Gli elettrodomestici che consumano più elettricità

Gli elettrodomestici che consumano più elettricità
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di | 01-05-2018 | Come risparmiare, Energia

Gli elettrodomestici non consumano tutti lo stesso quantitativo energetico. Per evitare di avere brutte sorprese nelle bollette di fine mese è utile sapere quali sono gli elettrodomestici che consumano più energia, e che quindi possono incidere anche pesantemente sul portafoglio.

La premessa fondamentale da fare è che per risparmiare sui costi delle utenze è necessario avere innanzitutto, una buona offerta per la fornitura di energia elettrica.

Ma quali sono gli elettrodomestici che consumano più energia in casa? Scopriamolo insieme.

Sommario

Gli elettrodomestici che consumano di più

In generale, gli elettrodomestici che assorbono un maggior quantitativo di energia (misurata in Watt) sono quelli che utilizzano l’elettricità per fare calore, come gli asciugacapelli, il ferro da stiro, il forno, la lavatrice, lo scaldabagno, la stufa elettrica e il tostapane. Tuttavia, gli elettrodomestici menzionati non vengono utilizzati continuamente in casa, ma anzi, sono utilizzati per un periodo di tempo abbastanza circoscritto. Pertanto non necessariamente gli apparecchi che consumano molti kWh incidono pesantemente sui costi delle bollette. Ad esempio l’asciugacapelli consuma all’incirca 40 kWh, che corrispondono ad una spesa media di10€/l’anno, mentre il frigorifero (accesso tutti i giorni dell’anno), costa circa 159€/l’anno in bolletta, con un consumo stimato di 636kWh.

Secondo quanto riportato dal gruppo EERG, Gruppo End-use efficiency del Dipartimento di Energetica del Politecnico di Milano, che si occupa di effettuare ricerche sull’efficienza energetica, esiste una “lista nera” degli elettrodomestici che quotidianamente utilizziamo in casa, che effettivamente pesano sui costi delle bollette in maniera incisiva:

  1. Il frigorifero: il suo è un consumo permanente in quanto è in funzione tutto l’anno 24 ore su 24 e non può essere staccato dalla corrente. Da solo il frigo è responsabile circa del 20-25% della spesa totale dell’energia elettrica.
  2. Il condizionatore: incide più del 10% sui costi energetici.
  3. Lo scaldabagno: richiede circa 2.000 Watt per mettere in azione la resistenza. Tra l’altro è probabile che dopo i primi anni, l’apparecchio arrivi a consumare circa il 25% in più di energia, a causa delle incrostazioni del calcare.
  4. Il televisore: i consumi dipendono dalla superficie dello schermo. Maggiore è la superficie più il televisore consuma. Ciò vale sia per i televisori al plasma che quelli in HD.
  5. Gruppo dei piccoli elettrodomestici: comprende il ferro da stiro, il tostapane, l’asciugacapelli, la piastra per i capelli, il computer. Insieme tali apparecchi consumano un altro 25% dell’energia.
  6. La lavatrice: consuma il 16% di energia.
  7. La lavastoviglie: è responsabile del 13% dei consumi.
  8. Elettrodomestici per cucinare: forno, microonde e griglie elettriche consumano insieme circa il 12% di energia.

Come si può risparmiare in bolletta: i nostri consigli

Cosa si può evitare lo spreco energetico degli elettrodomestici e quindi ridurre i costi delle bollette dell’energia?

Ecco i nostri consigli:

  • Chiedersi se stiamo acquistano un elettrodomestico davvero indispensabile, è l aprima regola per chi non vuole spendere il proprio denaro per elettrodomestici che poi non utilizzerà.
  • Acquistare elettrodomestici di classe energetica avanzata. Un vecchio frigorifero, ad esempio, può consumare fino a tre volte di più di un nuovo frigorifero di classe energetica A++ (o superiori). I soldi spesi al momento dell’acquisto (in media si parla di 150€ in più rispetto ad un frigorifero di classe C o inferiore) saranno recuperati nei primi tre anni, grazie al basso consumo che questa tipologia avanzata di elettrodomestici permette.
  • Usare il condizionatore con moderazione, ossia solo quando è davvero necessario, e impostare il programma di “deumidificazione” può far risparmiare anche fino al 75% di energia.
  • Usare la lavatrice con un programma che lava al massimo fino a 40°, agevola il risparmio molto più che l’utilizzo del programma “eco”.
  • Fare attenzione agli elettrodomestici in stand by. I dispositivi tenuti in stand by possono pesare sulle bollette più di quanto si pensa. Spesso non ci facciamo nemmeno caso, ma lasciare gli apparecchi attaccati alle prese elettriche anche quando non li utilizziamo, come accade con i decoder satellitare, le macchine per il caffè, i modem e i router, i televisori con il led rosso fisso ecc., significa consumare energia in maniera continua. Per ovviare al problema bisogna innanzitutto prestare attenzione all’etichetta energetica al momento dell’acquisto dell’elettrodomestico, e scegliere quelli con consumi ridotti in modalità stand-by.

Come misurare il consumo degli elettrodomestici

Per misurare correttamente il consumo dei singoli elettrodomestici esistono dei dispositivi che potete trovare facilmente in commercio. Ce ne sono di diversi tipi, ma il più semplice da utilizzare è quello con il display che riporta i consumi letti dal contatore. La sua particolarità è quella di emettere un segnale sonoro quando state per superare la vostra soglia di consumo.

Come risparmiare sul consumo degli elettrodomestici

Ora che sapete quali sono gli elettrodomestici che consumano di più e che sapete quali sono le buone prassi per risparmiare energia elettrica in casa (e soldi in bolletta), non mancate di leggere i nostri approfondimenti dedicati ai singoli elettrodomestici, sui loro consumi e sul segreto per limitare gli sprechi di energia.

 

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