Coronavirus e bollette luce e gas: 7 consigli di risparmio

di | 23-03-2020 | Energia
Coronavirus e bollette luce e gas: 7 consigli di risparmio

L’emergenza Coronavirus ha inevitabilmente modificato le nostre giornate, spingendoci a trascorrerle a casa e a muoverci solo se strettamente necessario o per le emergenze. Ma cosa accade per le bollette luce e gas? Non sono previste sospensioni, ma inevitabilmente il maggiore tempo trascorso tra le mura domestiche può influire sull’importo che ci ritroveremo da pagare. Rimediare prima che sia troppo tardi può essere comunque possibile: ecco alcuni consigli da adottare nel modo di agire quotidiano per ottenere un reale risparmio.

Sommario

Tempo di smart working: vantaggi e svantaggi

In tempi di emergenza sanitaria come quello che stiamo vivendo molti di noi sono stati costretti a ripensare le modalità di svolgimento della propria attività lavorativa. La raccomandazione di “restare a casa” ci viene infatti ripetuta più volte nel corso della giornata quasi come un mantra, ma si tratta di un sacrificio necessario se si vuole davvero provare a fermare il contagio da Coronavirus, che ha ormai raggiunto livelli davvero spaventosi. Sono in tanti così ad avere adottato lo smart working proprio in questi giorni e ad averne scoperto, per chi non avesse avuto la possibilità di farlo prima, pregi e difetti. I vantaggi non mancano: anche in questo periodo si ha la possibilità di garantirsi lo stipendio e di portare avanti la propria mansione direttamente da casa, in modo assolutamente flessibile. Il rischio concreto, in alcuni casi, può però essere quello di essere chiamati a svolgere qualche ora in più rispetto a quanto si faceva in ufficio proprio in virtù di questa maggiore “comodità”.

Inevitabilmente, questa situazione porta a un incremento delle spese di energia per la propria abitazione (compensato comunque dal non dover sostenere costi per la benzina per raggiungere il proprio ufficio). Questo rende quindi ancora più importante puntare su una tariffa luce e gas più agevolata per evitare di ritrovarsi poi a dover gestire un vero e proprio salasso non appena si avrà la bolletta tra le mani. Pur non essendo ancora arrivati al passaggio definitivo al mercato libero (il governo ha recentemente approvato una proroga per favorire chi non ha ancora effettuato il salto), è già possibile sfruttare tutte le agevolazioni previste da questa misura. Ognuno può quindi scegliere non solo la tariffa, ma anche il fornitore che ritiene sia più in grado di rispondere alle proprie esigenze di consumo.

Tutto questo però non basta. Può essere infatti utile mettere in atto alcuni comportamenti più consapevoli che potranno consentirci di ridurre ulteriormente le spese (clicca qui se desideri sapere quali sono gli errori che troppo spesso molti di noi commettono ma che non ci consentono di poter risparmiare).

Risparmiare su luce e gas è possibile anche con lo smart worrking

Ridurre le spese per le utenze di casa non è mai una cattiva idea, ma questo vale a maggior ragione in questo periodo in cui molti di noi continuano a portare avanti la propria attività professionale anche tra le mura domestiche. Un incremento degli importi è inevitabile, ma si potrà evitare che questi lievitino a dismisura attraverso alcune semplici accortezze quotidiane.

1 – Utilizzare la luce solo se necessario

Dover lavorare da casa con il proprio computer comporta inevitabilmente un aumento della bolletta della luce. Indipendentemente dal fornitore a cui si è deciso di affidarsi, sarebbe bene adottare qualche piccola accortezza per non dover pagare cifre troppo elevate. Il primo passo da compiere deve consistere nell’utilizzo della luce solo quando davvero ce n’è la necessità. Ora che ci avviciniamo al cambio dell’ora le giornate sono diventate più lunghe e già questo potrà giocare a nostro favore. Solo quando inizia a calare la luminosità esterna si dovrà quindi provvedere all’illuminazione all’interno del locale. Mai dimenticarsi, inoltre, se ci si deve spostare tra le varie stanze della casa, di spegnerla.

