Doppia fatturazione luce o gas: come richiedere il rimborso

Doppia fatturazione luce o gas: come richiedere il rimborso
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di | 06-02-2018 | Energia, Gas

Avete cambiato fornitore di luce e/o gas per risparmiare e invece vi vedete recapitare a casa una bolletta doppia? Niente paura perché si tratta di un problema piuttosto comune. Si tratta della doppia fatturazione e si verifica quando un utente che ha effettuato il passaggio da un operatore di energia a un altro riceve, per lo stesso periodo di consumo, una fattura dal vecchio fornitore. Si tratta di un errore molto diffuso e parecchio noioso. Per questo motivo l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha previsto una serie di regole che proteggono i consumatori da questo tipo di sopruso. Se siete vittime di una doppia fatturazione, ecco per voi una guida pratica che vi spiegherà come chiedere il rimborso e ottenere, in alcuni casi, anche un indennizzo che può arrivare fino a 60€.

Cosa è la doppia fatturazione

Come abbiamo anticipato, la doppia fatturazione è un errore molto comune e si verifica quando un consumatore, dopo essere passato da un fornitore di energia ad un altro, riceve due bollette diverse relative allo stesso periodo di consumo: una da parte del vecchio fornitore e l’altra dal nuovo. Vediamo quindi cosa dice la legge a proposito della doppia fatturazione, come bisogna comportarsi per ottenere il rimborso e come chiedere in alcuni anche un indennizzo.

Cosa dice la legge sulla doppia fatturazione

L’art. 13.1 della Delibera ARG/com 164/08 dell’ARERA recita: “Il venditore che riceve una richiesta scritta di rettifica per doppia fatturazione da parte di un cliente finale il cui punto/punti di prelievo/riconsegna, per il periodo al quale si riferiscono i consumi fatturati, non risulta inserito in un suo contratto di dispacciamento e/o di trasporto, è tenuto a classificare la richiesta come richiesta scritta di rettifica di doppia fatturazione e ad effettuare la rettifica in conformità allo standard specifico di cui al successivo Articolo 14, comma 14.1”.

E l’art. 14.1 della stessa Delibera dice: ”Gli standard specifici di qualità commerciale della vendita di energia elettrica o di gas naturale sono definiti in tabella 1”. La tabella 1 relativa agli standard di qualità commerciale della vendita di energia elettrica o di gas naturale contiene l’indicazione secondo la quale il tempo massimo di rettifica in caso di doppia fatturazione è di 20 giorni solari. Vediamo quindi come comportarsi e come richiedere il rimborso nel caso in cui riceviate una doppia bolletta relativa allo stesso periodo di fatturazione.

Come richiedere il rimborso

Come comportarsi dunque in caso di doppia fatturazione? Prima di tutto dovrete mantenere la calma perché avrete bisogno di recuperare tutta la documentazione relativa al passaggio di fornitore luce e/o gas. Per poter richiedere il rimborso dovrete infatti spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno al vecchio fornitore contenente la bolletta incriminata e il contratto che avete stipulato con il nuovo operatore che indichi chiaramente la data di inizio del nuovo servizio di fornitura. Attenzione: ricordatevi di descrivere con molta precisione il problema e di chiedere esplicitamente il rimborso della bolletta che il vecchio fornitore vi ha inviato per sbaglio. Il rischio è che l’operatore con cui avete disdetto il vecchio contratto di fornitura faccia orecchie da mercante e non vi restituisca il denaro che vi spetta adducendo la scusa che la vostra richiesta non era chiara. Insieme alla raccomandata ricordate infine di inviare anche un vostro documento d’identità e il codice POD e PDR del vostro contatore. Una volta inviata tutta la documentazione, il vecchio fornitore luce e/o gas ha tempo 20 giorni per restituirvi la somma.

A quanto ammonta e a chi spetta l’indennizzo?

Se il fornitore non rispetta i tempi indicati nella Delibera dell’ARERA, in tal caso avrete diritto a un indennizzo il cui importo varierà in base ai giorni di ritardo con cui vi viene resituita la somma che vi spetta. Se il rimborso supera i 20 giorni e arriva entro 40 giorni vi spetterà una somma ulteriore di 20€; se il rimborso arriva tra i 40 e i 60 giorni dovrete ricevere un importo aggiuntivo di 40€; se la rettifica supera i 60 giorni il fornitore è obbligato a restituirvi oltre ai soldi della bolletta incriminata altre 60€ in più. Il consumatore ha comunque diritto a ricevere il rimborso entro e non oltre gli 8 mesi dalla data della richiesta di rettifica. Ricordate che fa fede la data di ricezione della raccomandata da parte del fornitore. Ecco di seguito una pratica tabella riassuntiva relativa agli importi dell’indennizzo in caso di doppia fatturazione:

Entro 40 giorni

Entro 60 giorni

Entro 80 giorni

Indennizzo in caso di doppia fatturazione

20€

40€

60€

Cosa fare se il vecchio fornitore vi nega il rimborso?

Cosa fare se il fornitore respinge la vostra richiesta di rimborso?Cosa fare se il vecchio operatore di energia vi nega il rimborso? In tal caso dovrete, prima di tutto, assicurarvi che effettivamente il contratto che avete stipulato con il nuovo fornitore copra il periodo di fatturazione che state contestando. Successivamente a questa verifica dovrete rivolgervi allo Sportello per il Consumatore e presentare un reclamo ufficiale. Lo Sportello per il Consumatore è un servizio gratuito messo a disposizione degli utenti da parte dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente allo scopo di risolvere le controversie tra fornitori di energia e consumatori. Al contrario di quanto faccia pensare il nome, lo Sportello non ha uffici fisici ma può essere contattato tramite numero verde digitando l’800 166 654. Anche il reclamo dovrà essere fatto online collegandovi alla pagina dedicata sportelloperilconsumatore.it

Il problema della doppia fatturazione non deve farvi temere il cambio fornitore perché – come vi abbiamo spiegato – si tratta di un errore molto comune che si risolve con facilità tramite l’invio di una semplice raccomandata. Inoltre, con la fine del mercato tutelato a partire dall’anno prossimo, la scelta di un fornitore nel mercato libero dell’energia non è più rimandabile. Se siete indecisi su quale operatore scegliere, se state già valutando offerte luce e/o gas dedicate ai clienti domestici, consultate il nostro comparatore di tariffe qui in basso e confrontate le offerte dei migliori fornitori di energia del mercato libero. Cosa aspettate? Cliccate sul nostro pulsante qui sotto e scegliete l’offerta che più di addice alle vostre esigenze!

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