Come risparmiare sulla bolletta Enel in modo semplice

Come risparmiare sulla bolletta Enel in modo semplice
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di | 10-05-2018 | Energia

Come risparmiare sulla bolletta della luce di Enel? È senz’altro possibile e, per scoprire come fare, ComparaSemplice.it ha preparato per voi questa guida.

La corrente elettrica è un bene ritenuto pressoché fondamentale per la vita di ognuno di noi e quando capita, anche solo per un semplice disservizio, di restare senza per qualche ora molti provano un senso di smarrimento. Pensare di non guardare la televisione o utilizzare elettrodomestici abituali quali frigorifero, forno e lavatrice può complicare le nostre giornate. Il problema può essere particolarmente sentito anche all’interno di un’azienda dove, ad esempio, i computer devono essere utilizzati in modo costante. Il costo della bolletta può influire pesantemente sul reddito di ogni nucleo familiare, ma a volte può bastare qualche piccolo accorgimento per aiutare il nostro portafoglio.

Sommario

Tagliare i costi in bolletta Enel: si può

Ridurre le spese nella gestione della casa è ormai diventato quasi un imperativo per milioni di famiglie italiane, costrette a barcamenarsi tra numerose tasse e aumenti in ogni ambito. Una delle voci che influisce spesso, quasi senza accorgersene, sul bilancio di ogni nucleo è certamente la bolletta della luce di Enel Energia o di altro fornitore. Pur senza dover rinunciare a un bene fondamentale, risparmiare è effettivamente possibile.

Chi teme di dover compiere una serie di rinunce può comunque stare tranquillo. Basta semplicemente qualche piccolo accorgimento per ottenere dei benefici al portafoglio. Il primo passo da compiere ci spinge a effettuare una verifica sugli elettrodomestici presenti in ogni abitazione. Se siamo abituati a utilizzare dispositivi ormai acquistati una decina di anni fa o poco più occorre pensare a una possibile sostituzione. Poter contare su un apparecchio nuovo ci obbliga infatti a una spesa non da poco, ma che potrà essere ripagata nel lungo periodo. Il risparmio in bolletta sarà più che tangibile: secondo studi recenti una nuova lavatrice rispetto a un modello di 20 anni fa consentono un risparmio pari al 35%. Si sale addirittura al 40% in caso di un frigorifero. La prospettiva è decisamente allettante visto che si tratta di strumenti di cui non possiamo fare a meno quotidianamente.

Se invece il loro acquisto è avvenuto più recentemente diventa altrettanto importante sottoporli a intervalli regolari alla manutenzione necessaria. Qualora questo non dovesse avvenire, l’energia assorbita diventa maggiore senza che ce ne possiamo rendere conto.

Ci sono inoltre alcune componenti fondamentali che richiedono una maggiore attenzione. Tra queste ci sono le resistenze, la parte dove finisce per depositarsi il calcare. Se quest’ultimo non viene rimosso tempestivamente diventa necessario utilizzare più elettricità anche solo per scaldare l’acqua.

Prima regola per risparmiare sulla bolletta Enel: attenzione agli sprechi

Il primo consiglio che possiamo dare per provare a ridurre l’importo della bolletta elettrica può sembrare banale ma non lo è. Innnzitutto tutti noi dobbiamo imparare a utilizzare gli elettrodomestici solo quando è strettamente necessario. Ad esempio, possiamo evitare di accendere il forno solo perché amiamo mangiare il pane croccante. L’operazione, infatti, richiede solo pochi minuti ma non è così indispensabile.

Chi trascorre diverso tempo al computer, sia per motivi di lavoro sia di svago, è bene che controlli che sia spento una volta che abbiamo finito di utilizzarlo. Dimenticare acceso il monitor provoca consumo di energia. È inoltre preferibile puntare su un dispositivo portatile, che consuma circa 1/3 rispetto a quelli fissi.

Siamo ormai prossimi all’estate e molti utilizzeranno per diverse ore della giornata il condizionatore per ottenere un po’ di refrigerio dall’afa. La raccomandazione che si può rivolgere agli utenti è quella di eliminare ogni spiffero che può fuoriuscire dalle finestre per evitare inutile dispersione di aria.

Un uso più consapevole è raccomandabile anche per la lavatrice, presente in tutte le abitazioni e utilizzata a volte anche più volte al giorno. In realtà, si tratta di un comportamento sbagliato. È infatti consigliabile sfruttare l’apparecchio quando è quasi del tutto pieno e in modo particolare di sera o la notte: questa particolare fascia oraria ha una tariffa ridotta con quasi tutti gli operatori.

La manutenzione e la sostituzione periodica degli apparecchi rappresenta un modo di agire consapevole anche in ottica risparmio. Chi si appresta a effettuare un acquisto dovrebbe preferire quelli di classe energetica A++: in questo caso il costo richiesto non è indifferente, ma il consumo garantito è decisamente minore. Le casse della famiglia ne saranno quindi più felici.

Anche il modo in cui utilizziamo le prese di corrente può avere un’influenza sulla nostra bolletta. Scegliere una multipresa dotata di interruttore può assicurare, secondo gli studi, un risparmio di 80 euro all’anno. Molti non lo fanno, ma sarebbe fondamentale imparare a scollegare dalla rete elettrica domestica tutti i dispositivi (microonde, tv, lettori multimediali…). È inoltre necessario controllare se lo spioncino a LED è attivo: se la risposta è affermativa significa che si sta consumando energia elettrica (anche se in bassa quantità). A fine mese le conseguenze di questo comportamento si faranno però sentire.

L’importanza delle fasce orarie

Un vero risparmio sulla bolletta elettrica è effettivamente possibile solo con un uso più consapevole degli elettrodomestici presenti a casa. Ogni utente è quindi chiamato a valutare con attenzione le proprie abitudini e scegliere quindi quale sia la proposta che ritiene più adatta non solo alle proprie esigenze, ma anche al proprio portafoglio.

Enel, uno degli operatori più diffuso in Italia, ormai da tempo consente di scegliere tra una tariffa monoraria e una bioraria. La prima prevede un prezzo l’unico in tutto l’arco della giornata, mentre nell’altra è possibile usufruire di alcune fasce orarie in cui il costo da sostenere è minore. Quest’ultima soluzione può essere l’ideale ad esempio per chi lavora nel corso della giornata e resta quindi in casa solo in momenti più o meno prestabiliti. Anche per una casalinga, abituata a stare per diverso tempo tra lemura domestiche, l’idea di aderire a una tariffa bioraria non deve comunque essere scartata a priori.

Il gestore suddivide così il costo del kWh in due diverse fasce: F1 e F23. Nella fascia F1 la luce ha un costo maggiore: si va dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19. La fascia F23 è quella in cui la spesa da sostenere per i propri consumi è minore, ovvero dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 8, durante l’intero weekend e in occasione delle feste nazionali, indipendentemente dal giorno della settimana in cui vengono celebrate. Utilizzare strumenti quali lavatrice o lavastoviglie quando la tariffa è minore può quindi rivelarsi davvero conveniente nell’arco di un mese.

 

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