo Energia” (PE) dei consumi effettuati nel primo bimestre dell’anno. In pratica:
- lo sconto si calcola moltiplicando i kWh consumati tra gennaio e febbraio per il prezzo unitario dell’energia fissato da ARERA;
- il beneficio scatta solo se i consumi sono contenuti: non devono superare 0,5 MWh (500 kWh) nel primo bimestre e 3 MWh (3.000 kWh) nell’intero anno precedente. Tali limiti garantiscono che il bonus spetti alle famiglie con consumi domestici standard.
- ciascun fornitore fisserà autonomamente le modalità e gli importi entro i criteri di legge;
- al momento, non esiste un meccanismo di domanda: gli utenti dovranno verificare direttamente con il proprio fornitore se quest’ultimo aderisce all’iniziativa e in quali termini.
Consigli pratici per ottenere il bonus energia 2026
Insomma, per beneficiare del bonus da 115€ non è prevista una vera e propria domanda, ma è comunque necessario essere in regola con la documentazione ISEE: il sistema incrocerà i dati INPS/ARERA per identificare i beneficiari. In particolare è consigliabile:
- aggiornare l’ISEE. Se non si dispone già dell’ISEE 2026, conviene presentare subito la DSU (dichiarazione sostitutiva unica) all’INPS o attraverso i CAF/ patronati per ottenere il nuovo ISEE. In assenza di ISEE 2026 aggiornato, il bonus non potrà essere collegato alla fornitura;
- assicurarsi che il contratto elettrico sia di tipo “uso domestico” e intestato a uno dei componenti del nucleo familiare, requisiti necessari per l’ottenimento del bonus sociale. Va considerata come fornitura principale quella relativa all’abitazione di residenza (non valgono seconde case).
Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare i canali ufficiali (in primis ARERA e INPS) per eventuali modulistiche e istruzioni aggiornate in tempo reale.
Confronta offerte GASTariffe GAS
Vuoi Risparmiare sulla Bolletta?
Più letti
- Guasti Enel: cosa fare, chi contattare
- Perché il salvavita scatta di continuo? Ecco da cosa dipende e le 5 cose da fare subito
- Quando accendere un frigo nuovo: tempi, regole e consigli pratici
- Regolare la pressione della caldaia: i valori consigliati e come fare
- Distacco fornitura gas per morosità: tutto ciò che c’è da sapere
Ultime News
- Offerte gas con caldaia di settembre 2026: le soluzioni per risparmiare davvero23 Settembre 2026
- Condizionatori a rate in bolletta: le offerte per settembre 202614 Settembre 2026
- Offerte Iren settembre 2026: prezzi da 0,1073 €/kWh, cosa cambia e quale scegliere08 Settembre 2026
- Offerte luce e gas Enel settembre 2026: prezzo fisso fino a 3 anni e altri vantaggi03 Settembre 2026
- Offerte luce e gas settembre 2026: prezzi fissi fino a 2 anni, bonus da 80€ e 12 mesi di Amazon Prime01 Settembre 2026