Altrettanto utile può inoltre essere la scelta di lampadine a LED, che favoriscono il risparmio energetico. Queste sono in grado di garantire un risparmio più basso anche del 50% rispetto alle versioni tradizionali a incandescenza.

2 – Occhio allo standby degli elettrodomestici

Un altro aspetto che tende a essere sottovalutato, ma che tende a influire non poco sull’importo in bolletta è il modo in cui si sfruttano gli elettrodomestici. Quando questi non sono in funzione sarebbe bene ricordarsi di disattivare la lucetta rossa che resta accesa anche dopo avere premuto il pulsante di spegnimento.

Questo deve valere a maggior ragione per il computer, che in questi giorni di telelavoro diventa un compagno costante nelle nostre giornate. Si dovrebbe quindi sempre ricordarsi di disattivare lo standby e togliere anche il caricatore dalla presa di corrente per evitare di consumare inutilmente energia (vale anche se ci si ferma per un’ora, ad esempio per il pranzo). È poi altrettanto utile provvedere a eliminare gli screensaver, che possono risultare belli da vedere a livello estetico non appena appaiono sullo schermo, ma che incidono sul consumo più dello standby.

3 – La funzione risparmio energetico del PC

Forse non tutti lo sanno, ma ogni computer è dotato di una funzione apposita di “risparmio energetico”, che può essere utilissima per chi lavora in casa. In genere è possibile attivarla cliccando direttamente sull’icona che indica il livello di carica della batteria. In molti modelli di PC sono disponibili livelli di risparmio: puntare sulla più bassa può consentire di ridurre ulteriormente i consumi.

4 – I benefici della domotica

Chi vive in una casa di costruzione recente potrebbe avere già provveduto a installare alcuni sistemi di domotica, utili anche in un’ottica di risparmio energetico. Questo consente infatti di programmare, attraverso uno specifico timer, l’utilizzo degli elettrodomestici. È il caso, ad esempio, della macchina per il caffè elettrica che potrebbe essere accesa all’orario in cui si sa che ci si alzerà in modo tale da trovarsi in tempi brevi con la bevanda pronta, ma anche del riscaldamento. Ora che stiamo entrando nella primavera le temperature stanno iniziando a diventare più alte; potremmo quindi impostare l’accensione dei termosifoni solamente in serata quando inizia a fare più fresco.

Ma non è finita qui. Altrettanto utile può essere impostare secondo le proprie abitudini l’acqua calda sanitaria per evitare sprechi quando questa non è necessaria.

5 – Occhio alle dispersioni di calore

In tempi di Coronavirus come quello che stiamo vivendo in cui siamo costretti alla “domiciliazione forzata” arieggiare l’ambiente e igienizzarlo può essere davvero provvidenziale. Il ricambio dell’aria, soprattutto mentre ci si sta dedicando alla pulizia dei locali, è davvero fondamentale (e in questo periodo non si rischia nemmeno di congelarsi). Questa operazione dovrebbe però essere effettuata con cautela: il rischio, infatti è di disperdere il calore contenuto all’interno e di incrementare quindi i consumi.

6 – Utilizzo moderato del riscaldamento

Ormai tutti dovremmo avere imparato quanto possa essere importante l’utilizzo del termostato nella gestione dell’impianto di riscaldamento. Questo, infatti, ci consente di impostare una temperatura a scelta e di far sì che i caloriferi entrino in funzione solo quando si scende al di sotto. In questo periodo, a maggior ragione, se vogliamo davvero risparmiare potremmo abbassarla di 1-2° rispetto a quanto siamo abituati e vestirsi leggermente di più.

Altrettanto utile può essere riscaldare solo le stanze in cui ci si trova. Tenere la porta chiusa aiuta inoltre a non disperdere il calore.

7 – Verifica il funzionamento alla caldaia

Un altro consiglio che può essere utile in un’ottica di riduzione dei costi è la verifica della caldaia. Se questa non funziona adeguatamente o ha ormai diversi anni di vita alle spalle può infatti comportare consumi più elevati. In linea di massima, è preferibile puntare sui modelli a condensazione. Tuttavia, per il periodo del lockdown per il Coronavirus è semplicemente indicato fare attenzione al corretto utilizzo del cronotermostato.

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