Come spostare il contatore Enel: iter completo e costi

Come spostare il contatore Enel: iter completo e costi
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di | 26-02-2018 | Enel, Energia

Dovete ristrutturare casa, cambiare la disposizione degli ambienti e vi trovate nella necessità di spostare il contatore Enel? Vi state chiedendo se si può trasferire il contatore della luce in un’altra zona dell’edificio, come inviare la richiesta e a chi? Vi state domandando se vi servono della autorizzazioni? A tutte queste domande troverete risposta nell’articolo che segue. In questa guida vedremo infatti come e a chi inviare la richiesta per lo spostamento del contatore Enel, quali sono i tempi previsti dalla legge, l’eventuale rimborso in caso di ritardo per cause imputabili al distributore o al fornitore luce e i costi a carico dei consumatori.

L’iter burocratico per spostare il contatore Enel: come e a chi inviare la richiesta

La prima distinzione che va fatta, prima di iniziare l’iter burocratico per spostare il contatore Enel, riguarda il contratto di fornitura. La procedura infatti cambierà in base allo stato della fornitura di energia elettrica. Se avete un contratto di fornitura attivo, la richiesta andrà inviata direttamente al fornitore Enel. Questi, entro 2 giorni lavorativi, provvederà a trasferire la domanda al distributore locale. Se non avete, invece, un contratto di fornitura attivo – cioè il contatore è installato ma non eroga energia elettrica – in tal caso la domanda dovrà essere inviata al distributore locale di energia elettrica, la cui lista può essere consultata direttamente sul sito dell’Arera. Il contatore di energia elettrica è infatti sempre di proprietà del distributore, ed è questo che dovrà occuparsi della gestione della pratica. La seconda distinzione riguarda invece la distanza che intercorre tra la posizione attuale del contatore Enel e la nuova. E’ infatti in base alla distanza che cambieranno i costi dell’operazione.

Quanto costa spostare il contatore Enel?

Se dovete spostare il contatore Enel entro una distanza di 10 metri dalla posizione attuale, l’operazione avrà un costo fisso pari a 199,20€. In tutti gli altri casi, quando vi trovate nella situazione di dover spostare il contatore Enel entro un raggio superiore ai 10 metri, i costi relativi all’intervento saranno più elevati e varieranno in base alla tipologia dei lavori richiesti dall’operazione. Il costo totale dello spostamento del contatore vi sarà comunque comunicato nel preventivo che riceverete da Enel insieme ai dettagli delle singole voci di spesa e alle tempistiche. Vediamo ora insieme l’iter completo da seguire per richiedere lo spostamento del contatore Enel.

Spostare il contatore Enel: l’iter completo

Se dovete spostare il contatore Enel entro una distanza di 10 metri, vi basterà entrare nell’area clienti MyEnel e seguire le istruzioni per inviare la vostra richiesta online. In caso contrario, dovrete contattare il servizio clienti Enel chiamando il numero verde 800 900 860 attivo tutti i giorni dalle 07:00 alle 22:00 oppure recarvi in uno dei punti Enel dislocati su tutto il territorio italiano. Dal momento che ci sono delle tempistiche da rispettare stabilite dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente le quali, se non rispettate, vi danno il diritto a richiedere un rimborso, vi consigliamo di chiedere sempre un documento che attesti la data della vostra richiesta. Il fornitore Enel, dopo aver ricevuto la vostra domanda per lo spostamento del contatore, è obbligato a comunicare la richiesta al distributore entro 2 giorni lavorativi. Il distributore dovrà quindi inviare a Enel un preventivo dei lavori entro 15 giorni. Il fornitore Enel è poi obbligato a inoltrare il preventivo al cliente entro 2 giorni lavorativi. Se il cliente decide di accettare il preventivo, dovrà farlo secondo le modalità descritte nel preventivo stesso, ossia pagando subito il contributo indicato nel documento; inviando la copia del preventivo firmata per accettazione oppure comunicando al distributore l’accettazione. Una volta che il cliente accetta il preventivo, il distributore esegue i lavori secondo tempistiche regolate dall’Arera le quali, se non rispettare a causa di inadempienze imputabili al fornitore o al distributore, danno il diritto a un rimborso. Vediamo ora quali sono le tempistiche di tutti i passaggi – dall’invio della pratica fino alla realizzazione dei lavori di spostamento del contatore – che Enel deve rispettare in base a quanto stabilito dall’Autorità.

Tempistiche per lo spostamento del contatore Enel

Le tempistiche previste per lo spostamento del contatore Enel sono stabilite dall’Autorità e variano in base alla complessità dei lavori di esecuzione. Una volta che il cliente finale ha accettato il preventivo, il distributore deve eseguire i lavori entro:

  • 10 giorni solari dalla data di ricezione della conferma del preventivo nel caso di lavori semplici con una fornitura ordinaria;
  • 5 giorni solari se la fornitura resta entro i 40 kWh e la distanza massima della nuova ubicazione del contatore dalla rete elettrica è di 20 metri;
  • 50 giorni se si tratta di lavori complessi.

Cosa succede se il fornitore o il distributore non rispettano i tempi previsti dalla normativa dell’Arera? Il consumatore ha diritto a un rimborso. Vediamo in che misura e come richiederlo.

Spostamento del contatore Enel in ritardo? Ecco come richiedere il rimborso

Sia nel caso in cui il cliente riceva il preventivo oltre i termini previsti, sia nel caso in cui i lavori di esecuzione vengano eseguiti oltre il tempo stabilito dall’Autorità, il cliente ha diritto a un rimborso pari a 35€ se il preventivo o lo spostamento del contatore vengono inviati/realizzati entro il doppio del tempo previsto; a 70€ se i lavori vengono eseguiti o il preventivo inviato entro il triplo del tempo previsto; a 105€ se i tempi superano il triplo dei giorni stabiliti dall’Autorità. Cosa fare dunque in caso di ritardo nella realizzazione dei lavori di spostamento del contatore Enel o nell’invio del preventivo? Chiedere il rimborso che vi spetta – e che vi verrà restituito nella prima bolletta utile – mettendovi in contatto con il servizio clienti Enel tramite numero verde 800 900 860, attraverso l’area clienti MyEnel o recandovi in uno dei punti Enel presenti nelle principali città italiane.

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