Gestore dei Mercati Energetici: cos’è e di cosa si occupa il GME

Gestore dei Mercati Energetici: cos’è e di cosa si occupa il GME
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di | 06-05-2018 | Energia, Gas

Il Gestore dei Mercati Energetici (GME) è la società a cui è stata affidata, durante il processo di liberalizzazione del mercato energetico, l’organizzazione e la gestione economica dei mercati dell’energia elettrica, del gas naturale e di quelli per l’ambiente. Più semplicemente è la società alla quale è stato dato il compito di promuovere la concorrenza tra i produttori del mercato elettrico, secondo criteri di neutralità, trasparenza, obiettività e concorrenza tra produttori. Conosciamolo meglio.

Sommario

GME: di cosa si occupa?

Il GME è nato dalla società per la Gestione dei Servizi Energetici (GSE) e svolge le sue attività nel rispetto delle direttive impartite dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Autorità di Regolazione per Energia Rete e Ambiente (ARERA).

Il compito del GME è quello di gestire il mercato libero dell’energia elettrica dove i produttori e gli acquirenti, rispettivamente vendono e acquistano energia elettrica.

La creazione di un mercato libero dell’energia ha sopperito a due esigenze:

  • Stimolare la concorrenza nelle attività di produzione e vendita di energia elettrica;
  • Incoraggiare la massima efficienza nella gestione del dispacciamento, ossia dell’attività diretta a dare disposizioni agli impianti di produzione di energia e a monitorare la rete di trasmissione dell’energia elettrica.

Il GME, che forse avrete sentito chiamare più spesso “borsa elettrica italiana” permette, quindi, ai produttori e ai consumatori, di stipulare contratti di acquisto e vendita di elettricità attraverso transizioni che avvengono su una piattaforma telematica, alla quale gli operatori si connetto, in modo sicuro, tramite internet.

Le tipologie di mercato

Quello che è importante capire è che non esiste una sola forma di mercato elettrico, ma esistono diversi mercati che possiamo dividere essenzialmente in due grandi tipologie di contrattazioni:

  • Il Mercato a termine fisico (MTE): si tratta di una piazza in cui vengono stipulati accordi bilaterali tra operatori del settore. Tendenzialmente i prodotti scambiati sono standardizzati e a prezzo fisso.
  • Il Mercato elettrico a pronti (MPE): non prevede l’incontro tra le due parti ma ogni operatore ha come controparte il mercato stesso, e la sua forma è quella del classico bilanciamento tra domanda e offerta. Esso si suddivide a sua volta in:
  • Mercato del giorno prima (MGP): si tratta di un mercato per la negoziazione che permette ai produttore e ai clienti finali, rispettivamente di vendere o acquistare energia per il giorno successivo con modalità di negoziazione ad asta.
  • Mercato infragiornaliero (MI): permette ai produttori di modificare i programmo di immissioni stabiliti sul MGP con modalità di negoziazione ad asta, articolato in 5 sessioni.

Infine il GME gestisce per conto di Terna il mercato per il servizio di dispacciamento (MSD): mediante il quale raccoglie le offerte dei servizi di dispacciamento necessari alla gestione e al controllo del sistema elettrico.

Il GME gestisce anche la Piattaforma dei conti energia per la registrazione di contratti a termine di compravendita di energia elettrica conclusi al di fuori del sistema delle offerte (PCE).

Altri compiti del GME

Al GME è affidata l’organizzazione delle sedi di contrattazione dei certificati verdi, cioè quelli che attestano la generazione di energia da fonti rinnovabili e dei titoli di efficienza energetica, ossia certificati bianchi, che attestano la realizzazione di politiche di riduzione dei consumi energetici.

Inoltre ha il compito di organizzare e gestire i sistemi di scambio delle garanzia di origine (GO) che certificano la provenienza dell’energia da fonti rinnovabili.

Con l’entrata in vigore della Legge del 23 luglio 2009 n.99, che contiene le Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese sono stati affidati, in via esclusiva, al GME la Piattaforma per la negoziazione del gas naturale (P-GAS) e il Mercato del gas (MGAS). Mentre con il Decreto Legislativo n.249 del 31 dicembre 2012, il GME ha l’obbligo di organizzare e gestire anche una Piattaforma di mercato per l’offerta dei servizi della logistica petrolifera di oli minerari (P-LOGISTICA), e al fine di favorire lo sviluppo della concorrenza del settore, lo stesso decreto legislativo ha previsto l’istituzione di una piattaforma per lo scambio dei prodotti petroliferi liquidi.

 

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