Come funziona un ventilatore: differenze con il condizionatore

Come funziona un ventilatore: differenze con il condizionatore
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di | 25-07-2016 | Energia

Abbiamo già parlato di come orientarsi nella scelta del condizionatore e di come evitare inutili sprechi. Oggi però vediamo un’altra questione: come funziona un ventilatore, e come utilizzarlo al meglio? Scopriremo con piacere che un suo utilizzo accurato può rivelarsi efficace contro il caldo torrido e molto più salutare del condizionatore, oltre a evitarci brutte sorprese in bolletta.come funziona un ventilatore

Controindicazioni dell’aria condizionata

Spesso il condizionatore è considerato l’unico rimedio contro l’afa inclemente dei mesi estivi. Di conseguenza, molti di noi ne fanno un uso smodato, tenendolo acceso giorno e notte ininterrottamente.

Questo non solo contraddice alcune regole base per evitare inutili sprechi di energia, ma è anche nocivo per la salute: primo, uno sbalzo termico eccessivo può causare indigestioni, torcicollo, problemi respiratori e bronchiti; secondo, la scarsa pulizia dei filtri può mettere in circolazione acari, pollini e altri agenti patogeni, con conseguenze poco piacevoli soprattutto nei soggetti asmatici.

Tali problematiche non si presentano con il più tradizionale ventilatore, vediamo quindi alcuni consigli per ottimizzarne l’utilizzo.

Come funziona un ventilatore e come utilizzarlo al meglio

L’efficacia del ventilatore non dipende solo dalla sua potenza e velocità, ma anche dove viene posizionato può fare la differenza. È quindi importante capire il punto dello spazio circostante in cui mettere il ventilatore, e come orientarlo. Conviene puntarlo verso di noi, o metterlo in un punto strategico della stanza, attivando la rotazione?

Tenere il ventilatore fisso verso di noi può essere la soluzione migliore durante le ore diurne, quando il caldo è più intenso. L’ideale è scegliere questa opzione quando dobbiamo svolgere delle attività da fermi e per periodi di tempo non troppo lunghi, come ad esempio lavorare al computer durante il pomeriggio. In questi casi è bene mettere il ventilatore ad almeno un metro di distanza e posizionare nel mezzo una bottiglia di acqua fredda o un secchiello di ghiaccio. È sconsigliabile puntare il ventilatore verso il letto durante la notte, sia perché la temperatura sarà più bassa rispetto al giorno, sia perché avere un getto d’aria puntato costantemente verso di noi per molte ore può essere nocivo. In generale, è opportuno evitare il ventilatore statico quando siamo sudati, e comunque mai attivarlo a una potenza troppo elevata.

Per capire come funziona un ventilatore vediamo adesso la seconda opzione, ossia attivare la rotazione. Questa modalità serve a rinfrescare tutta la stanza e può creare un piacevole giro d’aria che allevia la sensazione di soffocamento. La regola principale da tenere in considerazione è di mettere il ventilatore in un punto della stanza tra la finestra e la porta, così da agevolare la circolazione dell’aria. Attivare la rotazione vuol dire che non avremo il ventilatore puntato costantemente addosso nello stesso punto, quindi possiamo selezionare senza problemi una potenza più elevata.

Come ottimizzare il risparmio energetico?

Il ventilatore è certamente un’opzione più economica rispetto all’aria condizionata, ma anche in questo caso vanno fatte alcune considerazioni. Sapere come funziona un ventilatore ci aiuta a scegliere il modello giusto, basandoci principalmente sulla grandezza della stanza da raffreddare: un ventilatore da tavolo è indicato per gli ambienti più piccoli, mentre uno a piantana per quelli grandi.

Come al solito, puntare sull’investimento iniziale è sempre l’approccio migliore nel lungo periodo, sia per evitare dispositivi non adatti allo spazio che vogliamo raffreddare, sia per puntare su risparmio e sostenibilità con modelli dalle elevate classi energetiche.

Una volta scelto il ventilatore giusto, perché non assicurarci che anche il nostro fornitore energetico sia quello che fa per noi? ComparaSemplice.it vi permette di mettere a confronto le principali tariffe offerte sul mercato italiano e individuare quella che più si adatta al vostro profilo. Ottimizzare il consumo energetico e massimizzare il risparmio sono sempre ottime idee, specialmente d’estate!

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