Le conseguenze della fine del Mercato tutelato: i nostri consigli

Le conseguenze della fine del Mercato tutelato: i nostri consigli
5 (100%) 7 votes
di | 07-08-2018 | Energia, Gas

A distanza di qualche giorno dall’approvazione dell’emendamento che ha rimandato la fine del mercato tutelato a luglio 2020, pensiamo sia giunto il momento di chiarire cosa si intende per abolizione del mercato tutelato e quali conseguenze subiranno i consumatori dopo la completa liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e del gas.

Cerchiamo di fare chiarezza.

Sommario

La fine del Mercato tutelato: cosa significa?

La fine del mercato tutelato è prevista per il mese di luglio 2020. Così è deciso dall’emendamento targato M5S e Lega, relativo alla riforma centrale della legge sulla concorrenza. Secondo la maggioranza parlamentare, infatti, non sono stati chiariti i dubbi che avevano già causato il ritardo nel passaggio alla liberalizzazione del mercato nell’aprile 2017, quando si era prorogata la fine da luglio 2018 a luglio 2019. Un altro anno è necessario, dunque, dato che non si sarebbe fatta ancora sufficiente chiarezza sulle offerte e sulle vere opportunità che la fine della maggior tutela possa offrire ai consumatori di energia elettrica e gas.

In generale la differenza più importante tra mercato libero e mercato tutelato risiede nel fatto che: nel primo caso esistono offerte dalle caratteristiche e condizioni economiche differenti a disposizione per la sottoscrizione dei clienti, cosa che non avviene nel mercato tutelato dove il costo di un’offerta è definito dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) ogni tre mesi in base a logiche basate sugli andamenti dei mercati.

La chiusura di questa tipologia di mercato comporterà la piena liberalizzazione delle offerte luce e gas, in altre parole, l’Autorità non provvederà più alla definizione dei prezzi e delle condizioni economiche delle tariffe per la fornitura di energia elettrica e del gas, lasciando al cliente la possibilità di scegliere tra una più ampia gamma di costi e promozioni. Inoltre se il servizio di maggior tutela prevede la sottoscrizione di un contratto con il gestore della zona in cui si trova l’abitazione del cliente, nel mercato libero i consumatori possono più agevolmente trovare l’offerte adatta alla propria utenza, grazie alla possibilità di scegliere tra diverse compagnie.

Perché la tutela verrà abolita?

Forse molti dei clienti in regime di tutela si sono chiesti il motivo per il quale il mercato tutelato verrà abolito. La fine della tutela del mercato dell’energia si inerisce nelle più ampie direttive date dall’Unione Europea ai Paesi membri. Infatti la Legge Bersani, ovvero Dl. n. 79 del 16 marzo 1999 che ha avviato il processo di liberalizzazione del mercato, recepiva ufficialmente le indicazioni della direttiva comunitaria del 1996 avente come obiettivo la creazione del Mercato Unico dell’energia in Europa.

Dal Decreto Bersani in poi, dunque, si è avviato un processo graduale di liberalizzazione che riguarda diverse attività, come la produzione, l’importazione e l’esportazione e anche l’acquisto e la vendita di energia elettrica.

Mentre il mercato del gas è liberalizzato dal 2003, per quanto riguarda l’elettricità è dal luglio 2007 che tutti i consumatori, anche quelli domestici, sono completamente liberi di scegliere offerta e fornitore, in attesa della completa liberalizzazione prevista dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124, la “legge annuale per il mercato e la concorrenza”, che stabilisce, come abbiamo detto, che l’Autorità non si occuperà più di aggiornare ogni tre mesi i prezzi per di energia e gas dei servizi di tutela, con il vantaggio che, secondo le previsioni, i consumatori potranno usufruire di un migliore servizio dovuto alla maggior trasparenza delle condizioni contrattuali e di altri importanti vantaggi, dovuti:

  • Ai tanti fornitori da poter scegliere: i consumatori possono più agevolmente trovare l’offerte adatta alla propria utenza. L’elevato numero di compagnie che lo popolano, infatti, ha portato i gestori a sviluppare politiche commerciali sempre più competitive per rimanere sul pezzo. Tali politiche fanno leva sui costi delle promozioni, sicuramente più vantaggiosi rispetto alle offerte del mercato tutelato.
  • Alla concorrenza tra i gestori: spinge i fornitori ad ottenere un servizio con un ottimo rapporto qualità/prezzo.
  • Ai prezzi bloccati delle offerte: che permettono di avere un costo fisso per un periodo di tempo senza che questo vari a seconda dell’andamento del mercato.
  • Alle diverse offerte dual fuel: si tratta di tariffe che permettono di avere un unico gestore per i servizi di energia elettrica e del gas.
  • Al rapporto fornitore-consumatore: per il controllo della privacy e altri servizi per la gestione delle procedure tecniche e burocratiche.
  • Ai servizi aggiuntivi: come l’uso di strumenti digitali e app per la gestione dei consumi

Inoltre, sempre secondo l’Autorità il passaggio al mercato libero migliorerà le consapevolezza stessa degli utenti.

Cosa accadrà ai clienti che non passano al mercato libero entro il 2020?

Una volta abolito il mercato tutelato, il futuro dei clienti che non hanno sottoscritto una nuova offerta nel mercato libero non è ancora stato definito. Al momento, in Italia, i due mercati continueranno a coesistere fino alla data di scadenza del mercato tutelato. Questo perché il passaggio al libero mercato non avvenga bruscamente e venga dato ai fornitori il giusto tempo per prepararsi.

La situazione odierna vede le compagnie energetiche offrire tariffe nei due mercati e offerte “ibride” dette PLACET che hanno proprio lo scopo di abituare i clienti al cambiamento.

Quello che possiamo consigliare ai clienti del mercato tutelato è di confrontare il prezzo della loro offerta con quelli delle tariffe del mercato libero.

L’Autorità ha aggiornato poco tempo fa i costi delle tariffe del mercato di maggior tutela: con il terzo trimestre 2018, il consumatori tipo del mercato tutelato avrà speso 537€ di luce; +4,8% rispetto all’anno precedente (+24€ all’anno). Passare al mercato libero, dunque può garantire, fin da ora, un notevole risparmio sulle bollette.

Come passare ad un’offerta del mercato libero

Ricordiamo innanzitutto che il passaggio a un’offerta di tale mercato e al fornitore scelto è gratuito e non prevede interruzioni del servizio.

L’unica incombenza data agli utenti è proprio quella di dover scegliere una nuova tariffa luce e gas, cosa non facilissima, dato l’elevato numero di offerte e promozioni.

Vi consigliamo, pertanto, di cominciare fin da ora a utilizzare il compratore di ComparaSemplice.it e se volete una consulenza gratuita e senza impegno di esperti del settore energia, non esitate a contattare i consulenti di ComparaSemplice.it al numero 0321 085995 o in chat nel sito.

Chi siamo

Rimani sempre aggiornato!

Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere guide e consigli per il risparmio

Naviga tra le news

EnergiaADSLAssicurazionePayTV
0321.085995

Titolo Popup

La Newsletter di comparasemplice.it è pubblicata sul sito Internet istituzionale distribuita via e-mail – in automatico e gratuitamente – a quanti fanno richiesta di riceverla compilando il form presente in questa pagina.

I dati forniti saranno utilizzati con strumenti informatici e telematici al solo fine di fornire il servizio richiesto e, per tale ragione, saranno conservati esclusivamente per il periodo in cui lo stesso sarà attivo.

La base giuridica di tale trattamento è da rinvenirsi nella possibilità da parte degli utenti interessati di ricevere di comunicazioni promozionali relative a prodotti e/o servizi di Cloud Care srl. o di terzi mediante impiego del telefono con operatore e/o anche mediante sistemi automatizzati (es. email, sms, fax mms, autorisponditori) e/o posta cartacea.

Il titolare del trattamento è CLOUD CARE SRL , con sede in Via Righi 27, Novara; PEC: cloudcare@legalmail.it.

I dati saranno trattati esclusivamente secondo le finalità di cui al punto 3 e punto 6 dell’informativa generale di Cloud Care srl presente sul sito www.comparasemplice.it.

Gli interessati hanno il diritto di ottenere da Cloud Care srl, nei casi previsti, l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento) inviando una email all’indirizzo cloudcare@legalmail.it.

CANCELLAZIONE DEL SERVIZIO
Si può richiedere in qualsiasi momento la cancellazione dal nostro database scrivendo all’indirizzo di posta elettronica: info@comparasemplice.it.