Fasce Orarie Energia: scopri cosa sono e come risparmiare sui consumi

Fasce Orarie Energia: scopri cosa sono e come risparmiare sui consumi
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di | 13-05-2016 | Come risparmiare, Energia

Avete mai sentito parlare delle fasce orarie per il consumo dell’energia elettrica? Oggi noi di Compara Semplice siamo qui proprio per spiegarvi di cosa si tratta e soprattutto per aiutarvi nella scelta della tariffa migliore per voi.

Ecco, in breve, di cosa parliamo:

Sommario

Fasce orarie energia elettrica: la tabella

Per capire quali sono le fasce orarie, presentiamo una tabella che permette sapere a quali orari (o giorni) corrisponde ciascuna tariffa o categoria di consumo.

CodiceFascia oraria
F0Fascia tariffa monoraria – Valida sempre
F1Fascia di punta – Giorni lavorativi (lun-ven) dalle 8:00 alle 19:00
F2Fascia intermedia – Giorni lavorativi (lun-ven) dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00; sabato dalle 7:00 alle 23:00
F3Fascia fuori punta – Lun-sab dalle 23.00 alle 7.00 e domenica; festivi tutta la giornata
F23Fascia tariffa bioraria – Comprensiva delle fasce orarie F2 e F3

Una volta capito, grazie alla tabella delle fasce orarie, a cosa corrispondono i codici di fascia di consumo, proseguiamo la guida spiegando la funzione di tali suddivisioni orarie.

Perché le fasce orarie

I consumi di energia elettrica non sono distribuiti in modo uniforme durante l’arco della giornata e della settimana. L’assorbimento (la richiesta di energia) durante le ore diurne della settimana è maggiore per il fatto che negozi, uffici e fabbriche sono operativi. Di conseguenza, in base alle fasce orarie anche i prezzi subiscono delle variazioni.

Come si fa a risparmiare? Basta scegliere la tariffa più adatta al proprio stile di vita e alle proprie esigenze di consumo.

Da cosa dipendono i costi

L’energia prodotta durante le ore del giorno è molto più costosa rispetto a quella prodotta di notte o nei giorni festivi, quindi per risparmiare sulle fasce orarie energia bisognerebbe consumare soprattutto nelle notturne. Infatti, tutti siamo incentivati a utilizzare gli apparecchi ad alto consumo durante fasce orarie convenienti e questo riduce i picchi alti della domanda e diminuisce i costi del consumo elettrico.

Così, l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico ha introdotto per i clienti in servizio di maggior tutela un sistema di prezzi biorari (le fasce orarie energia), quindi differenziati in base ai giorni della settimana e alle ore della giornata.

In poche parole, l’energia costa di meno dalle 19:00 alle 8:00 durante i giorni della settimana (chiamata fascia 2 – F2) e durante tutto il weekend e i festivi (F3). Il prezzo dell’energia sale, invece, dalle 8:00 alle 19:00, dal lunedì al venerdì (F1). Per gli utenti in servizio di maggior tutela, l’Autorità pubblica una delibera dove viene indicato il prezzo mensile dell’energia consumata e dove i prezzi per le fasce F2 e F3 sono uguali. Invece, gli utenti del mercato libero dell’energia devono seguire le condizioni previste dal contratto sottoscritto con il fornitore.

Tariffe delle fasce orarie energia

Esistono 3 tipologie di tariffe in base alle fasce orarie energia che vi spieghiamo qui di seguito.

La prima è anche la più semplice: la tariffa monoraria. In questo caso, il prezzo dell’energia elettrica non varia ma rimane identico durante il corso della giornata, indipendentemente dall’orario in cui si consuma. La tariffa monoraria è tutt’ora presente nel contratto di maggior tutela ma soltanto per quegli utenti che non possiedono ancora un contatore elettronico (quello bianco con display digitale): l’Autorità fissa la tariffa ogni tre mesi. Nel mercato libero, invece, tutti possono avvalersi di un contratto con tariffa monoraria con prezzi e condizioni stabilite dal fornitore.

La seconda è la tariffa multioraria prevede tre fasce orarie che dipendono dall’orario della giornata e dal giorno della settimana:

  • fascia di punta (F1) va dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00 e corrisponde al momento di massima attività economica e dunque di massimo consumo di energia. È quella in cui il prezzo dell’elettricità è più alto
  • fascia intermedia (F2) va dal lunedì al venerdì, dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle 23.00, e il sabato, dalle 7:00 alle 23:00
  • fascia fuori punta va dal lunedì al sabato, dalla mezzanotte alle 7.00 e dalle 23.00 alle 24:00, e tutte le ore di domenica e dei giorni festivi. È la fascia con i prezzi più bassi

La terza è la tariffa bioraria ed è stata introdotta dall’Autorità per le famiglie che dispongono di un contatore elettronico e desiderano mantenere il regime di maggior tutela. Come spiega il nome stesso, i prezzi previsti sono soltanto due:

  • uno più alto che riguarda i consumi dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 19.00 (fascia F1)
  • uno più basso che riguarda i consumi avvengono in tutti gli altri orari (fasce F2 e F3). Questa tariffa nel mercato libero è valida per tutti coloro che hanno un contatore elettronico, chiaramente con modalità e prezzi stabiliti dal fornitore.

Quale fascia scegliere per risparmiare sulla bolletta della luce

Se volete scegliere la tariffa monoraria sappiate che conviene soltanto a chi ha dei consumi distribuiti in modo uniforme durante la giornata, oppure a chi non sa quale orario scegliere per consumare elettricità.

Le altre due tariffe, multioraria e bioraria, sono convenienti per chi ha i maggiori consumi durante le ore serali e durante il fine settimana. Soprattutto quella multi-oraria è perfetta per chi ha la possibilità di utilizzare elettrodomestici durante la notte o nei giorni festivi.

Per maggiori informazioni su quale tipologia di fascia oraria scegliere, vi invitiamo a leggere il nostro approfondimento: “Fasce Orarie Energia Elettrica: Scopri Come Iniziare A Risparmiare Subito“.

Le due tipologie di prezzo

Mentre per i contratti in regime di maggior tutela, i prezzi dell’energia elettrica sono stabiliti trimestralmente dall’Autorità, in base alle spese AU (l’Acquirente unico che acquista l’energia), per quanto riguarda i contratti sul libero mercato esistono vari tipi di tariffe, di solito di due tipologie:

  • le tariffe a prezzo bloccato hanno un prezzo fisso al kWh o al mese (con un tetto massimo di consumi) per un determinato periodo di tempo, al termine del quale il prezzo sarà aggiornato e il cliente potrà scegliere se continuare questa fornitura.
  • le tariffe indicizzate prevedono che il prezzo dell’energia vari a seconda della variazione del prezzo di qualcos’altro, per esempio degli idrocarburi.

Comunque, secondo la legge, il venditore deve sempre descrivere in modo chiaro il sistema d’indicizzazione che ha utilizzato, il prezzo massimo raggiunto negli ultimi 12 mesi, il periodo in qui tale prezzo massimo è stato raggiunto e la frequenza delle possibili variazioni.

L’alternativa alle fasce orarie

Leggendo questa guida potrete conoscere in modo approfondito le fasce orarie per l’energia elettrica e scegliere quella che fa più al caso vostro comparando le nostre migliori tariffe luce. Potreste anche scoprire, però, che il consumo dell’elettricità secondo il sistema tariffario delle fasce orarie non è la modalità più conveniente secondo il vostro stile di vita. Consigliamo, in questo caso, di rivolgere la vostra attenzione verso le offerte a prezzo monorario.

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